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Arnold Schwarzenegger volontario l’11 settembre

Arnold Schwarzenegger volontario l’11 settembre

Arnold Schwarzenegger volontario l’11 settembre 2001, dopo l’attentato alle Twin Towers a New York

Arnold Schwarzenegger volontario l'11 settembre
Arnold Schwarzenegger dopo l’attentato dell’11 settembre 2001

Arnold Schwarzenegger volontario l’11 settembre, lo sapevate? Non tutti lo sanno, ma a Ground Zero, subito dopo l’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers, Swarzy ha prestato servizio come volontario.

A New York, nonostante sia poco documentato, a cercare superstiti sotto le macerie c’era un certo Arnold Schwarzenegger. L’attore che ha interpretato Terminator ha lavorato intensamente in uno dei giorni più tristi della storia degli Stati Uniti e dell’umanità.  Non solo un eroe al cinema insomma, un eroe in tutti i sensi.

Arnold Schwarzenegger volontario l'11 settembre
Arnold Schwarzenegger a Ground Zero l’11 settembre 2001

Un illustre collega aveva aiutato i superstiti del World Trade Center quella triste giornata per la Grande mela ed il mondo intero.

Più conosciuta la vicenda di Steve Buscemi: l’attore è stato un vigile del fuoco a New York dal 1980 al 1984. Per questo motivo il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 Buscemi si era recato nella sua ex-caserma per prestare servizio come volontario, lavorando a turni di 12 ore per una settimana a Ground Zero. Come Swartzy ha cercato i sopravvissuti tra le macerie. Per lungo tempo evitò di parlarne e le telecamere, scegliendo di lavorare anonimamente come un qualunque altro vigile del fuoco, ma la storia venne comunque alla luce.

Le foto che vi abbiamo proposto dell’attore austriaco a Ground Zero dopo l’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers, le potete trovare sulla sua pagina ufficiale di Facebook e su altri canali social. Quella è la fonte da cui sono state prese queste foto, che documentano un bellissimo gesto poco noto dell’attore.

Luca Miglietta

Samara challenge

Samara challenge

Samara challenge, decine di avvistamenti in tutta Italia della bambina dell’horror, ultimo avvistamento nel foggiano a Manfredonia, in centinaia nella notte davanti al cimitero

Samara challenge
The Ring, Daveigh Chase nei panni di Samara Morgan

Samara Morgan, anzi uno dei numerosissimi emuli della ragazzina protagonista del film “The ring“, sta spaventando negli ultimi giorni tutta Italia con la “Samara challenge“. Si tratta dell’ultima pazzia diventata virale sui social che invita le persone a travestirsi come la protagonista del celebre horror: lunghi capelli neri che le coprono la faccia ed un inquietante lenzuolo bianco.

I primi avvistamenti si sono verificati a Cagliari, Gragnano (in provincia di Napoli), Catania e nella Capitale, dove sono stati segnalati diversi avvistamenti: Quarto Miglio Appio, Torre Gaia, Tuscolano, Centocelle, Pigneto, Casal Bruciato, San Basilio e Casal Monastero.

A Casal Monastero ieri sera i poliziotti, allertati da decine di segnalazioni di cittadini preoccupati, hanno cominciato ad indagare. Una ragazza sulla pagina Instagram Welcome to favelas, ha denunciato: “Stanotte mentre tornavo a casa a San Basilio, in via Corinaldo è entrata Samara dentro al portone con un coltello. Per scappare sono caduta, guarda” e mostra sul social una sua foto con lividi ed escoriazioni.

Gli inquirenti non son sicuri che la testimonianza sia attendibile, in ogni caso la tensione nella capitale è alta, tanto che c’è chi prevede il rischio di reazioni spropositate. Sono molti i pericoli che si corrono facendo la Samara Challenge, è imprevedibile il modo in cui possa reagire una persona che incontra per strada una ragazza vestita di bianco, con i capelli lunghi che le coprono il volto e con un coltello nascosto sotto la tunica. Sono già molte le segnalazioni di colluttazioni e pestaggi ai protagonisti della Samara Challenge, causati da vittime dello scherzo che hanno reagito malamente all’aggressione.

Fabrizio Montanini, il presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio racconta la preoccupazione degli abitanti del quartiere Tiburtino per il fenomeno: “Siamo pronti a fare le ronde, non è escluso che ci mascheriamo anche noi pur di prendere questa persona e assicurarla alla giustizia. Bisogna fargli capire che non è tollerabile che vada nei parchi e per le strade a spaventare le persone in piena notte”.

Sono tante le foto pubblicate sui social scattate a Roma che riguardano il Samara challenge, vediamo Samara Morgan in piazza, accanto a un cassonetto in fiamme a Monti Tiburtini, in una area giochi e, rincorsa da alcune persone indispettite tra San Basilio e Centocelle a bordo di una Smart di colore blu di cui è anche visibile la targa. Sarà però in questo caso facilmente identificato l’autore del gesto.

Tanti episodi in tutta Italia, non solo nella capitale, che hanno suscitato molti timori. I catanesi molto critici verso contro il gioco horror, perchè: “Spaventa i bambini

L’ultimo episodio ieri sera nel foggiano a Manfredonia, dove è scattato il panico, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia per allontanare le centinaia  di persone accorse al cimitero per vedere la finta Samara che si trovava proprio all’interno del camposanto. Nei giorni scorsi Samara si era vista anche a Foggia e in altre cittadine della provincia, come San Severo, Cerignola, Ippocampo e Stornara.

Soli due casi risolti fin’ora. In Sardegna è stata identificata dai carabinieri una turista tedesca di 25 anni, ma a suo carico, al momento, non sono emerse condotte penalmente rilevanti.  Era stata vista passeggiare in piena notte vicino al cimitero di Fluminimaggiore, nel Sulcis. In Sicilia invece una trentenne è stata denunciata dalla polizia a Niscemi per procurato allarme, dopo che si è scoperto che era lei a vestirsi come Samara.

L.M.

Morto Rutger Hauer

E’ morto Rutger Hauer

E’ morto Rutger Hauer, il replicante di Blade Runner scompare a 75 anni. Una lunghissima carriera con più di 170 pellicole

E' morto Rutger Hauer
E’ morto Rutger Hauer a soli 75 anni, oggi è un giorno molto triste per il mondo del cinema. L’attore olandese divenne popolare in tutto il mondo per il suo ruolo in Blade Runner di Ridley Scott accanto ad Harrison Ford. La conferma viene dall’agente Steve Kenis che a Variety ha detto che l’attore è morto il 19 luglio nella sua casa in Olanda e il funerale si è svolto oggi lontano da occhi indiscreti.

Sorge spontaneo pensare al monologo di Roy Batty, il personaggio che interpretava in Blade Runner, entrato nella storia del cinema:

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire

E' morto Rutger Hauer 2
Tra i primi a ricordare Rutger Hauer è stato il regista Guillermo del Toro in un Tweet, poi lo hanno seguito moltissime altre personalità legate al mondo del cinema e semplici fan

RIP the great Rutger Hauer: an intense, deep, genuine and magnetic actor that brought truth, power and beauty to his films. My personal favorites: Flesh + Blood, Eureka, The Hitcher, Blade Runner, Ladyhawke and Blind Fury. pic.twitter.com/1F2Via3mLY — Guillermo del Toro (@RealGDT) July 24, 2019

 Rutger Hauer è morto
Tra i film che lo hanno visto protagonista anche I falchi della notte (Nighthawks) del 1981, al fianco di Sylvester Stallone, Ladyhawke (1985) di Richard Donner accanto a Michelle Pfeiffer, The Hitcher – La lunga strada della paura (1986) diretto da Robert Harmon e La leggenda del santo bevitore (1989) di Ermanno Olmi.

L.M.

Bmw ingaggia il compositore di Interstellar

Bmw ingaggia il compositore di Interstellar

L’auto elettrica deve far rumore per motivi di sicurezza, così Bmw ingaggia il compositore di Interstellar. Hans Zimmer dovrà creare i suoni delle future auto elettriche della casa tedesca

Bmw ingaggia il compositore di Interstellar
Bmw ingaggia il compositore di Interstellar. L’auto elettrica ha un problema che le omologhe tradizionali non avevano: non produce rumore. Se da un lato ha il vantaggio di aver un pressoché nullo impatto acustico molto positivo nelle città caotiche e di avere emissioni che rasentano lo zero, dall’altro un’auto silenziosa può diventare pericolosa

Non emettendo praticamente alcun suono, tranne quello prodotto delle gomme sull’asfalto i pedoni potrebbero non accorgersi del sopraggiungere di un’auto elettrica. Il legislatore europeo ha così deciso di intervenire per evitare questo pericolo, obbligando i costruttori a dotarsi di un sistema denominato AVAS, dal primo luglio 2019. AVAS è l’acronimo di Audible Vehicle Alert System.

Questo nuovo sistema, montato a bordo di tutte le vetture, dovrà riprodurre un suono con una tonalità decisa e chiara di un’intensità di almeno 56 decibel, fino a 75 quando la velocità è di 20 km/h. In questo modo sarà garantita la sicurezza e l’incolumità dei pedoni e dei soggetti particolarmente a rischio come le persone con disabilità visiva.

Bmw ingaggia il compositore di Interstellar e il gladiatore
La BMW, come altre case automobilistiche concorrenti, da molto tempo sono sensibili al problema della pericolosità di un’auto silenziosa

Da dieci anni circa la BMW sta lavorando ai “rumori” delle le sue future auto elettriche e la collaborazione con il compositore cinematografico hollywoodiano Hans Zimmer sarà decisiva a sviluppare il suono perfetto. Il compositore ha lavorato con Renzo Vitale, ingegnere acustico della casa automobilistica tedesca, per creare “drive sounds” e “sound signs”, ossia il “rombo” della future BMW.

Hans Zimmer ha spesso collaborato col regista Christopher Nolan realizzando le colonne sonore della trilogia de Il Cavaliere Oscuro, Interstellar, Dunkirk e Inception. Il compositore ha anche composto la colonna sonora di altre famosissime pellicole come Il gladiatore, L’ultimo samurai, I pirati dei Caraibi ed il cartone Il re leone.

Luca Miglietta

Tutti come Schwarzy

Tutti come Schwarzy

Tutti come Schwarzy, Dave Bautista sta per uscire sul grande schermo con una commedia in cui fa da babysitter a un bambino

Tutti come Schwarzy Dave Bautista
Tutti come Schwarzy, dopo tanti altri attori che hanno seguito le orme di Arnold Schwarzenegger, Dave Bautista sta per uscire nei cinema di tutto il mondo con una commedia in cui fa da babysitter a un bambino. L’ex wrestler statunitense in My Spy veste infatti i panni di JJ, un agente della CIA che è stato retrocesso e deve badare ad una bambina di 9 anni, di nome Sophie.

JJ deve in realtà sorvegliare in incognito la famiglia della bambina. Sophie scoprirà presto le telecamere nascoste nel suo appartamento e lo ricatterà affinché passi un po’ di tempo con lei e le insegni a diventare una spia perfetta.  Il film è diretto dal navigato Peter Segal.

Anche John Cena si è lanciato in questo genere di commedie

Il wrestler John Cena invece sta per uscire con una commedia in cui fa da babysitter a tre bambini in Playing With Fire. Si tratta di una commedia di Andy Fickman.

Come ben ricorderete il primo a fare questo genere di commedia era stato Arnold Schwarzenegger nel 1990  in Un poliziotto alle elementari di Ivan Reitman. In questa commedia al fianco di Penelope Ann Miller l’attore austriaco era un poliziotto sotto copertura che si fingeva maestro elementare.

In passato avevano fatto un ruolo simile a Schwarzy anche a Vin Diesel e The Rock. Insomma Arnold Schwarzenegger ha aperto un filone di successo in cui attori d’azione devono badare a bambini scalmanati.

Tutti come Schwarzy Arnold Schwarzenegger
My Spy
Genere: Commedia
Pese: USA
Anno: 2019
Regia: Peter Segal
Attori: Dave Bautista, Kristen Schaal, Ken Jeong, Parisa Fitz-Henley, Nicola Correia-Damude.

Playing With Fire
Genere: Commedia
Pese:
USA
Anno: 2019
Regia: Andy Fickman
Attori: Judy Greer, John Cena, Brianna Hildebrand, Keegan-Michael Key, John Leguizamo

Luca Miglietta

Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Pillole su Commando

Pillole su Commando (1985)

Pillole su Commando inedite, direttamente da Arnold Schwarzenegger, protagonista della famosa pellicola anni ottanta diretta da Mark L. Lester, in cui l’attore austriaco veste i panni del colonnello John Matrix

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator Pillole su Commando, film del 1985 di Mark L. Lester con protagonisti con Arnold Schwarzenegger, Rae Dawn Chong, Dan Hedaya, Vernon Wells, David Patrick Kelly e Alyssa Milano, Bill Duke, Bill Paxton e Branscombe Richmond.

Arnold Schwarzenegger tornerà nelle sale italiane dal prossimo 31 ottobre con Terminator: Dark Fate (Terminator: Destino Oscuro in italiano). Il film sarà diretto da Tim Miller e la Paramount ha rilasciato un primo teaser trailer del film.

Il nuovo capitolo in arrivo della saga di Terninator ignorerà i titoli successivi a Terminator 2 – Il giorno del giudizio, perchè in questi film non ha collaborato James Cameron, ideatore del franchise e autore del soggetto di questa nuova avventura.

Arnold Schwarzenegger gentilmente si è messo a rispondere su Reddit ad alcune domande sul trailer di Terminator: Destino Oscuro. Dopo ha rivelato alcune curiosità su altri suoi film tra cui Commando.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2As soon as I carried a thousand pound log with one arm I knew it was funny. But let me share the scenes you didn’t see that I tried to get in.

I wanted to cut off a guy’s arm and kill him with it. This wasn’t in the script. He would throw a knife at me and after he missed, while his arm was still extended, I chop it off at the shoulder with a machete and beat him to death with it. Needless to say, I was asked by the head of the studio, Larry Gordon to come to his office. And he said “what the fuck is the matter with you? Do you want to make money with this movie or an x-rated movie?”

I said “you’re right” and he said “get the fuck out of my office.

Riassumendo Arnold Schwarzenegger aveva proposto di tagliare il braccio di un ragazzo e uccidendolo così. Questa scena non era prevista nella sceneggiatura. Voleva tagliargli il braccio teso dalla spalla con un machete per poi picchiarlo a morte. Larry Gordon il capo dello studio gli aveva chiesto di venire nel suo ufficio, per poi redarguirlo con queste parole. “quale cazzo è il problema con te? Vuoi fare soldi con questo film o un film x-rated?” Così Arnold Schwarzenegger aveva rinunciato alla scena.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2 SwartzyArnold Schwarzeneggerdi recente è stato vittima di un’aggressione in Sud Africa durante una cerimonia al Sandton Convention Centre di Johannesburg

Arnold Schwarzenegger è stato di recente colpito alla schiena mentre stava partecipando all’evento sportivo Arnold Classic Africa. L’ex governatore della California si trovava presso il Sandton Convention Centre di Johannesburg, quando un uomo, saltando, lo ha colpito violentemente con un calcio alla schiena, senza farlo barcollare vista la struttura fisica di Swartzy, nonostante i suoi 71 anni. L’aggressore è stato subito bloccato dalla sicurezza e Schwarzenegger ha abbandonato il centro congressi qualche minuto dopo.

Poco dopo l’attore ha postato un messaggio su Twitter informando i suoi follower sulle sue condizioni: “Grazie per le vostre preoccupazioni, ma non c’è niente di cui preoccuparsi. Pensavo di essere stato urtato dalla folla, il che accade spesso. Ho realizzato di essere stato colpito solo quando ho visto il video, come tutti voi. Sono contento che l’idiota non abbia interrotto il mio Snapchat”.

L.M.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA e Donald Trump in carcere, durante la cerimonia de l’American Icon Award. L’attore non perde di nuovo occasione per attaccare il presidente USA, di nuovo sulla bocca di tutti in questi giorni per il bando Huawei

De Niro propone Al Pacino presidente degli USARobert De Niro propone Al Pacino presidente degli USA durante l’American Icon Award, una manifestazione che premia le personalità più importanti degli Stati Uniti. Quest’anno tra i vincitori c’è il suo grande amico ed attore Al Pacino. L’attore italo-americano è stato premiato da Robert De Niro, che nonostante il clima di festa non ha perso l’occasione di attaccare ancora una volta Donald Trump.

Non bisogna essere meravigliati perchè Robert De Niro è ormai molto tempo che attacca il presidente USA, questa volta ha esordito il suo discorso con: “non pensavate davvero di cavarvela senza un sano e sincero ‘vaffanculo a Trump’” a cui son seguiti applausi e sonori fischi. Robert De Niro ha poi proseguito indicando una personalità che potrebbe sostituire Donald Trump come presidente americano:

il mio compatriota e amico di una vita Al Pacino non guida l’America, ma forse dovrebbe farlo lui al posto di Trump. Si è guadagnato il nostro rispetto e la nostra ammirazione e merita questo tributo. D’altra parte, l’individuo che attualmente pretende di guidare questo paese non è degno di alcun tributo, a meno che non si pensi al suo impeachment e alla sua reclusione come una sorta di omaggio. Ed è solo così che potrebbe rendere di nuovo grande l’America.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA 2Robert De Niro conclude il suo discorso facendo un gioco di parole con il celebre motto repubblicano che recita ‘make America great again‘. L’attore aveva attaccato duramente il presidente USA già nel 2016:

è così stupido. E’ un cane, un maiale. Un artista della stronzata, un disastro nazionale. Mi fa arrabbiare il fatto che questo Paese sia arrivato al punto di consentire a quest’idiota di arrivare sin qui. Dice che prenderebbe la gente a pugni in faccia. A me piacerebbe prenderlo a pugni. E questo genere di persona che vogliamo presidente? Penso di no.

Non si tratta degli unici attacchi di Robert De Niro a Donald Trump, perchè negli ultimi anni vi sono state moltissime critiche dell’attore al presidente usa. L’attore italo-americano si è spesso lanciato in dichiarazioni anche abbastanza forti

Lo scorso ottobre aveva vietato l’ingresso al presidente americano in tutti i locali nipponici Nobu, di cui la star di Hollywood è co-fondatore dichiarando: “Non ti voglio nei miei ristoranti, saresti cacciato”.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA 3Robert De Niro si è scontrato contro Donald Trump anche ad aprile 2019, questa volta descrivendolo come “aspirante ganster”, intervistato da Stephen Colbert al The Late Show, dove era stato invitato per parlare del suo nuovo film intitolato “The Irishman” diretto Martin Scorsese. Nel film che uscirà in autunno interpreterà il sicario Frank Sheeran, detto l’irlandese, che lavorava come killer per la mafia e così ha approfittato per attaccare Donald Trump:

alla gente piace il genere fuorilegge, peccato che ora abbiamo un aspirante gangster alla Casa Bianca. Anche i gangster hanno una morale e hanno un’etica. Hanno un codice e sai che quando dai a qualcuno la tua parola è la tua parola, perché tutto ciò che hai è la tua parola. Questo ragazzo non sa nemmeno cosa significhi.

In questi giorni si parla di nuovo moltissimo degli Stati uniti di Donald Trump a causa del bando verso Huawei, che ha inserito il colosso cinese nella “entity list”, la lista nera che vieta alle aziende statunitense di rifornirlo. La decisione ha spinto Google a decapitare gli smartphone Huawei, privandola delle licenze Android, il sistema operativo di cui si serve la multinazionale cinese per far funzionare i propri telefoni. Huawei che lancerà secondo i rumors il suo nuovo sistema operativo in autunno.

L.M.

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? Si tratta più che altro di una proposta provocatoria, in realtà i fan dell’uomo pipistrello sono poco convinti dell’attore Robert Pattinson nei panni di Batman

Kristen Stewart come CatwomanKristen Stewart come Catwoman? Lo scorso 17 maggio è uscita la notizia che Robert Pattinson sarebbe prossimo ad interpretare Bruce Wayne nel prossimo The Batman, diretto da Matt Reeves e dedicato al personaggio dei fumetti DC Comics.
Molti fan non sono stati contenti della scelta, anche se ancora non è ufficiale, di Robert Pattinson come nuovo Batman, così hanno chiesto di poter vedere almeno la reunion di Twilight sul grande schermo: Robert Pattinson e Kristen Stewart. Sembra più una proposta provocatoria che una vera volontà del pubblico.

Twilight è un film diretto da Catherine Hardwicke e nato come adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2005 di Stephenie Meyer, ed era diventato una serie di successo soprattutto per le adolescenti. Twilight aveva infatti avuto ben quattro sequel: New Moon, Eclipse e Breaking Dawn Parte I e II, ed i due attori vestivano rispettivamente i panni del vampiro Edward Cullen e della giovane Isabella “Bella” Swan.

Ma chi potrebbe interpretare? Semplice: Selina Kyle, anche conosciuta come Catwoman. Il personaggio di Selina Kyle è già apparso sul grande schermo in due occasioni, nel 1992 interpretata da Michelle Pfeiffer in Batman: Il Ritorno e, nel 2012, ne Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno da Anne Hathaway.

Kristen Stewart come Catwoman 2I due non recitano insieme dai tempi di Twilight, ed hanno avuto pure una vera relazione sentimentale fin al 2012, quando uscì sui tabloid il caso del tradimento della Stewart con Rupert Sanders.

Robert Pattinson come Batman piace a pochi, tanto che molti fan dell’uomo pipistrello hanno lanciato una petizione per chiedere di sostituirlo. Dopo la famosa petizione per chiedere di rifare l’ottava stagione di Game of Thrones, che ha ormai raggiunto 1.500.000 firme, sono nate anche alcune petizioni sul portale il portale Change.org, che hanno tutte in comune il fatto di chiedere alla Warner Bros. di non far interpretare il ruolo all’attore. In una di queste petizioni c’è una semplice richiesta “sostituite Robert Pattinson come nuovo Batman” e viene spiegato laconicamente che basta leggere quella frase per capire che non serve aggiungere altro.

Kristen Stewart aveva già espresso in passato interesse per questo tipo di pellicole con protagonisti super eroi

Kristen Stewart ai tempi in cui aveva girato Biancaneve e il cacciatore aveva detto di voler fare un film di super eroi: “adoro guardare quei film. Mi piacerebbe mostrare alle persone che posso fare di più che essere semplicemente la Kristen Stewart che conoscono già. Sono sicura che potrei interpretare qualcuno come Captain America. Sarebbe una cosa giusta”. Insomma venissero accontentati i fan sarebbe felice pure lei: ecco il suo super eroe, chi meglio di Batman?

Kristen Stewart come Catwoman sexySecondo quanto scritto da SlashFilm, Matt Reeves starebbe ancora modificando la sceneggiatura, che dovrebbe prevedere al suo interno almeno due cattivi principali: uno dovrebbe essere quasi certamente Il Pinguino, mentre il secondo sarebbe un “villain perfetto” per il tipo di storia che il regista andrà a raccontare.

Anche un altro attore ha espresso il desiderio di partecipare al nuovo Batman nel film di Matt Reeves, si tratta di Sebastian Stan, che ha già girato altri film di super eroi, tutti appartenenti all’universo Marvel: Captain America – Il primo Vendicatore (2011), Captain America: Civil War (2016), Avengers: Infinity War (2018), Avengers: Endgame (2019). In queste pellicole ha interpretato Bucky Barnes / Soldato d’Inverno.

Sebastian Stan ha dichiarato a Roma di voler interpretare il nuovo Batman della concorrente DC Comics, dove vorrebbe vestire i panni dell’Enigmista, già apparso al cinema grazie all’interpretazione di Jim Carrey in Batman Forever (1995). L’attore ha espresso così il suo desiderio alla stampa:

mi piacerebbe provare a interpretare L’Enigmista, è un personaggio interessante. Non so come lo interpreterei in realtà. Sarebbe molto difficile a essere onesti, perché non si tratta solo di essere pazzi e basta. Ci deve essere anche un lato oscuro, ma è proprio per questo che è un personaggio interessanti.

L.M.

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes, il pubblico e la critica non perdonano, numeri impietosi per l’amatissima serie tv

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes, pessimi voti anche su Imdb, una serie che aveva voti altissimi fino alla settima stagione, poi con il peggioramento della qualità degli episodi i voti sono andati in picchiata

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes arya, sansa, bran starkGame of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes. Sul noto sito web aggregatore di recensioni da parte della critica specializzata e dei singoli utenti, gli ultimi tre episodi sono stati molto sotto le aspettative.

Il quarto episodio intitolato The Last of the Starks ha totalizzato un misero 58% di punteggio, The Bells, il quinto un disastroso 47%, l’ultimo intitolato The Iron Throne ha raggiunto un pessimo 48%. I voti a ben guardare sono bassi per l’intera ottava stagione, si salvano giusto i primi episodi (92% Winterfell, 88% A Knight of the Seven Kingdoms, 75% The Long Night), che avevano fatto ben sperare il pubblico di vedere un bel prodotto fino alla fine. A causa di questi numeri l’ottava stagione di Game of Thrones ottengono una media del 67 per cento di recensione di critica e pubblico, il risultato più basso nella storia dell’amato show HBO.

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes e imdbLe aspettative su Il Trono di Spade all’inizio dell’ottava Stagione erano molto alte, poi la sceneggiatura di David Benioff e D.B. Weiss ha scontentato tutti a causa di una trama appena abbozzata e a dialoghi a tratti banali.

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes, ma su Imdb, dove i voti non sono in percentuali ma in numeri da 1 a 10, non fa meglio. I primi tre episodi raggiungono voti tra il 7,8 e l’8,1, poi c’è un drastico calo: 5,8 nella quarta, 6,4 nella quinta ed infine un pessimo 4,5 nell’ultima.

Un finale di Game of Thrones che farà storcere il naso a molti, come tutta l’ultima stagione del resto, tanto che è nata UNA PETIZIONE ONLINE PER RIGIRARE TUTTA L’OTTAVA STAGIONE

David Benioff e D.B. Weiss non si sono rivelati due sceneggiatori all’altezza della qualità della saga nell’ultima stagione, ed anche nella settima non erano stati eccellenti seppur con risultati di gran lunga migliori dell’ottava. La sesta stagione di Game of Thrones è stata la prima in cui David Benioff e D.B. Weiss hanno dovuto contare solo sulle proprie abilità per la mancanza di libri di George R. R. Martin da cui attingere, ma in questo caso se l’erano cavata comunque egregiamente, curiosa questa debacle finale.

Game of Thrones disastroso su Rotten Tomatoes, imdb ed altri sitiAl di là delle opinioni personali del pubblico e quelle più ponderate della critica il dato è comunque preoccupante, i numeri non mentono mai: l’ottava stagione di Game of Thrones si è rivelata pessima. Un record solo negli ascolti televisivi, nello streaming e nei dowload illegali da utorrent e Emule. Stagione che ha registrato la percentuale più bassa su Rotten Tomatoes ed i voti più bassi mai ottenuti dalla serie su Imdb, questo vuol dire qualcosa al di là della soggettività dei giudizi. Ho preso in considerazione i due siti più importanti i voti sul web sono bassi anche su altre piattaforme.

Luca Miglietta