Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo

Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo

Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo, Tori Spelling ha confermato di stare lavorando al sequel della serie culto degli anni 90

Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopoBeverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo: poco prima di Natale era emersa la notizia che la CBS Tv era al lavoro su un “nuovo Beverly Hills 90210” nel quale dovrebbe essere presente la quasi totalità del cast originale. Si sapeva solo questo, ma lo scorso primo febbraio Tori Spelling, famosa per aver interpretato nella serie Donna Martin, lo ha confermato aggiungendo alcuni dettagli: “non si tratterà tecnicamente di un reboot, perché secondo me tutti hanno già visto un reboot. Non vogliamo essere gli ultimi a salire sul treno dei reboot e nessuno vuole vedere le versioni più vecchie di noi stessi; ma tutti vogliono vederci interpretare i nostri vecchi personaggi”.

Il cast sarà quasi al completo, perché mentre Luke Perry (Dylan McKay) ha confermato la sua disponibilità, nonostante i suoi impegni in Riverdale, Shannen Doherty (Brenda Walsh) non ci sarà, ha raccontato la Spelling: “ci sarebbe piaciuto coinvolgerla ma non c’è nulla di concreto al momento”. Confermati quindi Jennie Garth (Kelly Taylor), Jason Priestley (Brandon Walsh), Ian Ziering (Steve Sanders), Brian Austin Green (David Silver) e Gabrielle Carteris (Andrea Zuckerman).

Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo 2Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo, ecco come dovrebbe essere strutturato

Il nuovo Beverly Hills 90210 sarà infatti una sorta di mockumentary, un falso documentario come The Office o Modern Family, con episodi di un’ora nella quale gli attori protagonisti dello show saranno se stessi mentre si calano, sul set, nei panni dei personaggi. Tori Spelling accenna la possibilità che la nuova serie abbia anche un intento parodico delle performance degli attori. Secondo Deadline la serie dovrebbe essere ufficialmente acquistata a breve da un network o da una piattaforma di streaming come Netflix. Per ora si parla di Fox (su cui andava in onda la serie originale), ABC, CBS e il servizio streaming CBS All Access.

Beverly Hills 90210 torna in tv trent’anni dopo 3Beverly Hills 90210 raccontava le vicissitudini dei ragazzi del West Beverly High School ed ha lanciato un genere, il teen drama, aprendo la strada a Dawson’s Creek, che ha a sua volta ispirato The O.C., One Tree Hill, Gossip Girl e tante altre successivamente. Secondo i rumors lavoreranno al progetto Mike Chessler e Chris Alberghini, autori e produttori esecutivi di 90210 per la rete The Cw e dello show di Tori Spelling, So Notorious. Un’operazione nostalgia che a vedere le reazioni sul web può essere destinata ad avere successo, vedremo.

L.M.

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano nel prequel dei Sopranos intitolato The Many Saints of Newark

Michael Gandolfini sarà Tony SopranoMichael Gandolfini sarà Tony Soprano, il figlio di James Gandolfini è stato scelto per interpretare il boss italoamericano nell’attesissimo prequel de I Soprano di David Chase. Il titolo della pellicola è The Many Saints of Newark e racconterà il New Jersey anni Sessanta con le lotte tra afroamericani e italiani

“È un grande onore prendere l’eredità di mio padre e vestire i panni di Tony Soprano sono emozionato di avere l’opportunità di lavorare con David Chase e l’incredibile squadra di talenti che ha assemblato per The Many Saints of Newark”. Ha dichiarato Michael Gandolfini a Deadline

Michael ha avuto modo di mostrare le sue abilità recitative apparendo in episodi di “The Deuce” e “Law & Order True Crime“, ma questa sarà la prima volta che interpreterà un ruolo da protagonista. Secondo Deadline, Chase e il suo team hanno fatto un lungo processo di audizioni, prima di decidere di dargli il ruolo di Tony Soprano.

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano 2Michael Gandolfini sarà Tony Soprano in The Many Saints of Newark

David Chase, già sceneggiatore della serie tv, sta lavorando alla scrittura di The Many Saints of Newark, che sarà diretto da Alan Taylor. I dettagli della trama non sono ancora stati diffusi, ma la storia sarà ambientata nel New Jersey degli anni Sessanta, nel mezzo delle lotte tra afroamericani e italoamericani.

Gli eventi si concentreranno durante gli scontri di Newark del luglio 1967, che sono terminati con la morte di ventisei persone e centinaia di feriti. Nella pellicola sarà protagonista anche per il padre di Tony, Giovanni “Johnny Boy”, il primo boss della famiglia che nella serie tv era comparso solo attraverso qualche flashback, e la versione giovane di sua moglie Livia Soprano, interpretata nella serie da Nancy Marchand.

I Soprano sono una delle più famose serie tv di sempre, una delle prima di grandissimo successo che hanno fatto la storia della HBO, che è andata in onda per sei stagioni dal 1999 al 2007. Lo show ha vinto ben ventuno Emmy Awards e cinque Golden Globe ed inoltre lanciato la carriera di James Gandolfini, prematuramente scomparso a soli 51 anni a Roma nel 2013. Interpretando il boss italoamericano Tony Soprano, l’attore era infatti diventato una star.

L.M..

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys, Will Smith e Martin Lawrence torneranno nel cast del terzo film

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3Tornerà Bad Boys, Will Smith ha confermato che si sta riunendo con Martin Lawrence per Bad Boys 3. L’attore cinquantenne ha condiviso un video di loro insieme sul suo profilo Instagram giovedì sera. I due nel video erano entusiasti di confermare l’ultima puntata del franchise.

Will urla: “Sì, lo sto dicendo a tutti voi. Sto dicendo che tutto questo è pazzo, aspetta, aspetta, aspetta, è ufficiale!” ( “Yo, yo. I’m telling y’all. I’m telling y’all this is crazy, wait, wait, just wait — it’s official!”) Will ha poi ripetuto eccitato: “È ufficiale, piccola! È ufficiale! I cattivi 3 stanno accadendo! È ufficiale! È ufficiale!” ( “It’s official, baby! It’s official! Bad boys 3 is happening! It’s official! It’s official!”)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

It’s been a LOOOONG time Coming. But now it’s Here! @BadBoys For Life 🚨 We back!! @martinlawrence

Un post condiviso da Will Smith (@willsmith) in data:

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3, l’anno scorso Martin Lawrence non ne era così convinto

Il nuovo film arriva 15 anni dopo Bad Boys 2, mentre il film originale è stato uscito nel 1995.
L’anno scorso, Martin era convinto che non ci sarebbe mai stato un terzo film, dicendo ad Entertainment Weekly: “Non penso che ne faremo uno, non so il modo in cui tutto andrà a finire. Will è libero di fare un altro film, e non credo che accadrà”.

A maggio la Sony aveva fatto sapere che aveva fissato al 17 gennaio 2020 l’uscita nelle sale di Bad Boys for Life, terzo capitolo del famoso franchise action, questo video via Instagram è solo un’altra conferma.

A dirigere il film ci saranno Adil El Arbi e Bilall Fallah, due registi belgi che hanno scritto e diretto Black, una film sul crimine organizzato in Belgio. Hanno inoltre curato la regia dell’episodio pilota e di varie puntate della serie Snowfall, targata FX. Al momento sono anche legati al progetto di Beverly Hills Cop 4.

Oltre al film è nella fase di scelta del cast anche la serie TV che sarà ambientata nel mondo di Bad Boys e targata NBC.

Luca Miglietta

Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv

Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv

Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv assieme a Reese Witherspoon, Jennifer Aniston e Norman Reedus

Javier Bardem re degli incassi nelle serie tvSecondo Variety, che ha pubblicato una lista degli stipendi degli attori televisivi, Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv sta portando a casa $ 1,2 milioni per episodio per la sua serie senza titolo di Amazon. Reese Witherspoon e Jennifer Aniston stanno guadagnando $ 1,1 milioni per episodio per il loro imminente spettacolo teatrale mattutino su AppleNorman Reedus sta guadagnando $ 1 milione per episodio per “The Walking Dead“, mentre Hulu sta pagando Elisabeth Moss $ 1 milione per “The Handmaid’s Tale“.

L’articolo fa notare anche che alcune celebrità, come Aniston, Witherspoon e Bardem, potrebbero incassare di più perché sono elencate come produttori esecutivi nei loro spettacoli.

Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv 2Javier Bardem re degli incassi nelle serie tv, ecco altri colleghi che incassano molto

Nella categoria unscripted, Kelly Clarkson sta portando a casa circa $ 560.000 per episodio di “The Voice“, Kevin Hart arriva a $ 500.000 per “TKO” e Dwayne The Rock Johnson ottiene $ 450.000 per “Titan Games“.

Per quanto riguarda la commedia, Variety riporta che in “The ConnersJohn Goodman, Laurie Metcalf e Sara Gilbert ottengono 375.000 dollari per episodio. Candice Bergen e Tim Allen guadagnano $ 250.000 un episodio per “Murphy Brown” e “L’uomo di casa” (Last Man Standing).

Ecco altri salari ad episodio per alcuni attori:

Jennifer Garner – $ 150.000 per “Camping”

Brad Garrett – $ 100.000 per “Single Parents”

Alec Baldwin – $ 300.000 per “Alec Baldwin Show”

Drew Barrymore e James Corden – $ 350.000 per “World’s Best”

Julia Roberts – $ 600.000 per “Ritorno a casa”

Sandra Oh – $ 100.000 per “Killing Eve”

Sean Penn – $ 500.000 per “The First”

Winona Ryder, David Harbour e Millie Bobby Brown – $ 350.000 per “Stranger Things”

Benicio Del Toro – $ 400.000 per “Escape at Dannemora”

KJ Apa, Lili Reinhart, Camila Mendes e Cole Sprouse – $ 40.000 per “Riverdale”

L.M.

Naomi Watts farà il prequel di Game of Thrones

Naomi Watts farà il prequel di Game of Thrones

Naomi Watts farà il prequel di Game of Thrones, sarà una carismatica esponente dell’alta società

Naomi Watts farà il prequel di Game of ThronesNaomi Watts fara il prequel di Game of Thrones, dopo lunghe consultazioni sarà una delle protagoniste principali del pilot del prequel di Il Trono di Spade. Non sappiamo molto del personaggio che l’attrice interpreterà, solo che a detta degli autori sarà “una carismatica esponente dell’alta società che nasconde un oscuro segreto”.

In precedenza è apparsa nel revival di Showtime di Twin Peaks ed è nota per i suoi ruoli in film come Mulholland Drive I Heart Huckabees, Birdman (The Unexpected Virtue of Ignorance), St. Vincent, The Ring, King Kong e J. Edgar.
Naomi Watts ha anche ottenuto le nomination all’Oscar per i suoi ruoli in 21 Grams e The Impossible.

Naomi Watts farà il prequel di Game of ThronesNaomi Watts farà il prequel di Game of Thrones, nel progetto coinvolto ovviamente George R.R. Martin

La storia è scritta da Jane Goldman insieme a George R.R. Martin, co-creatori della serie, la Goldman si occuperà anche della sceneggiatura e sarà showrunner. Tra i produttori esecutivi anche James Farrell e Jim Danger Gray (Orange Is the New Black, Hannibal) e Chris Symes (The Alienist) come co-produttore esecutivo. La serie prequel sarà ambientata migliaia di anni prima della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e racconterà il declino dall’Età dell’Oro degli Eroi, la successiva decadenza, i segreti della storia di Westeros e le vere origini degli Estranei.

Naomi Watts farà il prequel di Game of ThronesLa serie di Goldman prequel di Game of Thrones andrà in onda anch’essa su HBO e fa parte di una dei progetti legati alla serie madre che verranno creati negli anni. L’esatta natura della trama di ogni progetto è stata tenuta ancora nascosta, sebbene Martin abbia già chiarito che ogni progetto è un prequel piuttosto che uno Spin-off e che nessuno degli attuali cast principali della serie sarà coinvolto. Ha anche escluso le teorie dei fan secondo cui ognuno di loro si concentrerà sui suoi personaggi Ser Duncan l’Alto (Ser Duncan the Tall), Aegon the Unlikely o Dunk and Egg così come sono popolarmente conosciuti. Ha anche detto che la ribellione di Robert non sarà oggetto di alcun prequel.

Luca Miglietta

Sosia di Ross ricercato

Sosia di Ross ricercato

Friends, sosia di Ross ricercato per furto di birre nel comune inglese di Blackpool

Sosia di Ross ricercato Ross Geller David SchwimmerFriends, sosia di Ross ricercato per furto di birre nel comune inglese di Blackpool nel Lancashire, che si affaccia sul mare d’Irlanda. Una cittadina non lontana sia da Liverpool, che da Manchester e famosa località balneare.

David Schwimmer è diventato famoso per aver interpretato Ross Geller nella celebre sitcom Friends, creata da David Crane e Marta Kauffman. accanto a Jennifer Aniston (Rachel Green) Courteney Cox (Monica Geller), Lisa Kudrow (Phoebe Buffay), Matt LeBlanc (Joey Tribbiani) e Matthew Perry (Chandler Bing).

La polizia locale ha lanciato, tramite il suo account Facebook, un appello per la ricerca di un presunto ladro somigliante all’attore di Friends, che il 20 settembre rubò delle birre, . Nel messaggio si chiedeva ai possibili testimoni di aiutare a identificare un sospetto che fuggiva da un ristorante con una scatola piena di lattine:

riconoscete quest’uomo? Vorremmo parlargli in relazione ad un furto avvenuto in un locale di Blackpool… grazie per il vostro aiuto.

Sosia di Ross ricercato Sosia di Ross ricercato, sembra proprio David Schwimmer, l’attore che interpreta il personaggio nella popolare sitcom

Le risposte sotto il post della polizia sono state numerose, nessuna però particolarmente utile e quasi tutte sottolineavano la somiglianza del sospetto con il personaggio interpretato da Schwimmer.

La polizia ha così rilasciato una simpatica dichiarazione online:

Grazie a tutti per le risposte rapide. Abbiamo investigato con attenzione sulla questione e abbiamo confermato che David Schwimmer era in America al momento del furto.

L’attore, attualmente impegnato nelle riprese della serie Will & Grace, ha condiviso un video parodia della foto in cui si vede il suo sosia accompagnandolo con la frase:

officers, I swear it wasn’t me. As you can see, I was in New York. To the hardworking Blackpool Police, good luck with the investigation. Traduzione: agenti, vi giuro che non sono stato io. Come potete vedere ero a New York. Buona fortuna per le indagini alla polizia di Blackpool che lavora duramente.

L.M.

Game of Boobs

Game of Boobs

Game of Boobs, il gioco online dove si devono riconoscere i seni delle protagoniste di Game of Thrones

Game of Boobs, il gioco online con i seni delle protagoniste di Game of ThronesGame of Boobs, che si può tradurre letteralmente in italiano ne Il Gioco delle tette, è una delle utlime trovate dei fan di Game of Thrones. Mentre tutto il mondo attende con ansia l’uscita dell’ultima stagione di Game of Thrones, questo gioco è un modo per ricordare le puntate del passato e spremere le meningi.

Le regole di Game of Boobs sono molto semplici: si scorrono una serie di 10 immagini di nudo femminile e si deve riconoscere il personaggio della serie. Non si tratta di nudo integrale perchè le immagini si concentrano solo sui seni. Non si tratta di un gioco volgare, precisiamo, perchè tutti i fan de Il Trono di Spade hanno visto migliaia di volte nella serie scene di nudo e i seni delle bellissime attrici. Gli stessi fan dei romanzi scritti da George R. R. Martin sono abituati al nudo perchè la serie della HBO è perfettamente in linea con i toni delle opere dello scrittore da cui è tratto.

Game of Boobs, il gioco online con i seni delle protagoniste di Game of ThronesAnticipiamo la possibile critica che i fan di Game of Thrones muoveranno dopo aver giocato a Game of Boobs

I fan più attenti però ci faranno notare che spesso sono state usate delle controfigure per girare le scene di nudo in Game of Thrones. E’ accaduto per le scene di nudo della sesta stagione di Daenerys Targaryen o per il cammino dell’Espiazione di Cersei Lannister per le strade di Approdo del Re, perchè al tempo delle riprese era incinta. Tutto questo vanifica un po’ il senso di Game of Boobs, però, se vorrete giocarci, probabilmente ve ne farete una ragione. Del resto è nato come goliardata della rete e prendetelo per quello che è.

Ecco il link per giocare a Game of Boobs (link gioco) buon divertimento, diteci come è andata e se vi è piaciuto, richiede pochi minuti. Ovviamente non è rivolto solo agli uomini, che per ovvi motivi avranno fatto più attenzione a questo particolare anatomico seguendo la serie, ma anche a tutte le nostre lettrici che vorranno sfidarsi in questo gioco. Se avete visto Game of Thrones non rimarrete certo scandalizzati da questo gioco.

L.M.

Hill House ha stregato Stephen King

Hill House ha stregato Stephen King

Hill House ha stregato Stephen King è rimasto molto colpito dalla serie televisiva Netflix, considerandola pubblicamente un vero capolavoro

Hill House ha stregato Stephen King The Haunting of Hill House Stephen King Carla GuginoHill House ha stregato Stephen King, l’autore di numerosi romanzi e racconti cult del genere, da Shining a It e Le Notti di Salem (Salem’s Lot) ha espresso un giudizio positivo sulla serie di Mike Flanagan. Quando si è saputo che Netflix avrebbe trasmesso la serie tv horror-paranormale Hill House, le aspettative erano molte. Hill House è andata in onda a livello internazionale dal 12 ottobre scorso, ed ha subito ricevuto l’apprezzamento di numerosi critici ed ha rispettato le attese.

Quello che però molto probabilmente il regista ed ideatore Mike Flanagan non si sarebbe mai aspettato di ricevere sono stati i complimenti del maestro dell’horror, Stephen King.  Lo scrittore ha fatto conoscere al popolo del web il suo entusiasmo attraverso il suo account Twitter.

Hill House ha streagato Stephen King, l’approvazione dell’indiscusso Re del Brivido non è cosa da poco per una serie horror, ecco la traduzione del Tweet in italiano

Tradotto in Hill House, rinnovato e revisionato da Mike Flanagan. Di solito non prendo in considerazione queste rivisitazioni, ma questo è fantastico. Il lavoro di un vero genio. Io penso che Shirley Jackson approverebbe, ma chi può dirlo con certezza.

Come vedete Stephen King è arrivato a considerare Mike Flanagan un vero genio, insomma un apprezzamento non da poco.

La serie tv è stata tratta dall’omonimo romanzo The Haunting of Hill House (anche titolo in lingua originale della serie tv) di Shirley Jackson. Il romanzo è uscito in Italia con il titolo L’Incubo di Hill House. Nel cast di Hill House troviamo Michiel Huisman, Carla Gugino, Elizabeth Reaser e Timothy Hutton. La prima stagione conta 10 episodi dalla durata di 50 minuti ciascuno.

The Haunting of Hill House racconta delle vicende della famiglia Crain, le vite dei cui membri si avvolgono indissolubilmente alla casa stregata che dà il nome alla serie, quando, dopo avervi vissuto brevemente anni prima, sono costretti dagli eventi a tornarvi.

L.M.

Hill House ha stregato Stephen King The Haunting of Hill House Stephen King Mike Flanagan

South Park vuole cancellare i Simpson

South Park vuole cancellare i Simpson

South Park vuole cancellare i Simpson e lancia provocatoriamente lʼhashtag #cancelthesimpsons

South Park vuole cancellare i SimpsonSouth Park vuole cancellare i Simpson, ma si tratta di una burla. Anche i Simpson sono finiti nel mirino di South Park, null’ultima puntata: la serie animata ha infatti lanciato una frecciatina ai colleghi gialli di Springfield.

I Simpson sono stati accusati negli ultimi anni di razzismo per la versione troppo stereotipata del personaggio indiano di Apu Nahasapeemapetilon. Nella terza puntata della ventiduesima stagione di South Park Mr Hankey viene esiliato in un posto “che accetta le persone razziste e orribili come lui” e viene accolto proprio dai Simpson.

L’episodio si conclude poi con l’hashtag #cancelthesimpsons. A quanto pare, però, l’accusa non era rivolta alla serie animata ma a chi la definisce razzista. Al Jean, uno dei creatori dei Simpson, ha infatti chiarito la questione a The Hollywood Reporter:

In realtà South Park è dalla nostra parte e l’episodio in questione è una critica aperta alle accuse che abbiamo ricevuto precedentemente. Io stesso ho risposto su twitter con l’ hashtag #pleasedontcancelsouthpark.

South Park vuole cancellare i SimpsonSouth Park vuole cancellare i Simpson con un hastag, ma in realtà è un modo per dare il loro sostegno alla serie animata

La polemica su Apu si era accentuata dopo che il comico Hari Kondabolu ha realizzato il documentario The Problem With Apu in cui sottolineava come la serie proponesse degli stereotipi razziali attraverso il personaggio doppiato da Hank Azaria. Il documentario ha scatenato tanto scalpore che Hank Azaria ha successivamente dichiarato di essere disposto a dire addio ad Apu o di rimanere a bordo dello show se gli autori decidessero di modificarlo in qualche modo, ma per ora gli sceneggiatori non hanno ancora ad oggi annunciato le possibili decisioni.

Lo show di Comedy Central suggerendo di cancellare la storia della famiglia di Springfield dal palinsesto televisivo ha voluto dimostrare il suo sostegno verso la serie avversaria e la ridicolaggine della polemica su Apu. Un bel gesto davvero da parte di South Park.

L.M.

Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione, il finale della quarta stagione di Better Call Saul ha quasi concluso la trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione. Queste quattro stagioni ci hanno fatto fare moltissime ipotesi su come Jimmy McGill si sarebbe trasformato nell’amorale Saul Goodman. Dopo aver visto la puntata (4×10) che conclude la quarta stagione gli sceneggiatori ci hanno quasi dato completamente la risposta.

Alla fine  di questo episodio infatti Jimmy rivela di voler usare di nuovo la sua licenza da avvocato ma non con il suo vero nome perchè ha intenzione di cambiarlo. E’ prevedibile quale possa essere. Per riottenere la licenza ha ingannando la commissione, ma quel che è ben più grave è arrivando addirittura a mentire a Kim Wexler, la donna che lo ha sempre sostenuto nel bene e nel male.

Peter Gould co-creatore assieme a Vince Gilligan ha rivelato a The Hollywood Reporter che la serie è ormai quasi alle battute finali:

la serie è conclusa e, nel bene o nel male, raccontiamo una storia con un inizio, uno sviluppo e una conclusione. Sembra davvero che siamo molto più vicini alla fine che all’inizio. Non so quante stagioni avremo ancora per certo e ovviamente ciò dipende da quanto ancora abbiamo da raccontare. Contiamo molto sui nostri fan che ci permettono di andare avanti e staremo a vedere. Prima che la quinta stagione sia finita, credo avremo una chiara idea di quanto ancora potremo proseguire. Gould ha anche ammesso che è già avvenuta una discussione in merito al futuro della serie. La AMC e la Sony hanno supportato il progetto, ma come ricordato dal co-creatore tutto dipenderà da quanta storia c’è ancora da raccontare. Stando a quanto dichiarato da Peter Gould Better Call Saul è quindi molto vicino alla sua conclusione. Si sta avvicinando al punto di arrivo e ciò è stato dimostrato anche dalle ultime parole pronunciate da Saul nel finale di stagione: It’s all good, man!

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione, probabilmente si concluderà con la quinta stagione come Breaking Bad

La battuta finale di Jimmy, “It’s All Good, Man” è il definitivo salto verso Saul Goodman, il segnale di una trasformazione che sarà oggetto della prossima quinta stagione, già confermata da AMC e Sony.

I produttori della serie hanno inoltre precisato in più di un’occasione che Better Call Saul non avrà vita più lunga della serie madre: dal momento che Breaking Bad è composto da sole cinque stagioni è quindi probabile che quello sarà il limite massimo anche per il suo prequel.

Questo finale ci fa ancora comprendere di più perchè Guillermo Del Toro preferisca Better Call Saul a Breaking Bad.

L.M.