La leggenda metropolitana sull’Oscar vinto da Marisa Tomei

Marisa Tomei. La leggenda metropolitana sull'Oscar vinto da Marisa TomeiQualche anno fa si era diffusa una crudele leggenda metropolitana riguardo all’Oscar come migliore attrice non protagonista, vinto da Marisa Tomei nel 1993 per il film Mio cugino Vincenzo.
Il presentatore del premio Jack Palance avrebbe sbagliato, secondo questa strampalata teoria, a pronunciare il nome corretto dell’attrice vincitrice del premio avendo letto la riga errata: l’Oscar di Marisa sarebbe in realtà stato destinato a un’altra candidata, Vanessa Redgrave. Palance si dice che fosse in quell’occasione troppo ubriaco per formulare una frase di senso compiuto o  che fosse incapace di leggere correttamente il nominativo contenuto nella busta a causa dell’età.
Dobbiamo questa falsa notizia a Steve Pond, che seguendo la cerimonia per la rivista Premiere, riportò il tutto nel suo libro The Big Show: High Times and Dirty Dealings Backstage at the Academy Awards.
Sostenne inoltre in questo libro che i rappresentanti del PricewaterhouseCoopers, la societa che controlla l’assegnazione dei premi e che dispone i propri membri nel backstage con l’incarico di controllare che sia letto il nome giusto, avrebbero dovuto interrompere la cerimonia annunciando il nome della vera vincitrice, ma ciò non avvenne mai. Tali voci sono state duramente smentite dalla PricewaterhouseCoopers.
I rumors dei maligni furono finalmente quietati con le nuove nomination di Marisa Tomei per il film In the Bedroom del 2001 e nel 2009 per The Wrestler.

                                                                                                                         Luca Miglietta