Fratello dove sei?

Fratello dove sei?

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli CoenFratello dove sei?    Everett Ulysses McGill (George Clooney) è un galeotto condannato ai lavori forzati con una grande voglia di evadere. Con l’aiuto di altri due compagni di prigione, Pete Hogwallop (John Turturro) e Delmar O’Donnell (Tim Blake Nelson) ci riuscirà. Li convincerà ad evadere assieme a lui con il miraggio di un tesoro di cui solo lui conosce l’ubicazione. Il vero motivo in realtà riguarda la moglie Penelope Wharvey McGill (Holly Hunter) che sta per risposarsi e McGill vorrebbe impedirglielo

Fratello dove sei? è un film del 2000 diretto dai fratelli Coen che ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero. Viene ad esempio creato dai due fratelli registi il personaggio di Big Dan Teague (John Goodman), un venditore di Bibbie con un occhio solo, come Polifemo, delle sirene country, i protagonisti incontrano un vecchio cieco all’inizio del film, ispirato alla figura di Tiresia, troviamo il canto delle sirene in versione country e un Ulisse impacciato, vanitoso e molto meno astuto dell’originale. Presentato in concorso al 53º Festival di Cannes, ha poi vinto un Grammy Award come album dell’anno nel 2002.

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 2Il titolo Fratello dove sei? è un riferimento al film satirico del 1941 diretto da Preston Sturges dal titolo I dimenticati (Sullivan’s Travels), dove il protagonista voleva girare un film sulla grande crisi intitolato O Brother, Where Are Thou?

Fratello dove sei? contiene anche riferimenti ad altre pellicole come Il mago di Oz, Crossroads, Nick mano fredda e Nascita di una nazione. La maggior parte della musica utilizzata nel film è folk-blues degli Appalachi, e include anche il cantante bluegrass-folk della Virginia, Ralph Stanley. Un ottimo film, da vedere anche per la splendida colonna sonora che racchiude pezzi come:

Po’ Lazarus – 4:31 (tradizionale) – James Carter and the Prisoners
Big Rock Candy Mountain – 2:16 (Harry McClintock) – Harry McClintock
You Are My Sunshine – 4:26 (Jimmie Davis, Charles Mitchell) – Norman Blake
Down to the River to Pray – 2:55 (tradizionale) – Alison Krauss
I Am a Man of Constant Sorrow (radio station version) – 3:10 (Dick Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Hard Time Killing Floor Blues – 2:42 (Skip James) – Chris Thomas King
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 4:28 (Burnett) – Norman Blake
Keep On the Sunny Side – 3:33 (Ada Blenkhorn, J. Howard Entwisle) – The Whites
I’ll Fly Away – 3:57 (Albert E. Brumley) – Alison Krauss & Gillian Welch
Didn’t Leave Nobody but the Baby – 1:57 (tradizionale) – Emmylou Harris, Alison Krauss, Gillian Welch
In the Highways – 1:35 (Maybelle Carter) – Leah, Sarah, and Hannah Peasall
I Am Weary, Let Me Rest – 3:13 (Pete Roberts) – The Cox Family
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 2:34 (Burnett) – John Hartford
O Death – 3:19 (tradizionale) – Ralph Stanley
In the Jailhouse Now – 3:34 (Blind Blake, Jimmie Rodgers) – Soggy Bottom Boys & Tim Blake Nelson
I Am a Man of Constant Sorrow (con banda) – 4:16 (Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Indian War Whoop (strumentale) – 1:30 (Hoyt Ming) – John Hartford
Lonesome Valley – 4:07 (tradizionale) – The Fairfield Four
Angel Band – 2:15 (tradizionale) – The Stanley Brothers

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 3Titolo originale: O Brother, Where Art Thou?
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2000
Durata: 106 min
Genere: commedia
Regia: Joel Coen
Soggetto: liberamente tratto dall’Odissea di Omero
Sceneggiatura: Joel Coen ed Ethan Coen
Produttore: Ethan Coen
Produttori esecutivi: Tim Bevan, Eric Fellner
Casa di produzione: Universal, Touchstone Pictures, Studio Canal e Working Title
Distribuzione (Italia): United International Pictures
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Effetti speciali: Peter Chesney
Musiche: T Bone Burnett, Carter Burwell
Scenografia: Nancy Haigh

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 4Attori e personaggi:
Fratello dove sei? streaming
George Clooney: Everett Ulysses McGill
John Turturro: Pete Hogwallop
Tim Blake Nelson: Delmar O’Donnell
John Goodman: Big Dan Teague
Holly Hunter: Penelope Wharvey McGill (“Penny”)
Chris Thomas King: Tommy Johnson
Charles Durning: Pappy O’Daniel
Del Pentecost: Junior O’Daniel
Michael Badalucco: George “Babyface” Nelson
Wayne Duvall: Homer Stokes
Ed Gale: The Little Man
Ray McKinnon: Vernon T. Waldrip
Daniel von Bargen: Sceriffo Cooley
Frank Collison: Wash Hogwallop
Lee Weaver: Veggente cieco
Stephen Root: Lund
John Locke: Sig. French

Fratello dove sei? trailer italiano: link streaming youtube

Fratello dove sei? trailer americano: Link 2 english streaming youtube

Fratello dove sei? ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 5Voi cercate una grande fortuna. Voi tre che siete ora in catene troverete una fortuna, anche se non sarà la fortuna che cercate. Ma prima, prima dovrete viaggiare, percorrere una strada accidentata, una strada irta di pericoli. Vedrete cose che al racconto susciteranno meraviglia. Voi vedrete una mucca sul tetto di una casa del cotone. E tanti, tanti fatti portentosi. Non posso dirvi quanto sarà lunga quella strada, ma non temete gli ostacoli lungo il percorso, poiché il fato vi ha accordato una ricompensa. Anche se la strada è tortuosa e il cuore scoraggiato e afflitto, voi seguite il vostro cammino, seguitelo fino alla vostra salvezza. (Vecchio cieco senza nome); Lui è il governatore Menelao “Passami i biscotti Pappy” O’Daniel, e sarebbe molto contento se voi usaste la sua farina. E anche se lo votaste al ballottaggio. (Junior O’Daniel); Ho detto il mio pensiero e ho contato fino a tre. (Penny a Everett); Siamo in tempesta! Siamo in tempesta! (Everett); Ecco fatto, ragazzi, sono stato redento! Il pastore ha cancellato con l’acqua tutti i miei peccati e le mie trasgressioni! Camminerò sulla retta via da adesso in poi, e la mia ricompensa saranno i cieli eterni! (Delmar); Non è questo il punto Delmar; hai pareggiato i conti col Signore, ma lo stato del Mississipi è un po’ più pretenzioso. (Everett); Come te la passi figliolo? Io sono Everett e queste due carie figli di buona donna sono Pete e Delmar! Tieni le dita alla larga dalla bocca di Pete perché da tredici anni non mangia altro che sbobba da prigione, marmotte e cavallo putrefatto! (Everett); Disonesta simulatrice e arpia. Mai fidarsi di una femmina, Delmar: ricorda questo semplice principio e il tempo con me non sarà stato speso invano. (Everett); Pete, non voglio nobilitare con un commento il rancore che si riflette in questo tuo appunto, ma vorrei sferzare il tuo atteggiamento generale di irrimediabile pessimismo. Pensa ai gigli nei campi, puttana ladra! Oppure prendi Delmar come paradigma della speranza. (Everett)
Fratello dove sei? streaming
Well, any human being will cast about in a moment of stress. No, the fact is, they’re flooding this valley so they can hydroelectric up the whole durn state. Yes, sir, the South is gonna change. Everything’s gonna be put on electricity and run on a paying basis. Out with the old spiritual mumbo jumbo, the superstitions, and the backward ways. We’re gonna see a brave new world where they run everybody a wire and hook us all up to a grid. Yes, sir, a veritable age of reason. Like the one they had in France. Not a moment too soon.; Damn! We’re in a tight spot!; Say, any of you boys smithies? Or, if not smithies per se, were you otherwise trained in the metallurgic arts before straitened circumstances forced you into a life of aimless wanderin’?; Is you is, or is you ain’t, my constichency?; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall neatly into that category; it’s not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; So now, without further ado, and by way of endorsin’ my candidacy, the Soggy Bottom Boys is gonna lead us all in a chorus of “You Are My Sunshine.”; That’s not the issue Delmar. Even if it did put you square with the Lord, the state of Mississippi’s a little more hardnosed.; Sounded to me like he was harboring a hateful grudge against the Soggy Bottom Boys on account of their rough and rowdy past. Looks like Homer Stokes is the kind of fellow who wants to cast the first stone.; You seek a great fortune, you three who are now in chains. You will find a fortune, though it will not be the one you seek. But first… first you must travel a long and difficult road, a road fraught with peril. Mm-hmm. You shall see thangs, wonderful to tell. You shall see a… a cow… on the roof of a cotton house, ha. And, oh, so many startlements. I cannot tell you how long this road shall be, but fear not the obstacles in your path, for fate has vouchsafed your reward. Though the road may wind, yea, your hearts grow weary, still shall ye follow them, even unto your salvation.; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall into neatly into that category, its not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; I am a man of constant sorrow, I’ve seen trouble all my days. I bid farewell to old Kentucky, the place where I was born and raised.; Maybe your friends think I’m just a stranger, my face you never will see no more. But there is one promise that is given, I’ll meet you on God’s golden shore.; Pete, the personal rancor reflected in that remark I don’t intend to dignify with comment. But I would like to address your general attitude of hopeless negativism. Consider the lilies of the goddamn field or… hell! Take at look at Delmar here as your paradigm of hope.

L.M.

Così è la vita

Così è la vita

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & GiacomoCosì è la vita.    Aldo Baglio, detto Bancomat, detenuto da due anni e quattro mesi nel carcere di San Vittore cerca l’evasione e sequestra l’agente Giacomo Poretti e l’inventore Giovanni Storti. Durante la fuga però verranno dati per morti. I tre allora decideranno di vendicarsi di tutti quelli che li avevano martoriati nella loro esistenza, ma l’incontro con una donna di nome Clara (Marina Massironi) farà loro scomparire il desiderio di vendetta.

Così è la vita è un film del 1998 scritto, diretto ed interpretato dal trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo con la collaborazione alla sceneggiatura di Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari e Gino e Michele. La regia come spesso accade nei film del trio comico è affidata a Massimo Venier.

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 2Così è la vita è stato campione d’incassi della stagione 1998/1999 guadagnando in totale 22.522.708 euro. L’intera colonna sonora del film è stata affidata ai Negrita, nella pellicola troviamo: Mama maé, Cambio, Hollywood, Hollywood Sofà, Pulp, Heaven #, I’m Your Man. Alcune delle tracce strumentali che si possono sentire all’interno del film però non sono mai state pubblicate dalla band. I Negrita erano già presenti nella colonna sonora del precedente film del trio Tre uomini e una gamba con il brano Ho imparato a sognare.

Così è la vita è un film davvero divertente che non vi lascerà certo delusi, uno dei più riusciti di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 3Lingua originale: italiano
Paese di produzione: Italia
Anno: 1998
Durata: 108 min
Genere: commedia
Regia: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier
Soggetto: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari
Sceneggiatura: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari
Produttore: Paolo Guerra
Produttore esecutivo: Valerio Bariletti, Umberto Massa
Casa di produzione: Medusa Film, Agidi, Kubla Khan in collaborazione con Technicolor SA e TELE+      Così è la vita streaming
Distribuzione (Italia): Medusa Film
Fotografia: Giovanni Fiore Coltellacci
Montaggio: Marco Spoletini
Effetti speciali: Carlo Alfano, Tiberio Angeloni, Franco Galiano
Musiche: Negrita
Scenografia: Eleonora Ponzoni
Costumi: Elisabetta Gabbioneta

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 4Attori e personaggi:

Aldo Baglio: Aldo
Giovanni Storti: Giovanni
Giacomo Poretti: Giacomo
Marina Massironi: Clara
Antonio Catania: Antonio Catanìa
Big Jimmy: Crapanzano          Così è la vita streaming
Elena Giusti: Elena, moglie di Giovanni
Carlina Torta: sorella di Giacomo
Francesco Pannofino: cognato di Giacomo
Fabio Biaggi: nipote di Giacomo
Mohamed El Sayed: Gaber
Cesare Gallarini: Carmine
Fabrizio Ambrassa: Platone

Trailer di Così è la vita: link streaming youtube

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo diretto da Massimo Venier

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 5Crapanzano, meno male che oggi esci… avrò dormito un’ora in due anni! (Aldo); Signora, le do un consiglio: lo faccia vedere da un esorcista. (Giovanni); Ma chi è che ti ha addestrato a te, Topo Gigio? (Giovanni); Buongiorno, signora! Si sono già divise le acque? (Aldo); Sì, ho conosciuto una ragazza si chiama Clara, è bellissima, è bionda, è bellissima, è… vabbè, più bionda che bellissima… (Aldo); Mii ma dove hai preso la patente? Alla sala giochi? (Aldo); Invertebrato! E comunque… Che Guevara era un ricchione! (Catanìa); Poliziotti di mmerda! (Marito della partoriente); Esce il sangue… M’hai fatto uscire il sangue… Grazie amico ti voglio bene… Vaffanculo! (Catanìa); Ma che cosa vogliono fare?! Che cosa credono di fare?!? Cos’è, Apocalypse Now?!? (Aldo); Se al mattino spacchi le pietre, al pomeriggio scavi le buche. Se al pomeriggio si spaccano le pietre, al mattino si scavano le buche. Se al mattino… (Jack); Mii Johnny, pure tu… sto raccontando una barzelletta! Mii, la sto odiando ‘sta barzelletta! Allora: c’è ‘sto cazzo di negro che è due ore fuori dalla porta di questo night club di mmerda! E il portiere gli risponde… (Al); In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. – Muore? – Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora… Comunque, sempre in Africa, no? Tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone, appena si sveglia, comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c’è la gazzella morta il giorno prima lì e visto che… “Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate”. Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sei un crotalo o un pavone. L’importante è che se muori, me lo dici prima. Il nettare degli dei. E il settimo giorno, Dio creò il cheeseburger. (Aldo), Ci credo che non senti niente, deficienti! È ketchup! Hai assassinato il sacchetto d’hamburger, hai assassinato!(Giovanni); Ma sì… Il discorso di fondo è uno solo: non è che tutti gli esseri umani di fronte al dolore hanno la stessa reazione. Non so, prendi una vedova araba: urla, strepita, si strappa i capelli, si rotola… Una svedese no! Al massimo una lacrimuccia. Non è che soffra meno, è una reazione diversa di fronte al dolore. Mia moglie ha avuto una reazione di questo tipo. (Giovanni); Ahò! Ah Malcolm X! Intanto stai carmo te. Primo. Secondo: famo ‘na bella cosa; al posto di “unanimità”, ce scriviamo: “Voti favorevoli: 15; voti contrari: 1”. Er tuo, eh? Giacomino, l’amico dii negri. Ciao, Congo. (Cognato di Giacomo); Anzi! Se proprio vuoi saperlo, io il poliziotto non volevo neanche farlo. È capitato. (Giacomo); Sai com’è la vita, capitano delle cose più grosse di te e devi prendere delle decisioni, un po’ come il bivio di prima, ti ricordi, “Che faccio? Vado a destra o vado a sinistra?” E lì se non stai attento rischi di sbagliare, rischi di prendere la strada sbagliata. (Giacomo); Stai fermo con le mani! Non lo so se ha sbagliato numero ma sicuramente ha sbagliato persona, o forse ha sbagliato numero ma ha trovato la persona giusta, o … mi’! M’ha mandato a fanculo! Lo stesso carattere del marito! Mi’, che famiglia! Sequestrato… anzi eliminato! (Aldo); Non far lo stronzo… Giacomo ti prego non far lo stronzo! Io sto mettendo la mia vita nelle tue mani e tu fai lo stronzo? Non lo fare perché io per te… io per te… e dammi un bacio… quanto cazzo di bene ti voglio! (Catania); Ecco quando fai così mi fai davvero incazzare! Ma come?! Tu sei il mio migliore amico io per te finirei pure in galera e tu? Come mi stai trattando? No dimmi come mi stai trattando??? Vaffanculo Giacomo… e dammi un bacio. (Catania); Aaaah perché tu credi che ci sia di mezzo una donna eh?! No, questa non è una donna. Questa è un’opera d’arte… una scultura… bella come una statua, una statua di… va bè adesso non mi viene in mente nemmeno il nome, ma guarda, ti giuro è perfetta… ecco io posso scendere anche qui ora… (Catania); No, grazie. Io faccio una dieta dissociata; cerco di non mischiare i carboidrati con le proteine..sai, perché se gli enzimi dei carboidrati… (Giacomo); Ma scusa, adesso secondo te uno basta che finisca una volta in galera e diventa uno stupratore… Va’ che tu, della natura umana, non capisci proprio un cazzo! (Giacomo); Ma pubblico ufficiale che cosa, ma ti sei visto? Ma sei vestito come uno spaventa-passeri, e sai perché? Perché sei uno spaventa-passeri! (Giovanni); Wè Giacomo, piano con le parole eh! Ahahahah, questa è bella! Mia moglie è un puttanone! Ma dai, mi fai ridere mi fai, ecco cosa mi fai! Adesso mia moglie è un puttanone… Ma pensa te! Mia moglie è un puttanone… Mia moglie è un puttanone… (Giovanni); Ma non fare polemiche, Jack, ha rimbalzato! (Johnny)

L.M.

Vertical Limit

Vertical Limit

Vertical Limit di Martin Campbell

Vertical Limit di Martin CampbellVertical Limit. Peter Garrett (Chris O’Donnell) è uno scalatore che senza rendersene conto si trova coinvolto in una missione di salvataggio sulle cime del K2. Per evitare che muoiano la sorella Annie (Robin Tunney) e gli altri membri della spedizione mette a rischio la sua stessa vita. Peter che, esperto alpinista, aveva smesso di scalare qualche anno prima in seguito ad un drammatico incidente di qualche anno prima, lavora come fotografo per National Geographic e si trova proprio in quel periodo in Pakistan alle pendici della seconda montagna più alta del mondo.

Vertical Limit è un film del 2000 diretto da Martin Campbell, che seppur criticato in ambienti alpinistici per la sua inverosimiglianza, sa sufficientemente coinvolgere lo spettatore.

Titolo originale: Vertical Limit
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Germania
Anno: 2000
Durata: 126 min
Genere: avventura
Regia: Martin Campbell
Soggetto: Robert King
Sceneggiatura: Terry Hayes, Robert King
Fotografia: David Tattersall
Montaggio: Thom Noble
Effetti speciali: Neil Corbould
Musiche: James Newton Howard
Scenografia: Jon Bunker

Attori e personaggi:

Chris O’Donnell: Peter Garrett
Robin Tunney: Annie Garrett
Bill Paxton: Elliott Vaughn
Scott Glenn: Montgomery Wick
Izabella Scorupco: Monique Aubertine
Augie Davis: Aziz
Alexander Siddig: Kareem Nazir
Steve Le Marquand: Cyril Bench
Ben Mendelsohn: Malcom Bench
Nicholas Lea: Tom McLaren
Stuart Wilson: Boyce Garrett
Temuera Morrison: Maggiore Rasul

Vertical limit trailer: link streaming youtube

Intelligence doesn’t threaten me. Stupidity does.; You did the right thing in cutting the rope. Any good climber woud’ve. If Royce had had the knife, hed’ve done it himself.; National Geographic is always welcome. They’re the only Westerners who ever come to Pakistan without wanting to conquer something.; You must try the tea, its very good. Indian of course. We may be at war with them, but there’s no point in overreacting. Their tea’s the best.; All men die, my friend. But Allah says its what we do before we die, that counts.; Who’s the leader, Mr. Vaughn? Who makes decisions on the mountain that mean other people live or die? Who plays God, so to speak? – There can only be one leader. It’s always the best climber. In this case I’ve made it clear to everyone Tom McLaren is that man.; We can’t waste resources on a lost cause. – Saving somebody’s life is not a lost cause. – It is if you know they can’t be saved. Why should three people die, if two can live?;  That was a hell of a thing you did up there. Anybody else would have given up. – Not everybody. – He’d be proud of you. Angry, but really proud.

L.M.

Amici miei

Amici miei

Amici miei (1975) commedia diretta da Mario Monicelli

Amici miei (1975) commedia diretta da Mario MonicelliAmici miei racconta le zingarate e gli scherzi organizzate da un gruppo di amici di mezza età composto da: Raffaello Mascetti (Ugo Tognazzi), Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), Giorgio Perozzi (Philippe Noiret), Guido Necchi (Duilio Del Prete), professor Alfeo Sassaroli (Adolfo Celi). I loro scherzi vengono organizzate ai danni di amici conoscenti e ignari cittadini. Il motivo è quello di non prendersi sul serio e di tenere lontana la vecchiaia e la morte che però farà la sua comparsa portandosi via uno del gruppo.

Amici miei è un film italiano del 1975 diretto da Mario Monicelli. Scritto da Pietro Germi, che però non fece in tempo a realizzarlo a causa del sopraggiungere della malattia che lo condusse alla morte nel 1974. Nei titoli di testa del film, infatti, si è voluto rendere omaggio all’autore con la scritta «un film di Pietro Germi», cui segue solo successivamente «regia di Mario Monicelli». Vinse due David di Donatello ed ebbe due seguiti Amici miei – Atto II e Amici miei – Atto III.

Amici miei presenta alcune scene indimenticabili che sono rimaste nell’immaginario collettivo, come quella in cui i cinque amici prendono a schiaffoni i passeggeri affacciati ai finestrini dei treni fermi alla stazione. Scena che infatti è stata omaggiata da Paolo Villaggio nel film Fantozzi alla riscossa, con la sola differenza che il treno è in arrivo e non in partenza: per questo Fantozzi verrà poi malmenato dai passeggeri infuriati, e nel cinepanettone A spasso nel tempo.

Amici miei  ha inoltre dato origine alla parola supercazzola, un termine tutt’ora comunemente usato nella ligua italiana per indicare un giro di parole privo di alcun senso, fatto allo scopo di confondere le idee al proprio interlocutore.

Pare che i personaggi e fatti raccontati in Amici miei non fossero esclusivamente frutto della fantasia di Pietro Germi che aveva scritto la sceneggiatura, perchè sia il conte Mascetti, nobile fiorentino decaduto, che l’architetto Melandri, inguaribile romantico, sembrano essere legati a persone realmente esistite. Gastone Moschin ad esempio raccontò che il suo ruolo si ispirava ad un architetto fiorentino perdutamente innamorato della moglie di un noto avvocato, nel film trasformato nel chirurgo Sassaroli. E non è finita qui, perchè secondo la leggenda, sembra che l’architetto sia andato a chiedere la mano della donna al marito cornuto.

Neppure la supercazzola è un’invenzione del film perchè come raccontato dallo stesso Mario Monicelli in un’intervista al Corriere fiorentino:«C’era un certo Raffaello Pacini, ad esempio, il conte Mascetti del film, che era bravissimo nella ‘‘supercazzola”: era capace di fermare chiunque in strada e tenerlo anche per un quarto d’ora, pronunciando, una dopo l’altra, frasi senza senso».

Rimanendo in tema Conte Mascetti pare che quella parte dovesse spettare a Marcello Mastroianni, mentre Ugo Tognazzi avrebbe dovuto vestire i panni del Perozzi. Mastroianni però decise di rifiutare l’ingaggio, preoccupato che la sua interpretazione venisse offuscata dagli altri attori. Il ruolo venne così assegnato a Tognazzi, mentre per la parte del giornalista venne ingaggiato Philippe Noiret.

Per quanto riguarda il personaggio del barista Necchi, pare che Germi avesse già indicato Duilio Del Prete e Monicelli decise di rispettare le sue volontà. Sembra però che il regista avesse già in mente il nome di Renzo Montagnani, che infatti sostituirà Del Prete nel secondo e nel terzo atto della trilogia.

Pare che il titolo Amici miei sia l’inizio della frase con cui Pietro Germi si accomiatò dal mondo del cinema andando a morire in privato: «Amici miei, ci vedremo, io me ne vado…». Si tratta di una delle ultime commedie all’italiana, feroce amara e cinica, un film divertentissimi ma la tempo stesso malinconico, assolutamente da vedere.

Paese di produzione: Italia
Anno: 1975
Durata: 140 min
Genere: commedia
Regia: Mario Monicelli
Soggetto: Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli
Sceneggiatura: Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli
Produttore: Carlo Nebiolo
Fotografia: Luigi Kuveiller
Montaggio: Ruggero Mastroianni
Musiche: Carlo Rustichelli
Scenografia: Lorenzo Baraldi
Costumi: Giuditta Mafai
Trucco: Franco Di Girolamo

Attori e personaggi

Ugo Tognazzi: Raffaello Mascetti
Gastone Moschin: Rambaldo Melandri
Philippe Noiret: Giorgio Perozzi
Duilio Del Prete: Guido Necchi
Adolfo Celi: professor Alfeo Sassaroli
Bernard Blier: Nicolò Righi
Marisa Traversi: Bruna, l’amante di Perozzi
Milena Vukotic: Alice Mascetti
Franca Tamantini: Carmen Necchi
Olga Karlatos: Donatella Sassaroli
Silvia Dionisio: Titti Ambrosio
Ulla Johanssen: Amante di Titti
Angela Goodwin: Laura Perozzi
Maurizio Scattorin: Luciano Perozzi
Giorgio Iovine: colonnello Ambrosio, padre Titti
Mauro Vestri: il neurologo
Mario Scarpetta: vigile urbano

Amici miei: Link streaming youtube

«Amici miei, ci vedremo, io me ne vado…»

A quest’ora il Perozzi finisce il suo lavoro di capo cronista, ed esce dal giornale per andare a casa. Ah, il Perozzi sono io. Son talmente abituato a sentirmi chiamare “Il Perozzi” dai colleghi, e soprattutto dagli amici, che quasi ho dimenticato che mi chiamo anche Giorgio. (Il Perozzi); Quando penso alla carne della mia carne, chissà perché, divento subito vegetariano. (Il Perozzi); Eccoci qua, come tante altre volte, insieme tutt’e quattro. C’è anche un quinto, il Sassaroli, che passeremo a prendere a Pescia, ma quello è un caso a parte. I quattro vecchi del gruppo siamo noi. Amici di scuola, di caserma, e dunque amici da tutta la vita. Eccoli qui, gli amici miei. Cari amici… (Il Perozzi); Ecco, questo è essere zingari. Questa è la zingarata: una partenza senza meta e senza scòpi, un’evasione senza programmi che può durare un giorno, due o una settimana. Una volta, mi ricordo, durò venti giorni, salvo complicazioni. (Il Perozzi); Ma che parti sempre, te! (Il Perozzi);
Io restai a chiedermi se l’imbecille ero io, che la vita la pigliavo tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati; o se lo eravamo tutti e due. (Il Perozzi); […] come chi sono io? Lei ha il tratto ed i modi della persona colta, signora… Si ricorderà sicuramente di Omero e dell’Odissea… Signora, il mio nome è… Nessuno! (Il Perozzi); Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi); Il bello della zingarata è proprio questo: la libertà, l’estro, il desiderio… come l’amore. Nasce quando nasce e quando non c’è più è inutile insistere. Non c’è più! (Il Perozzi); Ho già sulle spalle un bel fardello di cose passate. E quelle future? Che sia per questo, per non sentire il peso di tutto questo che continuo a non prender nulla sul serio? Oppure, che abbia ragione mio figlio? (Il Perozzi); E se una donna va dallo psicanalista, vuol dire che gli manca qualcosa, nella vita. E cosa manca a una donna nella vita novantanove volte su cento? (Il Perozzi); Se l’era benzina si arrivava a Copenaghen. (Il Perozzi); Descrivimi minuziosamente come sono fatti i tuoi capezzoli! (Il Conte Mascetti); Sorella? Col tarapio tapioca come se fosse antani la barella anche per due, con lo scappellamento a sinistra? No, eh? Pazienza… (Il Conte Mascetti); Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra? (Il Conte Mascetti); Tarapia tapioco come se fosse antani con la supercazzola prematurata, con lo scappellamento a destra. (Il Conte Mascetti); Cippa Lippa! (Il Conte Mascetti); Accidenti, un’altra merda! Ma chi l’ha scelto questo posto? (Il Conte Mascetti); Ma poi, è proprio obbligatorio essere qualcuno? (Il Conte Mascetti); Ho visto la Madonna, ho visto la Madonna! (Il Melandri); Ragazzi, come si sta bene tra noi, tra uomini! Ma perché non siamo nati tutti finocchi? (Il Melandri); Culo alto, ci fo un salto. (Il Conte Mascetti); Anch’io ho sofferto, ho sofferto come un cane: per quasi tre quarti d’ora. (Il Sassaroli); Piove ragazzi piove, piedipiatti in borghese. (Il Necchi); Poi io ho già troppe colpe, verso quella povera disgraziata. Ci mancherebbe altro che rifacesse quel gesto. No, no. Non mi ci far nemmeno pensare perché guarda, non potrei sopportare. Sarei capace di uccidermi pure io. Perché vedi, tu sei giovane, e hai diritto ad essere incosciente, ma io no, no. Capisci? Si lo so, mi sto rovinando. Io non posso permettermi di ipotecare il tuo avvenire, non me lo perdonerei mai. Poi, poi tu a un certo momento potresti anche dirmi che tutte queste belle cose le sapevamo sin da prima… che magari questo è soltanto un pretesto per liberarmi di te, dopo che ho saputo… di quel tuo difettino. Poi difettino fino a che punto non lo so. No, no. La verità è un’altra. Bisogna saper guardare in faccia alla realtà. È stato un sogno, un sogno molto bello e basta. Tu hai diciott’anni, io ne ho cinquantadue, non è per quei trentaquattranni di differenza che poi sarebbero il meno. È che il nostro amore non può avere nessun avvenire. Coraggio. Eh, è meglio che ci togliamo il coltello dalla piaga… e non ci pensiamo più. Mah si è l’unica… …addio Titti. (Il Conte Mascetti)

Luca Miglietta

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra diretto dal regista ed attore Alain Chabat

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain ChabatAsterix e Obelix – Missione Cleopatra racconta le vicende della bellissima regina Cleopatra (Monica Bellucci), che vuole affermare la superiorità del suo popolo sui romani. Cleopatra, per risolvere la contesa con Giulio Cesare (Alain Chabat) su quale popolo sia il migliore, scommette con il capo romano che in soli tre mesi riuscirà a far costruire un sontuoso palazzo degno di Roma. Se ci riuscirà Cesare dovrà inchinarsi a lei ed al popolo egiziano.
Affiderà l’incarico all’architetto pasticcione Numerobis (Jamel Debbouze), che avrà un sola scelta se non vorrà essere dato in pasto ai coccodrilli: finire l’opera in tre mesi. Il povero architetto capisce subito che per portare a termine i lavori in così breve tempo servono dei poteri magici. Numerobis così parte per la Gallia in cerca di Panoramix (Claude Rich), il famoso druido in grado di preparare una pozione magica che donapoteri sovrumani.

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra (Astérix & Obélix: Mission Cléopâtre) è un film francese del 2002 diretto dal regista ed attore Alain Chabat, che ha come protagonisti Asterix (Christian Clavier) ed Obelix (Gérard Depardieu). Si tratta del secondo di quattro film ispirati ai fumetti di René Goscinny e Albert Uderzo, preceduto da Asterix & Obelix contro Cesare e a cui seguiranno Asterix alle Olimpiadi e Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà. Asterix e Obelix – Missione Cleopatra è molto liberamente tratta dai celbri fumetti francesi, ma si lascia guardare senza pretese.

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain Chabat 2Titolo originale: Astérix & Obélix: Mission Cléopâtre
Paese di produzione: Francia, Italia
Anno: 2002
Durata: 107 min
Genere: commedia, avventura
Regia: Alain Chabat
Soggetto: Alain Chabat, René Goscinny, Albert Uderzo
Sceneggiatura: Alain Chabat, René Goscinny, Albert Uderzo
Produttore: Claude Berri
Fotografia: Laurent Dailland
Montaggio: Robert Kéchichian
Musiche: Philippe Chany
Costumi: Philippe Guillotel, Tanino Liberatore, Florence Sadaune

Attori e personaggi:

Christian Clavier: Asterix
Gérard Depardieu: Obelix
Jamel Debbouze: Numerobis
Monica Bellucci: Cleopatra
Alain Chabat: Giulio Cesare
Claude Rich: Panoramix
Gérard Darmon: Stocafis
Édouard Baer: Otis
Dieudonné M’bala M’bala: Caius Maxibus

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra trailer: Link streaming Youtube

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain Chabat 3Però ha proprio un bel nasino!; Ave Cesare, che la Forza sia con te!; Cesare guarda che non sono stati mica i romani a costruire le piramidi… Direi che non è male quello baffuto – Mannò troppo vecchio – No, l’altro – No, troppo grosso… – Ma allora sei di coccius!; Voglio costruire il più magnifico dei palazzi!; Ho una buona notizia! Abbiamo bisogno di una magia.. – E’ vero, e dov’è la buona notizia?

Un ancien poème égyptien dit « Nil, Nil, Nil, fleuve impétueux et tumultueux, tu es comme notre reine la source de la vie ! »; Nul ne peut bafouer l’empire romain! Quand on l’attaque, l’empire contre-attaque!; Cours Astérisme, couuuuuuuurs!!!; Vous connaissez Panopavelix? C’est un dr… un droïde; C’est trop calme… J’aime pas trop beaucoup ça… J’préfère quand c’est un peu trop plus moins calme; Et le mec, il lui dit c’est le phare à “On”, parce qu’il s’appelle “On”, le mec… Le mec, il s’appelle “On”, et “On” il a un phare, c’est son appartenance. Il lui dit c’est le phare à “On” !… Le mec ! Il s’appelle “On” ! Il lui dit c’est son phare ! Et bah le Pharaon ! Qui est comme le chef de nous!; Petits, petits, petits… coucou, voilà le petit déjeuner !… Immondis ! C’est quoi ça ? (il lui balance une grenouille) Lovenpis ! (il fait de même) Serge! (C’est sûr que « Serge », ça fait très égyptien comme nom!); Pas de pierre : pas de construction. Pas de construction : pas de palais. Pas de palais : … pas de palais; Viens me le dire de profil si tu es un homme!; Vous avez quoi comme “bœufs” ici?; Itineris a raison, de ne pas se laisser faire!; Je viens Madame vous demander une accordance. C’est-à-dire de m’accordifier toute l’aidance. Mais l’aidance du verbe aider, hein…; Il est bizarre ce sol, il est pas palpable.

Spider-Man (2002 film)

Spider-Man (2002 film)

Spider-Man,  pellicola diretta da Sam Raimi

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst, Tobey Maguire James Franco Spider-Man. Peter Parker (Tobey Maguire) è un teenager come tanti altri, con un amore impossibile per la bella vicina Mary Jane Watson (Kirsten Dunst). Peter vive nei sobborghi di New York con gli anziani zii e studia al liceo.
Quando verrà morso da un ragno con il DNA geneticamente modificato e ne acquisisce i poteri diventando il super eroe che tutti conosciamo. Credendo di essere responsabile della morte dello zio Ben si schiererà dalla parte del bene contro il malvagio Norman Osborn che diventa il super cattivo Green Goblin (Willem Dafoe).

Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi, basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics.
Spider-Man  divenne un successo sia di pubblico che di critica. Con 821 708 551$ in tutto il mondo, il film batté diversi record, diventando il 3° film più visto nel 2002 dietro a Harry Potter e la camera dei segreti e Il Signore degli Anelli – Le due torri. Il successo del film, portò il regista Sam Raimi a realizzare due seguiti, Spider-Man 2 nel 2004 e Spider-Man 3 che però non furono dello stesso livello di questa pellicola. Nel 2012, la Columbia Pictures, la stessa casa di produzione del film, distribuì nei cinema The Amazing Spider-Man diretto da Marc Webb, un reboot della saga cinematografica slegato dalla precedente trilogia diretta da Raimi.

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst sexy, Tobey Maguire James Franco 2Titolo originale: Spider-Man
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2002
Durata: 121 min
Genere: azione, drammatico, avventura
Regia: Sam Raimi
Soggetto: dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura: David Koepp
Produttore: Ian Bryce, Laura Ziskin
Produttore: esecutivo Avi Arad, Stan Lee, Grant Curtis
Casa di produzione: Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia): Columbia Pictures
Fotografia: Don Burgess
Montaggio: Arthur Coburn, Bob Murawski
Effetti speciali: John Dykstra
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Neil Spisak

Attori e personaggi:

Tobey Maguire: Peter Parker/Spider-Man
Willem Dafoe: Norman Osborn/Green Goblin
Kirsten Dunst: Mary Jane Watson
James Franco: Harry Osborn
Rosemary Harris: zia May Parker
Cliff Robertson: zio Ben Parker
J. K. Simmons: J. Jonah Jameson
Elizabeth Banks: Betty Brant
Joe Manganiello: Flash Thompson
Bill Nunn: Robbie Robertson
Ted Raimi: Hoffman
Jack Betts: Henry Balkan
Gerry Becker: Maximilian Fargas
Ron Perkins: Dottor Mendel Stromm
Michael Papajohn: Dennis Carradine
Stanley Anderson: Generale Slocum
Randy Savage: Sega Ossa McGraw
Macy Gray: se stessa
Bruce Campbell: Annunciatore ring
Lucy Lawless: Ragazza Punk
Stan Lee: Uomo alla parata
Octavia Spencer: Donna al check-in

Spider-Man trailer: Link streaming youtube

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst, Tobey Maguire James Franco 3Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.

With great power comes great responsibility. (Ben Parker)

Chi sono? Sicuri di volerlo sapere? La storia della mia vita non è per i deboli di cuore. Se qualcuno ha detto che era una bella favoletta, se qualcuno vi ha raccontato che ero solo un tizio normale senza una preoccupazione al mondo, quel qualcuno ha mentito. Ma ve l’assicuro: questa, come qualsiasi storia che valga il racconto, è a proposito di una ragazza. Questa ragazza. La ragazza della porta accanto: Mary Jane Watson. La donna che ho amato fin da prima di cominciare ad apprezzare le ragazze. Vorrei potervi dire che sono io quello accanto a lei.

Who am I? You sure you want to know? The story of my life is not for the faint of heart. If somebody told you it was a happy tale, if somebody said I was just your average guy, not a care in the world… somebody lied. But let me assure you, this, like any other story worth telling, is all about a girl. That girl, The girl next door. Mary Jane Watson. The woman I loved since before I even liked girls. I’d like to tell you that’s me next to her. (Peter Parker) 

Beh, diamo un’occhiata al giornale. Ecco gli annunci di lavoro. Vediamo cosa c’è: computer… Venditore di computer, tecnico di computer, analista di computer. Oddio, perfino i computer hanno bisogno dell’analista, oggigiorno! (Ben Parker); Certe volte, se conosci una persona, riesci a vedere il suo futuro. (Peter Parker); Quarantamila anni di evoluzione e abbiamo appena intaccato l’enormità del potenziale umano… (Norman Osborn); Chi è Spider-Man? È un criminale! Ecco chi è! (Jameson); Riusciamo ad avere una foto di Julia Roberts in tanga e non rimediamo una foto di questo essere? (Jameson); Non vuol essere famoso? Ed io lo faccio diventare famigerato! (Jameson); Questa fa schifo… Idem… Idem… Mega schifo… Ti do duecento dollari per il malloppo. (Jameson); Nonostante tutto quello che hai fatto per loro alla fine ti odieranno. (Goblin); Io lo conosco un po’, diciamo che sono il suo fotografo ufficioso. (Peter Parker); Fai già anche troppo: università, lavoro, tutto questo tempo con me… Non sei mica Superman, sai? (May Parker); Qualunque cosa io faccia e per quanto mi sforzi, le persone che amo sono sempre quelle che pagano. (Peter Parker); Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere. (Goblin); Ci sono otto milioni di persone in questa città, e quelle masse brulicanti esistono al solo scopo di sollevare i pochi esseri eccezionali sulle loro spalle. Tu e io; siamo esseri eccezionali. Potrei schiacciarti come un insetto in questo momento… ma ti sto offrendo una scelta. Unisciti a me. Immagina che cosa potremmo realizzare insieme. Che cosa potremmo creare… oppure potremmo distruggere ogni cosa! Causare la morte di innumerevoli innocenti battendoci egoisticamente, ancora e ancora e ancora, fino a morire entrambi! È questo che vuoi? Pensaci bene, eroe! (Goblin); Noi siamo quello che scegliamo di essere. Ora scegli! (Goblin); Miseria dolore e morte, ecco quale è stata la tua scelta. Io ti ho offerto la mia amicizia… e tu mi hai sputato in faccia! (Goblin); Hai tessuto la tua ultima ragnatela, Spider-Man. Se tu non fossi stato così egoista, la morte della tua amichetta sarebbe stata rapida e indolore. Ma adesso che mi hai fatto incazzare sul serio, le infliggerò una morte lenta, e dolorosa! M.J. ed io… ci divertiremo, come pazzii! (Goblin)

L.M.

Il diario di Bridget Jones (film)

Il diario di Bridget Jones (film)

Il diario di Bridget Jones, film di Sharon Maguire e basata sul romanzo omonimo di Helen Fielding

Bridget Jones's Diary Il diario di Bridget Jones Il diario di Bridget Jones. Bridget Jones (Renée Zellweger) è una trentenne frustrata e sovrappeso impiegata in una casa editrice. Bridget ha come migliori amici Jude, Shazzer e Tom, tutti e tre single come lei. È divisa tra il suo capo al lavoro, Daniel Cleaver (Hugh Grant), brillante e donnaiolo di cui è invaghita e l’avvocato divorziato Mark Darcy (Colin Firth). Da anni vittima della sindrome del brutto anatroccolo, la ragazza si troverà inaspettatamente contesa dai due uomini, concedendosi il lusso di scegliere.

Il diario di Bridget Jones (Bridget Jones’s Diary) è una commedia romantica britannica del 2001 diretta da Sharon Maguire e basata sul romanzo omonimo di Helen Fielding. L’attrice Renée Zellweger è stata candidata all’Oscar come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione del personaggio di Bridget Jones. Il diario di Bridget Jones ha avuto 2 sequel, Che pasticcio Bridget Jones!, girato nel 2004 e Bridget Jones’s Baby. Film che all’epoca ebbe un notevole successo.

Titolo originale: Bridget Jones’s Diary
Paese di produzione: Regno Unito, USA, Francia
Anno: 2001
Durata: 93 min
Genere: commedia, sentimentale
Regia: Sharon Maguire
Soggetto: Helen Fielding
Sceneggiatura: Helen Fielding, Richard Curtis, Andrew Davies
Produttore: Tim Bevan, Jonathan Cavendish, Eric Fellner, Peter McAleese
Produttore esecutivo: Helen Fielding
Casa di produzione: Universal Pictures, Little Bird, StudioCanal, Working Title Films
Fotografia: Stuart Dryburgh
Montaggio: Martin Walsh
Musiche: Patrick Doyle
Attori e personaggi

Renée Zellweger: Bridget Jones
Colin Firth: Mark Darcy
Hugh Grant: Daniel Cleaver
Gemma Jones: Pam, madre di Bridget
Jim Broadbent: Colin, padre di Bridget
Shirley Henderson: Jude
Sally Phillips: Shazza
James Callis: Tom
Embeth Davidtz: Natasha
Neil Pearson: Richard Finch
Paul Brooke: Kenneth Fitzherbert
Salman Rushdie: se stesso

Trailer de Il diario di Bridget Jones: link streaming youtube

Bridget Jones's Diary Il diario di Bridget Jones 2 Non aspiro a una zitella che fuma come un camino, beve come un pesce e si veste come sua madre! (Mark); E così presi una grande decisione, mi dovevo assicurare di non ritrovarmi l’anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! Decisi di riprendere in mano la mia vita. E cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient’altro che la verità. Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti. (Bridget); Tu sei un tesoro e il perfido Richard è solo una testa di cazzo senza cazzo, un bastardo! (Bridget); Perpetua… lui è Mark Darcy. Mark è un coglione precocemente invecchiato con un’ex-moglie di razza crudele! Perpetua è una vecchia bagascia puzzona che passa il tempo a torturarmi! (Bridget); Jones, mandali tutti al diavolo. È stato uno straordinario capolavoro di scoppiettante oratoria post moderna. Davvero. Sei molto sexy, Jones. Credo che ti porterò fuori a cena che ti piaccia o no, chiaro? (Daniel); Primo: essere una strafica. Secondo: ignorare del tutto Daniel e pendere dalle labbra degli scrittori famosi. Chiacchierare, trasudare intelligenza. Presenta le persone con particolari interessanti. (Fratelloni di sventura, amici di Bridget); Bridget Jones, sfrenata Dea del Sesso con un uomo decisamente cattivo tra le cosce… Mamma, ciao! (Bridget); È una verità universalmente accettata che quando una parte della tua vita comincia a andare bene, quell’altra diventa un disastro totale. (Bridget) Grazie, Daniel, mi fa molto piacere saperlo… ma, se restare qui a lavorare significa trovarmi a dieci metri da te, francamente preferirei andare a pulire il culo a Saddam Hussein! (Bridget); Ma sto scherzando, scemotta mia! Io proprio non funziono senza di te! (Padre di Bridget) C’è solo una cosa che voglio dirti. Ehm… tu una volta hai detto che io ti piaccio così come sono e io voglio solo… voglio solo dirti che è lo stesso per me, cioè ti metti cose stupide che ti compra tua madre e la cravatta di stasera ne è un classico esempio, hai la puzza sotto al naso e dici sempre la cosa sbagliata nel momento sbagliato e penso seriamente che dovresti riconsiderare la lunghezza delle tue basette. Però, sei un uomo per bene e… mi piaci da morire. (Bridget)

Driven

Driven

Driven di Renny Harlin con Sylvester Stallone

drivenDriven. Joe Tanto (Sylvester Stallone), un anziano pilota di Formula Cart, è richiamato a lavorare da un collega perchè plachi le ansie e le insicurezze di un giovane asso in ascesa Jimmy Bly (Kip Pardue). Il giovane non riesce a trovare il giusto equilibrio interiore.
Si troverà a fare da balia al ragazzo che era stato catapultato in drammi esistenziali ed agonistici.

Driven è un film del 2001 diretto da Renny Harlin e ambientato nel mondo delle corse americane della Champ Car, con protagonista Sylvester Stallone. La coppia Harlin-Stallone torna a lavorare insieme dopo il film Cliffhanger – L’ultima sfida. Si tratta di una pellicola fortemente voluta da Stallone che l’ha scritto interpretato e co-prodotto assieme a Harlin.

In Driven compaiono gli ex piloti di Formula 1 Jean Alesi, Mario Andretti, Juan Pablo Montoya, Kenny Bräck, Max Papis, Roberto Moreno, José Adrián Fernández Mier, Tony Kanaan e Jacques Villeneuve, oltre ad essere menzionati i piloti Dario Franchitti, Christian Fittipaldi e Paul Tracy. Tra gli attori ricordiamo anche Burt Reynolds e Gina Gershon.

driven joe tanto sylvester stalloneTitolo originale: Driven
Lingua originale: inglese, tedesco, spagnolo
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Canada, Australia
Anno: 2001
Durata: 116 min
Rapporto: 2.35 : 1
Genere: azione, drammatico, sportivo
Regia: Renny Harlin
Soggetto: Jan Skrentny, Neal Tabachnick
Sceneggiatura: Sylvester Stallone
Casa di produzione: Trackform Film Productions, Champs Productions, Franchise Pictures
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Fotografia: Mauro Fiore
Montaggio: Steve Gilson, Stuart Levy
Effetti speciali: Renny Harlin
Musiche: Brian Transeau
Scenografia: Charles Wood

Attori e personaggi: 

Sylvester Stallone: Joe Tanto
Burt Reynolds: Carl Henry
Kip Pardue: Jimmy Bly
Til Schweiger: Beau Brandenburg
Robert Sean Leonard: Demille Bly
Stacy Edwards: Lucretia Clan
Gina Gershon: Cathy Heguy
Estella Warren: Sophia Simone
Cristian de la Fuente: Memo Moreno

Trailer Driven: link streaming Youtube

La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi. (Joe Tanto); Tutti possono scivolare. L’importante è sapersi rialzare. (Jimmy Bly): Ti hanno messo in testa che devi essere il primo in ogni cosa altrimenti sei un fallito. Be’ cancella tutto, la vita è un’altra cosa. (Joe Tanto a a Jimmy Bly); Un uomo può ottenere qualsiasi cosa se lo vuole veramente. Se hai fiducia ti senti imbattibile… e poi e come avere gli orecchioni, è contagioso e se frequenti quelli che ce l’hanno te la trasmettono e questo ti cambia dentro e allora vincere diventa possibile non ti sto chiedendo di avere fiducia in me ma in te stesso e alla fine della stagione forse sarai in testa o forse no ma ti garantisco che allora saprai chi è veramente Jimmy Bly. (Joe Tanto)

To you, he’s ice. Inside, he’s scared. But he likes it. He says it makes him try harder. Today he says the day he’s not afraid is the day he’ll stop. You know, you’re just as scared. And the day you stop caring what other people think and make yourself happy will be even better. Come on! (Sophie)

L.M.

Bats (film)

Bats (film)

Bats Lou Diamond Phillips, Dina MeyerBats è un film di fantascienza del 1999, diretto da Louis Morneau che nel 2007 ha avuto un sequel, Bats 2 (Bats: Human Harvest). Sequel prodotto dal canale americano Sci-Fi.

I pipistrelli del Texas, precisamente di Gallup, sembrano essere impazziti. Arrivano come di consueto di notte, ma invece di volare in tutta tranquillità emettono delle grida acute e decidono di prendere di mira gli esseri umani. Li aggrediscono fino ad ucciderli. Cosa può trasformare innocui volatili in pericolosi serial killer? Per rispondere a questa domanda viene chiamata la dottoressa Sheila Casper (Dina Meyer) ad aiutare lo sceriffo Emmett Kimsey (Lou Diamond Phillips). Accompagna dal suo aiutante scoprirà che è tutta colpa di una irresponsabile sperimentazione genetica. Il tempo a disposizione per fermare la minaccia è pochissimo.

Titolo originale: Bats
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 1999
Durata: 91 min
Genere: fantascienza, orrore
Regia: Louis Morneau
Produttore: Bradley Jenkel
Casa di produzione: Destination Films
Musiche: Graeme Revell

Attori e personaggi:
Lou Diamond Phillips: Emmett Kimsey
Dina Meyer: Sheila Casper
Bob Gunton: Alexander McCabe
Leon (Preston Robinson IV Leon): Jimmy Sands
Marcia Dangerfield: Amanda Branson
Tim Whitaker: Quint
Oscar Rowland: Swanbeck
Juliana Johnson: Emma
Ned Bellamy: Reid
Carlos Jacott: Dr. Tobe Hodge
James Sie: Sergente James
George Gerdes: Chaswick
Kurt Woodruff: maggiore 2
Joel Farar: Bartender

Budget: $5.25 million
Box office: $10.2 million

Bats original trailer Youtube: link streaming

Where do you hide when the dark is alive?; They Will Suck You Dry!; You’re their inflight snack; You are the midnight snack; There. Now it’s securer than the god damn Alamo.; You made them carnivorous; Clip their wings? Man, could you just shoot their damn heads off? And don’t miss; Houston, we’ve got a problem; Are you kidding me? I am not up to my chest in bat shit.

L.M.

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi tratti dalla della popolare serie animata ideata da Matt Groening e prodotta da James L. Brooks

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 1, Kampeggio Krusty

Questa punizione non è noiosa ed inutile. (Frase alla lavagna)

[In un sogno di Bart]Sono sicuro che vi siete ricordati di portare i vostri arnesi di distruzione… ora sfasciamo questa baracca! (Seymour Skinner)

[In un sogno di Bart]Qualcuno dia fuoco a questi registri! Faccia in fretta! (Skinner)

Però quando vedrai la mia pagella ricordati che quest’anno hanno invertito la scala dei voti. Ora l’ordine è questo: D, C, B, A. (Bart Simpson)

Non mi resta da dire niente a nessuno di voi. Perciò se non vi dispiace rimaniamo in silenzio fino al suono della campanella. (Signorina Hoover)

Signora Caprapall, nel calcolare i miei voti finali spero che lei noti che tutti i miei testi scolastici vengono restituiti in eccellenti condizioni. In alcuni casi sono persino avvolti nella carta originale! (Bart)

[Bart ha modificato le F sulla sua pagella in A+] Scemo! Oh, Bart, perché non hai falsificato dei voti almeno credibili? (Lisa Simpson)

Ciao, ragazzi! È rimasta solo una settimana per iscriversi alla migliorissima estate mai goduta al Kampeggio Krusty! Il Kampeggio Krusty è allestito su un autentico cimitero indiano. Abbiamo il tiro con l’arco, la confezione di portafogli e altro ancora! E per voi cicciottelli il programma esclusivo di Dieta e Canzonatura avrà senz’altro i suoi risultati! E quel che è più bello è: se venite al Kampeggio Krusty passerete l’estate insieme a me! Parola d’indiano! (Krusty, in uno spot)

Saluti a te, Kampeggio Krusty, | sulle rive del lago Gran Serpente. | Sebbene le tue altalene siano arrugginite, | sappiamo che non si romperanno mai. | Dal tuo scintillante e disordinato ingresso, | al tuo sacro campo da baseball, | fino alla pulitissima infermeria | dove tutte le nostre ferite vengono curate. | Saluti a te, Kampeggio Krusty, | proprio sotto il Monte Valanga. | Ti ameremo sempre, Kampeggio Krusty! | Un marchio registrato della Krusty Corporation… | tutti i diritti riservati! Hail to thee, Kamp Krusty,| by the shores of Big Snake Lake. | Though your swings are rusty,| we know they’ll never break.| From your gleaming mess hall, | to your hallowed baseball field, | your spic-and-span infirmary, | where all our wounds are healed. | Hail to thee, Kamp Krusty, | below Mount Avalanche. | We will always love Kamp Krusty! | A registered trademark of the Krusty Corporation… | All rights reserved! (Bambini che cantano al Kampeggio Krusty)

Marge, da quando sono partiti i ragazzi ho perso due chili e mezzo! […] E guarda: capelli nuovi! Mi manca tanto così per pettinarli tutti da un lato! Grrrrr! (Homer Simpson)

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Dialoghi:

  • Homer: Figliolo, se desideri ardentemente qualcosa in questa vita, devi lavorare per ottenerla! …Ora silenzio, stanno per annunciare i numeri del lotto!
    Annunciatore alla radio: Diciassette.
    Homer: D’oh!
    Annunciatore alla radio: Trentadue.
    Homer: D’oh!
    Annunciatore alla radio: Cinque.
    Homer: D’oh!
    Annunciatore alla radio: Otto.
    Homer: Uh!
    Annunciatore alla radio: Quarantasette.
    Homer: D’oh!
  • Lisa: Non ho mai preso una B in vita mia. Come è potuto succedere?! Mi sento così sporca!  sporco non si toglie! Ok. Calmiamoci. È sicuramente un errore di battitura.  Signorina Hoover! Pare che ci sia un errore sulla mia pagella: mi ha messo solamente “buono” in condotta.
    Signorina Hoover: Senti Lisa, a tutti serve una macchiolina sul proprio curriculum.
    Lisa: Forse non sono stata abbastanza chiara.  Penso che dovrebbe ricredersi. [intanto preme la mano della maestra sulla cattedra]
    Signorina Hoover: Lisa, mi stai facendo male.
  • Bart: Signora Caprapall, se non prendo come minimo la media del C non potrò andare al Kampeggio Krusty!
    Edna: Ti auguro una D-ivertente estate!
  • Homer: A+? Non hai una grande considerazione di me, vero figliolo?
    Bart
    : Nossignore.
    Homer
    : Lo sai, non ci vuole niente a trasformare una brutta D in una bella B. Sei stato troppo ingordo!
    Bart
    : Vuoi dire che non posso andare al campeggio?
    Homer
    : Vedi Bart, abbiamo fatto questo patto perché speravo che ti avesse aiutato a prendere bei voti, invece non li hai presi… Ma perché devi pagare tu per i miei errori?
    Bart
    : Vuoi dire che posso andare?
    Homer
    : Sì… del resto non ti volevo tra i piedi tutta l’estate.
  • Lisa: Prima che vada in campeggio avrò bisogno del vaccino per malaria, rosolia, encefalite, bua…
    Hibbert: Oh, temo proprio che ci troviamo di fronte a un tipico caso di ipocondria. Esiste un solo antico rimedio: un bel lecca lecca.
    Lisa: Dottore, non mi tratti da bambina…
  • Martin Prince Sr.: Ci vediamo quando torni dal Kampeggio Krusty per il bimbo sano e bello.
    Martin: Risparmiami gli eufemismi, è il campeggio dei ciccioni per il tuo piccolo paffutello!
  • Marge: Lisa, fai attenzione alle ortiche. Ricorda: “se le foglie son tre son dolori per te.”
    Homer: “Tre più uno porta fortuna.” (– Lisa, watch out for Poison Ivy. Remember, “Leaves of three, let it be.”
    – “Leaves of four, eat some more!”)
  • Lisa: Il tutto è un tantino più rustico di quanto pensassi.
    Bart: Io non sono preoccupato Lisa, sai perché? Eccolo qui: il sigillo di garanzia Krusty! [scopre un sigillo coperto dalla polvere che recita Krusty Brand Seal of Approval]Lo trovi solo su prodotti conformi ai principi personali di Krusty il Clown.
  • Bart: Non possiamo avere delle pannocchie da arrostire?
    Spada: Stai zitto e mangiati la pigna.
  • Lisa: Mi sento come se stessi per morire, Babi.
    Bart: Moriremo tutti, Lisa.
    Lisa: Io intendevo presto…
    Bart: Anch’io!
  • Marge[voce fuori campo, scrivendo]: “Cari ragazzi, spero che questa lettera vi trovi bene. Noi ce la passiamo benissimo. Vostro padre è in ottima forma da quando… be’, come non mai. […] Ci mancate terribilmente. Spero che questi biscotti alla liquirizia vi sostengano fino al vostro ritorno a casa.”
    Patata: Ehi, Simpson! Di’ a tua madre che quei biscotti erano uno schifo!
    Lisa [voce fuori campo, scrivendo]: “Cari mamma e papà, non ho più paura dell’inferno perché sono stata al Kampeggio Krusty. Le nostre escursioni in campagna sono diventate delle sinistre marce di morte. […] Il nostro centro arti e mestieri è in verità una casa di lavoro alla Dickens. […] Bart riesce a superare le giornate facendo appello alla sua fede incrollabile. Pensa che Krusty il Clown manterrà la sua promessa. Ma io sono molto più pessimista. Non sono sicura che questa lettera vi giungerà poiché i nostri mezzi di comunicazione sono stati interrotti. Ora lo sforzo di scrivere mi ha fatto venire il capogiro, perciò chiudo dicendo… Salvateci! Salvateci subito! Bart e Lisa.”
    Homer: De-hi-hi-ho! Le lettere dei bambini in campeggio!
    Marge: Già, ora si lamenta ma vedrai che quando andremo a prenderla non vorrà più venire via!
  • Bart: Quello non è Krusty il Clown!
    Signor Black: Che ti credi? Che abbia schiaffato un costume da clown addosso a un beone, eh? Insomma…
    Barney [travestito da clown]: Sì Bart, certo che sono Krunchy il clown! [rutta vigorosamente]
    Bart: Va bene, adesso basta! Sono già stato scottato da Krusty in passato: mi sono beccato una tachicardia da quelle vitamine marca Krusty, il mio calcolatore Krusty non aveva né il 7 né l’8 e l’autobiografia era super auto-adulante con molte madornali omissioni, ma questa volta è davvero troppo!
  • Annunciatore televisivo: Interrompiamo lo yoga party di Sadruddin Mahbaradad per questa edizione speciale: “Krisi al Kampeggio Krusty”.
    Kent Brockman: Signore e signori, sono stato nel Vietnam, nell’Afghanistan e in Iraq e posso dire senza timore d’iperbole che questo è un milione di volte peggio di tutte quelle guerre messe insieme!
  • Lisa: È Krusty in persona! Guardate la cicatrice del pacemaker, la voglia a forma di testa di vitello e il suo famoso capezzolo superfluo!
    Krusty: Almeno non siete pignoli come la dogana.
  • Bart: Come hai potuto, Krusty?! Io non presterei mai il mio nome a un prodotto scadente!
    Krusty[piangendo]: Hanno portato un autocarro pieno di soldi fino a casa mia! Io non sono fatto di pietra!
    Bart: Krusty, questo campeggio è un incubo! Ci hanno dato la pappa d’avena, ci hanno costretti a confezionare portafogli e uno dei compagni è stato divorato da un orso!
    Krusty: Oh, mio Dio!
    Bart: Veramente l’orso si è mangiato il suo cappello.
    Krusty: Era un bel cappello?
    Bart: Be’, sì.
    Krusty: Oh, mio Dio!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 2, Un tram chiamato Marge

Il mio nome non è Dottor Morte. (Frase alla lavagna)

In diretta da Laughlin nel Nevada, il concorso Miss Ragazza Americana offertavi da Versatility di Meryl Streep. Profumar come una star e risparmiar! (Troy McLure)

New Orleans! | Dimora di pirati, ubriaconi e prostitute. | New Orleans! | Volgari, costosi negozi di souvenir | Se vuoi andare all’inferno dovresti fare un viaggio a quella Sodoma e Gomorra sul Mississipi. | New Orleans! | Puzzolente, marcia, vomitevole, abietta. | New Orleans! | Putrida, salmastra, bacata, cattiva. | New Orleans! | Molliccia, rancida, schifosa e indecente. | New Orleans!        “New Orleans! | Home of pirates, drunks and whores. | New Orleans! | Tacky, overpriced souvenir stores. | If you wanna go to hell you should take that trip to the Sodom and Gomorrah on the “Mississip”. | New Orleans! | Stinking, rotten “vomity” vile. | New Orleans! | Putrid, brackish, maggoty, foul. | New Orleans! | Crummy, lousy, rancid and rank. | New Orleans! “(Cast Un tram che si chiama Desiderio cantando)

Potrai sempre dipendere dalla gentilezza degli estranei, | per tirati su il morale | e proteggerti dai pericoli. | Un estraneo è solamente un amico che non hai ancora incontrato. | Ancora incontrato. Tram! “            You can always depend on the kindness of strangers, | to buck up your spirits | and shield you from dangers. | A stranger’s just a friend you haven’t met. | You haven’t met. Streetcar!  (Cast Un tram che si chiama Desiderio cantando)

Dialoghi:

  • Marge: Non partecipo ad una recita da quando ero al liceo e ho pensato che sarebbe una buona occasione per conoscere altra gente.
    Homer[con gli occhi fissi sul televisore]: Sembra interessante.
    Marge: Sai, caspiterina, passo tutto il giorno da sola con Maggie e a volte è come se io neanche esistessi.
    Homer [con gli occhi fissi sul televisore]: Sembra interessante.
  • Llewellyn Sinclair: Siete tutte una frana! Quello che voi signore non capite è che Blanche è un fiore delicato che viene calpestato da un tanghero brutale! Ah…lasciamo perdere! Via la scenografia! Sgombrate il palcoscenico! Questa rappresentazione non mi riguarda più!
    Marge al telefono con Homer: Papi, non ho ottenuto la parte. Hai ragione tu: avere interessi esterni è una cosa stupida.
    Llewellyn Sinclair [ascoltando la telefonata di Marge]: Aspettate un momento…
    Marge: Ah, vengo subito a casa. Va bene. Passo a prendere una mega confezione di pollo… strafritto… e due chili di gelato multigusto…
    Llewellyn Sinclair [prendendole la cornetta del telefono]: Smettila di importunare la mia Blanche!
  • Marge: Maggie è allergica alle pere grattugiate e ama un biberondi latte caldo prima del riposino.
    Signora Sinclair: Un biberon? [ride] Signora Simpson, sa cosa sta dicendo un bebè quando tenta di ottenere un biberon?
    Marge: “Pappa”?
    Signora Sinclair: Sta dicendo “Io sono una sanguisuga!” E il nostro scopo qui è di sviluppare un biberon interiore!
  • Homer: Ma Marge, che ne è del dessert?!
    Marge: Caspiterina, aprila da solo la scatoletta del budino!
    Homer: Benissimo! Lo farò! [tira la linguetta di metallo della scatoletta, ma si spezza]Oh, no! Il mio budino è intrappolato per sempre!

Giocate, da bravi, piccoli umani! (Signora Sinclair)

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 3, Homer l’eretico

Non diffamerò New Orleans. (Frase alla lavagna)

Bart: Ehi, dov’è Homer?
Marge: Vostro padre sta riposando.
Bart: Riposando dopo una sbornia, riposando perché è licenziato… riposando sempre!

È l’occasione ideale per fare le mie brevettate superspaziali superciucciose frittelle lunari! Vediamo un po’… caramello, preparato per frittelle, fumo liquido…  (Homer)

Uh, trabocco di frittelle… Mmm… (Homer)

.. colesterolo… (Homer)

Forza, TV, fammi vedere un po’ di dolce spazzatura, vai! (Homer)

Signore, mio marito non è del tutto perfetto, ma è un uomo gentile ed onesto. Ti prego, portalo sulla retta via. […] Lui non intende essere sacrilego, Signore. È solo che gli piace dormire la domenica. (Marge)

Prima Chiesa di Springfield. Argomento di oggi: “Quando Homer incontrò Satana”.
First Church of Springfield. Today’s Topic: “When Homer met Satan”. (Insegna)

Salve, sto facendo una colletta per la Fratellanza dei Clown Ebrei. Lo scorso anno a causa dei tornadi settantacinque clown ebrei persero la vita. Il peggior avvenimento fu durante il nostro convegno a Lubbock nel Texas. C’erano parrucche e nasi di gomma sparsi ovunque! Ah, fu terribile! (Krusty)

Marge, metti un po’ più pian il riscaldamento… Ecco, così… (Homer, dormendo circondato dalle fiamme di un incendio)

Voi papere state duramente minando mio karma positivo! …Ma siete tanto carine! (Apu Nahasapeemapetilon, lasciando attraversare la strada a una fila di paperelle)

Signore Iddio santissimo, possa la tua mano amorevole guidare Homer e fargli centrare in pieno il materasso. (Ned) [Homer centra il materasso, ma rimbalza e rientra al primo piano sfondando la finestra]

Non te la prendere, Homer. Nove religioni su dieci falliscono al loro primo anno. (Dio)

Dialoghi:

  • Lisa [pregando in chiesa]: Padre Nostro, che sei nei cieli…
    Bart
    : Lisa! Questo non è né il momento né il luogo!
  • Homer: Per quanto riguarda me, io sto trascorrendo il più bel giorno della mia vita! E devo tutto al fatto di aver marinato la chiesa!
    Marge: Questa è una cosa terribile da dire! Ragazzi, vostro padre non sa quello che dice!
    Homer: Col cavolo, Marge! Sappi che io non andrò mai più in chiesa! Mai più!
    Marge: Homer, non starai veramente rinunciando alla tua fede?
    Homer: No! No, no, no, no…! [pausa]Be’… Sì.
  • Homer: Ehi, cosa c’è di tanto eccezionale nell’andare in qualche edificio ogni domenica? Insomma, Dio non è ovunque?
    Bart: Amen, fratello!
    Homer: E non pensi che l’onnipotente abbia di meglio da fare che preoccuparsi di dove un omino trascorre una miserabile oretta della sua settimana, scusa?
    Bart: Diglielo papà!
    Homer: E se avessimo scelto la religionesbagliata? Ogni settimana non facciamo altro che far arrabbiare sempre di più Dio!
    Bart: Parole sante!
  • [Homer sogna che Dio gli scoperchia la casa]
    Dio: Hai abbandonato la mia Chiesa!
    Homer: Be’, in un certo senso, ma…
    Dio: “Ma” cosa?
    Homer: Non sono un cattivo uomo, lavoro sodo e amo i miei figli, perciò perché dovrei trascorrere metà della mia domenica ascoltando come finirò all’inferno, scusami?
    Dio: Mh, non hai tutti i torti, vecchio mio. Sai, anch’io a volte preferirei guardare il football. Il St. Louis ce l’ha ancora una squadra?
    Homer: No, ora sono a Phoenix.
    Dio: Non mi dire!
    Homer: Sai cosa detesto più di tutto della chiesa? Quei noiosissimi sermoni.
    Dio: Eh, condivido in pieno. Quel reverendo Lovejoy mi scontenta proprio. Gli farò venire un’afta in bocca.
    Homer: Dagliene una pure da parte mia.
    Dio: Oh, lo farò.
    Homer: Così penso che dovrei vivere in modo retto e adorarti a modo mio.
    Dio: Homer, affare fatto. Ora se vuoi scusarmi, devo apparire su una tortilla in Messico.
  • Lisa: Perché dedichi la tua vita alla blasfemia?
    Homer: Non preoccuparti, tesoruccio. Se mi sbaglio ritirerò tutto sul mio letto di morte.
  • Homer: […] lo stesso Dio mi ha detto che dovrei cercare una via nuova.
    Reverendo Lovejoy: Ah, veramente?
    Homer: Eh, sì. Mi è apparso in un sogno. E sapevo che si trattava di qualcosa speciale perché di solito sogno le nudità…di Marge.
    Bart: E così, Homer, hai visto il pezzo da novanta! Che aspetto aveva?
    Homer: Dentatura perfetta, buon profumo, di gran classe… un vero Signore!
  • Reverendo Lovejoy: Homer, Homer! Vorrei che tu ricordassi Matteo 7, 26. Lo stolto che si è fabbricato la casa sulla sabbia.
    Homer: E lei ricordi…  Matteo… 21, 17.
    Reverendo Lovejoy: “E, lasciatili, uscì dalla città e se ne andò a Betania, ove passò la notte”?
    Homer: Sì… ci pensi!
  • Homer: Dovresti passare alla mia religione, Boe. È grandiosa! Niente inferno, niente inginocchiarsi…
    Boe: Mi dispiace Homer, ma sono nato addestratore di serpenti e morirò addestratore di serpenti.
  • Marge: Io ho la responsabilità di crescere questi ragazzi in modo retto e ameno che tu cambi dovrò di loro che il loro padre è… un malvagio.
    Homer: Ragazzi, lasciate che vi racconti di un altro cosiddetto “uomo malvagio”: aveva i capelli lunghi e delle idee bizzarre e non sempre faceva quello che gli altri ritenevano giusto e quell’uomo si chiamava… l’ho dimenticato. Ma il punto è… ho dimenticato anche quello… Marge, tu lo sai di chi sto parlando, quello che guidava quella macchina blu…
  • Marge: Ti prego, non costringermi a scegliere tra il mio uomo e il mio Dio, perché non puoi certo vincere tu.
    Homer: E rieccola di nuovo: sempre a schierarsi dalla parte di qualcun altro: Flanders… la società idrica… Dio…
  • Homer: Senza offesa, Apu, ma quando stavano distribuendo le religioni tu forse eri uscito a fare pipì?
    Apu: Signor Simpson, prego lei pagare per suoi acquisti, sparire per sempre e tornare presto!
  • Homer: Flanders, mi hai salvato… Perché?
    Ned: Accidenti, avresti fatto lo stesso anche per me! […]
    [Homer immagina Flanders intrappolato nella casa incendiata mentre lui è sull’amaca a bere una bibita]
    Homer: È proprio così, vecchio amico…
  • Assicuratore: Sono dell’assicurazione”Disastro totale”. Oggetti di valore?
    Homer: Ehm, un Picasso… la mia collezione di auto d’epoca…
    Assicuratore: Spiacente, questa polizza copre solo le perdite reali, non cose inventate.
    Homer: Oh, questa sì che è bella!
  • Kent Brockman: Incendio: il più antico nemico dell’uomo, insaziabile, privo di rimorsi, inestinguibile.
    Winchester: Uè, lo abbiamo spento!
    Kent Brockman: Tra poco: quali funzionano meglio? Le mollette per bucato con la molla o quelle senza?
  • Homer: Il Signore è vendicativo. Oh, grande Malevolo, mostrami chi flagellare e saranno flaggiati!
    Ned: Homer, non è stato Dio a incendiare la tua casa.
    Reverendo Lovejoy: No, ma Egli stava lavorando nei cuori dei tuoi amici e vicini quando sono venuti in tuo soccorso, siano essi cristiani [guarda Ned], ebrei [guarda Krusty].. [guarda Apu, indeciso]miscellanei…
    Apu: Indù! Siamo settecentodue milioni circa!
  • Homer: Signore, devo farti una domanda: qual è il significato della vita?
    Dio: Homer, questo non te lo posso dire.
    Homer: E dai!
    Dio: Lo scoprirai quando morirai.
    Homer: Non posso aspettare così a lungo!
    Dio: Non puoi aspettare sei mesi?
    Homer: No! Dimmelo adesso!
    Dio: Okay. Il significato della vita è… [parte la sigla di chiusura]

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 4, Lisa la reginetta di bellezza

Non prescriverò medicinali. (Frase alla lavagna)

Da oggi Lisa Simpson non è più la piccola Miss Springfield. Pare che il padre della destituita reginetta di bellezza, Homer Simpson, abbia compilato in modo errato la domanda di partecipazione. Nella zona posta sotto l’avvertenza “non scrivere sotto questo spazio” ha scritto “OK”. (Kent Brockman)

Ora passiamo ad altro… il santo padre Giovanni Paolo II [Compare una foto di una capra con un biberon]Adesso basta!… non posso lavorare in queste condizioni!… io me ne vado!… se mi cercate sono da… chiamate il collega… non mi interessa!  (Kent Brockman)

Lisa, come fratello questa è la cosa più difficile che io abbia mai detto: tu non sei cozza. (Bart)

Sponsorizzo di vero cuore questo evento o prodotto. (Krusty)

Dialoghi:

  • Homer: Ehi, nessuna è più carina della mia bambina.
    Marge: Ma tu la guardi con gli occhi di un padre!
    Homer: Be’, se potessi cavare gli occhi a qualcun altro e ficcarli nelle mie orbite lo farei, ma per me lei è bellissima.
    Marge: Hai detto una cosa dolcissima.
  • Homer: Dio vi benedica, ragazzi!
    Marge: Homer, quelli sono gelatai!
    Homer: Per questo!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 5, La paura fa novanta III

E per le notizie riguardanti l’ambiente gli scienziati hanno annunciato che ora l’aria di Springfield è dannosa solo ai bambini e agli anziani. (Giornalista)

La casa del male. “Il tuo negozio che offre molteplici servizi”.
House of Evil. “Your One Stop Evil Shop (Insegna)

Sono Krusty il Clown e tu non mi piaci… Sono Krusty il Clown e io ti ucciderò (Pupazzo parlante di Krusty)

La mia mortadella ha un nome: | è Homer, Homer, Homer! | La mia mortadella ha un cognome: | è Homer, Homer, Ho-ho…! (Homer)

Ecco che se ne va l’ultimo residuo della mia eterosessualità! (Patty, vedendo passare Homer nudo)

Sono stato uno stupido a pensare che a qualcuno interessassero le foto di Whoopi Goldberg nuda! Ma che diavolo?! (Passante)

Sono Marge Bouvier. Sono qui in merito al vostro annuncio: “Cercasi donna bianca nubile per spedizione misteriosa. Devono piacerle le scimmie. Non fumatrice.” (Marge)

Quest’amore è una camera a gas! (Burns)

King Homer. L’ottava meraviglia del mondo. E in più le più grasse di ballerine di can can della città.
“King Homer”. Eight wonder of the world. Plus the chubbiest kickline in town. (Insegna)

Mi sembri un tantino congestionato. Forse dovresti mangiare più verdure e meno persone. (Marge)

Ricordo quando Al Jolson corse in preda al furore omicida al Winter Garden e scalò il Chrysler Building. Non poté più esibirsi in questa città. (Burns)

La frutta è il dolce della natura. (Marge)

Et voilà bello come un quadro! [uno zombie esce dalla terra appena sistemata con la pala] Ah, gli zombie! [lo zombi se ne va e Willie mette nuovamente apposto la terra] Et voilà, bello come un quadro! (Willie)

Dialoghi:

  • Marge: Dove hai preso tutti quei soldi?
    Nonno Abe: Dal governo. Non me li sono guadagnati e non mi servono. Ma se saltano un solo pagamento faccio il diavolo a quattro!
  • Bart: Ehi, Homer, dov’è il tuo regalo?
    Homer: D’oh! …volevo dire: non preoccuparti, figliolo. Ho dimenticato di comprarti un regalo. Ma giurosulla tomba di mio padre…
    Nonno Abe: Ehi!
    Homer: …che te ne comprerò uno ora.
  • Homer: Vendete giocattoli?
    Venditore: Vendiamo oggetti proibiti da luoghi dove gli uomini temono di mettere piede, e yogurt con gelato che io chiamo “congurt”.
    Homer: Senta, a me serve qualcosa per il compleanno di mio figlio.
    Venditore: Ah, forse questo sarà di suo gradimento. [prende un pupazzo Krusty parlante]Prenda questo oggetto, ma – attenzione! – porta con sé una terribile maledizione.
    Homer: Oh, questo è male!
    Venditore: Ma con esso è compreso un congurt gratis!
    Homer: Questo è bene!
    Venditore: Anche il congurt ha una maledizione!
    Homer: Questo è male.
    Venditore: Ma può arricchirlo con uno sciroppo di suo gusto!
    Homer: Questo è bene!
    Venditore: Gli sciroppi contengono benzoato di potassio! [Homer ha uno sguardo assente] E questo è male!
    Homer: Posso andare ora?
  • Nonno Abe:Vi dico che quel pupazzo è perfido! Perfido! Perfido!
    Marge: Nonno, hai detto la stessa cosa di tutti i regali.
    Nonno Abe: Volevo solo un po’ di attenzioni…
  • Bart: Nonno, perché non ci racconti tu una storia? Hai avuto una vita interessante.
    Nonno Abe: Questa è una bugia e tu lo sai!
  • Otto: Uè, chi è questo tizio “Homer”?
    Marge: O è una scimmia preistorica alta quindici metri oppure una trappola per turisti escogitata dalla proloco dell’Isola delle Scimmie.
  • Bart: […] io ho un racconto così pauroso che ve la farete tutti sotto!
    Nonno Abe: Già fatto…
  • Bart: Da “A” – arancia – a “Z” – zebra. Il primo libro a rilievo del bimbino. Sono 26 pagine di avventure alfabetiche.
    Edna: Bart, vuoi dirmi che hai letto un libro destinato ai bimbi dell’asilo?!
    Bart: Be’, quasi tutto…
  • Lisa: Zombie!
    Bart: Per favore Lisa, preferiscono essere chiamati “viventi svantaggiati”!
  • Lisa[sconvolta]: Papà, abbiamo fatto una cosa terribile!
    Homer: Avete sfasciato la macchina?
    Bart: No.
    Homer: Avete risuscitato i morti?
    Lisa: Sì!
    Homer: Ma la macchina sta bene?
    [Lisa e Bart annuiscono]
    Homer:Allora tutto ok!
  • Homer: Risparmiate la mia famiglia! Prendete me, prendete me!
    Zombie[dopo aver “bussato” sulla testa di Homer per sapere se c’è il cervello]: Ma è vuoto!
  • Homer: Beccati questa, Washington! Mangiati il piombo, Einstein! Cala il sipario, Shakespeare!
    Shakespare morendo: Codardo, c’è del marcio a Springfield!
  • Marge: Be’, sono contenta che non ci siamo trasformati in degli zombi scervellati!
    Bart[con aria ebete]: Shh! TV!
    Homer [con aria ebete, riferendosi a quello che vede in TV]: Uomo cadere giù. Mitico.

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 6, Grattachecca e Fichetto: il film

Non seppellirò il nuovo alunno. (Frase alla lavagna)

Liberarsi dall’obbligo della giuria è facile. Il trucco è dire che hai pregiudizi contro tutte le razze. (Homer)

Dialoghi:

  • Marge: Non fate arrabbiare il nonno mentre siamo al consiglio di classe. La cena la portiamo noi.
    Lisa: Che porterete da mangiare?
    Homer: Be’, dipende da quello che diranno gli insegnanti: se siete stati bravi pizza; se siete stati cattivi… eh, vediamo… veleno!
    Lisa: E se uno di noi è stato bravo e l’altro cattivo?
    Bart: Pizza avvelenata.
    Homer: Oh no, io non mi fermo due volte!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 7, Marge trova lavoro

Non insegnerò agli altri come volare. (Frase alla lavagna)

Magari potessi andarci io in pensione, quello sarebbe supermitico! (Homer)

Salve, sono Troy McLure! Forse vi ricorderete di me per quei video istruttivi, ad esempio Naftalinando la vostra corazzataScavate da soli la vostra fossa e risparmiate! Bene, nelle sei ore che seguiranno vi illustrerò cosa fare e cosa non fare nella riparazione della fondamenta. (Troy McLure)

La mia vita è piuttosto noiosa. Ieri dei testimoni di Geova hanno bussato alla porta e io non li lasciavo più andar via! Se la sono svignata appena sono andata in cucina a prendere da bere. (Marge)

Ora Marge, ricorda: se qualcosa va storto alla centrale nucleare, tu da la colpa a quello che non sa parlare la nostra lingua. (Homer a Marge mentre si recano al lavoro)

Quella donna è così accattivante! Smithers, il mio cuore batte come un martello pneumatico! (Burns, guardando Marge dai monitor di sorveglianza)

Aaah! Le mie ovaie! (Bart, fingendo di star male)

Mi rifiuto di dormire nello stesso letto con una donna che mi giudica uno scansafatiche! Ora dritto di sotto, apro il divano, srotolo il matera… [Ci ripensa] (Homer)

Stanotte l’ho sognata di nuovo, Smithers…Sai quando tu sei a letto e chi ami entra dalla finestra volando? (Montgomery Burns)

Non te la prendere se perso tu hai. Lottavo con i lupi che ancora eri poppando i capezzoli di tua madre, mì! (Willie)

Dialoghi:

  • Homer: Come dice la Bibbia: “Nel lavoro di tuo marito non devi ficcare… il naso!”.
    Marge: Nella Bibbia c’è “ficcare il naso”?
    Homer: C’è… c’è…
  • Lisa: Credo sia meraviglioso! Mami e papi, l’uno accanto all’altro alla centrale nucleare…sarete proprio come i coniugi Curie!
    Homer: Loro che hanno fatto?
    Lisa: Hanno scoperto il radio! …sono morti entrambi per avvelenamento da radiazioni…
  • Edna Caprapall: Bart, per evitare questo compito hai avuto il vaiolo, il male dei palombari e quell’infelice attacco di sindrome di Tourette!
    Bart: Non l’ho ancora superato! [Simula dei tic nervosi]…Strega! [Abbaia come un cane]

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 8, La nuova ragazza del quartiere

Non porterò pecore in classe. (Frase alla lavagna)

Olà, Marinai! Avete fatto il pieno di tacos? Preferireste mangiare un topo di sentina piuttosto che un altro hamburger? venite a saziarvi di pesce a volontà dall’Olandese sfrigolante! […] Salpate alla volta dell’Olandese sfrigolante! (Capitano McCallister nello spot pubblicitario del ristorante L’Olandese sfrigolante)

[Sbavando] Mmmm… gamberetti… (Homer)

Bart, ti prego, slegami… Slegami, ti prego, Bart… Bart, la benzina no… (Abby, vecchia babysitter di Bart)

Cacchio, questo cos’è? Stampelle di ferro? Medicine scadute? Vecchi giornali? Ahhh! [Parlando tra sé ad alta voce] Ok, Homer, sta calmo. Porta tranquillamente questa roba in casa. [Si china e solleva uno scatolone, ma il contenuto si rovescia a terra] Homer, non stai ascoltando! (Homer)

Oh, Laura… Che bella sorpresa. (Bart, indossando una vestaglia alla Hugh Hefner e fumando una pipa giocattolo)

Costui non è un uomo, è una macchina divoratrice priva di pudore! (Capitano McCallister)

Questo è un momento importante tra un ragazzo e suo padre. Figlio, una donna è molto simile a… a… a un frigorifero! È alta circa un metro e 82, pesa 135 chili, fa il ghiaccio e… Oh, aspetta un momento! A dire il vero una donna è molto più simile ad una birra: ha un buon profumo, è bella a vedersi, venderesti tua madre pur di averne una… ma non puoi fermarti ad una: vuoi berti un’altra donna! [Cambio di scena: Homer è sbronzo dopo aver bevuto una decina di birre] … Perciò io dico: “Senti, se vuoi quei soldi vieni a trovarteli perché io non so dove stanno, brutto rospone-salame, mi fai venire voglia di vomitare”.  (Homer a Bart)

Questo è il caso più sfacciato di pubblicità fraudolenta dall’ultima mia causa intentata contro il film La storia infinita! (Lionel Hutz)

T’avrei soltanto marcato!  (Boe)

[Mentre beve birra dalla spina]Il mio cuore si è fermato! …Ah, è ripartito! [riprende a bere] (Barney)

Dialoghi:

  • Sylvia Winfield: Signor Simpson, mio marito ha deciso di traslocare.
    Homer: Andate a finire i vostri giorni in Florida?
    Sylvia Winfield: Già. Be’, ci sono due cosette per aiuraci a far vendere la casa. Uno: quando passa davanti alla sua finestra, potrebbe per cortesia indossare i pantaloni?
    Homer: Mmmmh… No.
    Sylvia Winfield: E due: potrebbe per cortesia ritirare le sue zucche rimaste dai precedenti Halloween?
    Homer: Mmmmh… No.
    Sylvia Winfield: E per cortesia, copra i bidoni dei rifiuti: attirano la fauna!
  • Ruth Powers: A dire il vero io avevo dei dubbi sul fatto di venire a Springfield. Sa, dopo l’articolo La peggior città in americaa cui il TIME ha dedicato la copertina.
    Marge[Orgogliosa] Si vedeva la nostra casa in quella foto!
  • Lisa: Bart! Ti stai facendo il bagno?!
    Bart
    : Già, e sarebbe molto gradita un po’ di privacy da queste parti, tanto per cambiare.
    Lisa
    : Suppongo che il tuo igienismo sia da mettere in relazione con l’arrivo di Laura.
    Bart
    : Be’, a volte un uomo può volere la propria pelle più gialla possibile.
  • Homer: Mi batterò per questa cosa! Marge: Oh, ti prego, no, fallo per me…
    Homer: Spiacente, Marge, è la meta della mia vita. Sono come quello lì, quel… quell’uomo lì, spagnolo, quello che ha sbattuto contro i mulini a vento.
    Marge: Don Chisciotte.
    Homer: No, non è quello. Come si chiama? L’uomo della Mancha…
    Marge: Don Chisciotte!
    Homer: No!
    Marge: Credo fosse proprio quello il nome del personaggio, Don Chisciotte.
    Homer: Benissimo, ora mi documento. [Homer esce dall’inquadratura per andare a prendere un’enciclopedia che, in un’altra inquadratura, sfoglia attento]
    Marge: Allora, chi era? [Homer torna vicino al letto]
    Homer: Lasciamo perdere…
    Marge: Mhh…
  • Bart: Papà, se a una ragazza davvero speciale piacesse un cretino che non la merita tu che faresti?
    Homer: L’ho sposata!
  • Capitano McCallister: Era una notte senza luna, buia come la pece, quando fuori dalla bruma uscì una bestia più stomaco che uomo!
    Homer: Ehi!
    Capitano McCallister: Così dissi ai miei nostromi “Rinforzate l’albero di mezzana!”
    Lionel Hutz: Capitano McCallister, è vero che di fatto lei non è un vero capitano?
    Capitano McCallister: Sì, signore. [Abbassa la testa per la vergogna. Intanto i presenti si scandalizzano]
  • Avvocato dai capelli blu: Vostro onore, vorrei mostrare esattamente quanti gamberetti ha ingurgitato il signor Simpson. Avanti, ragazzi! [Nell’aula di tribunale entra una fila di facchini che trasportano grandi sacchi]
    Facchino: 1800 lettere! Tutte indirizzate a mani di forbice!
    Avvocato dai capelli blu: Voi state cercando il processo contro Lorena Bobbitt, è nell’aula accanto![
  • Capitano McCallister: Venite a vedere il pozzo senza fondo, l’errore più crudele di Madre Natura! Venite per il fenomeno rimanete per mangiare!
    Signora: È orripilante!
    Signore: Ho sentito che è un gorilla depilato…
  • Boe: Ehi… soltanto un secondo, ora vedo… Gay D’Amare?! Sto cercando Gay D’Amare, nessuno si fa avanti? Ma perché non riesco a trovare Gay D’Amare?! [Risate generali]
    Barney: Forse hai degli standard troppo alti.
    Boe: Brutto figlio di…! Se mai scoprirò chi sei ti caccio una salsiccia giù per la gola e ti piazzo una muta di cani affamati nel didietro!
  • Boe:  Barney, non fregarti la birra mentre sono via!
    Barney: Per che razza di ubriacone patetico mi hai preso… Oh, c’è della birra in questo posacenere! [beve la birra dal posacenere]
  • Laura: Pronto, vorrei parlare con Miss K., di nome fa… Lorina.
    Boe: Miss K. Lorina, un momento… Miss K. Lorina! Miss K. Lorina! Forza gente, mettete giù i bicchieri, Miss K. Lorina!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 9, Mr. Spazzaneve

Un rutto non è una risposta. (Frase alla lavagna)

Sarà pure un canale scadente, ma almeno i Simpson sono in tv! (Homer)

Dialoghi:

  • Assicuratore: Ora, prima di darle l’assegno, un’ultima domanda: questo posto, Da Boe, che lei ha lasciato poco prima dell’incidente, era un luogo d’affari di qualche genere?
    Cervello di HomerNon dirgli che eri in un bar. Oh, cos’altro è aperto di notte?
    Homer: È un negozio di pornografia! Stavo comprando della pornoschifografìa!
    Cervello di HomerDe hi hi ho ho! Io a quello non ci avrei mai pensato.
  • Homer[Ammirando uno spazzaneve]: Non posso permettermelo.
    Venditore: Amicone, questa non costa soldi: questa fa soldi! Può pagare le rate spazzando neve dai viali, come secondo lavoro!
    Homer: Be’, veramente dovrei discuterne con mia moglie.
    Venditore: Sua moglie?
    Homer: Ma cosa crede, che io acquisti un bestione da $20.000 solo perché lei fa quel rumore?…Lo compro!
  • Marge: Perché hai acquistato quello spazzaneve? Non possiamo permettercelo!
    Homer: Se devi arrabbiarti ogni volta che faccio una cosa stupida, allora dovrò smettere di fare cose stupide. Sei d’accordo?
    Marge: Bene!
    Homer: Benissimo! Non farò mai più qualcosa di stupido. Buonanotte!
    [Homer si volta e colpisce con la faccia la portiera dello spazzaneve]
    Marge: Oh, Homie, ti sei fatto male?
    Homer[Fra i denti]: D’oh!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 10, La prima parola di Lisa

La maestra non è una lebbrosa. (Frase alla lavagna)

Secondo la rivista “La madre apprensiva” se Maggie non parla entro l’età di un anno sarà necessario un estensore correttivo della lingua. (Marge)

Vi racconterò di quella volta in cui mi sono chiuso dentro l’armadio con Fonzie! Era un altra delle mie macchianzioni cervellotiche! […] Un momento, un momento… quello era Happy Days! (Homer)

.. grasso di maiale… (Homer)

Non è mica facile destreggiarsi con una moglie incinta e un ragazzino smanioso, ma comunque riuscii ad infilarci otto ore di tv al giorno. (Homer)

Ehi, gente! Manca una manciata di secondi ai 100 metri farfalla e con le “donne” della Germania dell’Est che si radono la schiena a novemila miglia di distanza le americane sono sicuramente favorite! (Annunciatore sportivo)

La madre apprensiva. Il vostro bambino è troppo carino?
Fretful Mother Magazine. Is your baby too cute?
(Prima pagina della rivista Fretful Mother)

“Non sparare sulla croce rossa”! Questa non l’ho mai capita! (Homer)

Dialoghi:

  • Marge: Oh, Maggie, quand’è che parlerai?
    Lisa: Non forzatela. Ricordate: “è meglio rimanere in silenzioed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio.”
    Cervello di HomerChe diavolo significa? Meglio dire qualcosa altrimenti penseranno che sei stupido!
    Homer: Chi la fa l’aspetti!
    Cervello di HomerChe fortuna!
  • Homer: De-hi-hi-ho, ti ho preso il naso!
    Bart: Ti ho preso portafoio!
    [scarica il portafoglio di Homer nel water]
    Homer: D’oh!
  • Marge: Indovina un po’ papi, ci sarà due volte tanto amore in questa casa di quanto ce n’è ora.
    Homer: Lo faremo anche la mattina?
    Marge: No!
    Homer: Ah.
    Marge: Stiamo per avere un altro bebé!
  • Marge: Temo che avremo bisogno di una casa più grande.
    Homer: Niente affatto, ci ho già pensato io. Il nascituro avrà il lettino di Bart e Bart dormirà con noi fino all’età di ventun’anni.
    Marge: Questo non lo devierà?
    Homer: Mio cugino Frank l’ha fatto.
    Marge: Tu non hai un cugino Frank.
    Homer: È diventato Francine nel ’76 poi è entrato in quella setta. Crede che ora il suo nome sia Madre Shabububusettete.
    Marge: Mhrr.
  • Homer: Una volta che ci siamo liberati dei gatti non dovrebbe essere poi tanto male.
    Agente immobiliare
    : Be’, secondo il testamento sono i gatti i proprietari della casa. Voi sareste i loro affittuari.
  • Homer: Papà, prima mi hai dato la vita, ora mi dai una casa per la mia famiglia. Sarei onorato se tu venissi a vivere con noi.
    Nonno: Grazie!
    [Nel presente, alla fine del racconto]
    Bart: E poi dopo quanto tempo lo hai spedito alla casa di riposo?
    Homer: Circa tre settimane! [Tutti ridono]
  • Krusty: Ehi, ragazzi! Ah-ah-ah-ah! L’estate è dietro l’angolo e il Krusty Burger è il panino ufficiale al gusto di carne delle Olimpiadi 1984! […] Fa tutto parte del nostro Krusty Burger Concorso Olimpico a premi. Basa grattare il nome della gara olimpica sul vostro cantorcino e se l’America vince una medaglia d’oro, voi vincete un Krusty Burger! [addenta un panino]
    Regista: E… stop!
    Krusty[sputando il panino]: Datemi da bere, presto! Presto! Bleah! Quel saporaccio non se ne andrà per settimane!
  • Marge: Papi, credo che il bebè stia arrivando…
    Homer: Mitico! Un bebè ed un hamburger gratis! Possibile che questo sia il giorno più bello della mia vita?
    Annunciatore televisivo: Fra poco un’ora dedicata interamente a Gli antenati!
    Homer: Sì!
  • Bart: A me piaceva quando eravamo io, mamma e Homer! Tu hai rovinato tutto! Me ne vado, addio!!!  Lisa[dice la sua prima parola]Bart!
    Bart: Che cos’hai detto?
    Lisa: Bart!
    Bart Perdindirindina! Sai pallale[corre con Lisa in braccio dai genitori] Mamma, papà, sa parlare! Dillo di nuovo Lisa!
    Lisa: Bart! Bart Bart Bart Bart Bart!
    Bart: Sono la sua prima parola!
    Marge: Be’, non mi sorprende, Lisa è pazza d’amore per te. Pensa che tu abbia appeso la Luna.
    Bart: Wow! Lisa, riesci a dire “Mamma”?
    Lisa: Mam-ma!
    Bart: Riesci a dire “David Hasselhoff”?
    Lisa: Devid assfocsa!
    Homer: Riesci a dire “Papà”?
    Lisa: Ho-mer!
    Homer: No, tesoro. “Papà”.
    Lisa: Ho-mer!
    Homer: D’oh!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 11, Il triplice bypass di Homer

Il caffènon è per i bambini. (Frase alla lavagna)

Il sistema sanitario americano è secondo solo a Giappone, Canada, Svezia, Gran Bretagna, beh, tutta l’Europa. Ma puoi ringraziare la tua buona stella che non viviamo in Paraguay! (Homer)

Qui papà Orso, diramate subito un ordine d’arresto per un individuo sospetto alla guida di… una vettura di qualche tipo che si sta dirigendo in direzione… non so, hai presente quel locale che vende chili, eh, quello. La persona sospetta è senza cappello, ripeto, è senza cappello! (Clancy Winchester)

Si dice che la più grande tragedia è quando un padre sopravvive al proprio figlio: questa non l’ho mai capita. Ad essere sincero io ci vedo solo lati positivi! Ahahahahah! (Nonno Simpson)

Dialoghi:

  • Burns:  Guarda quel maiale, come si imbottisce la faccia di ciambelle a spese mie! Ma sì, continua a mangiare… ignaro sei di avvicinarti sempre più alla ciambella avvelenata! Ehehehehehehe!…. ce n’è una avvelenata, vero Smithers?
    Smithers: Be’, no signore… secondo i nostri legali sarebbe omicidio.
    Burns: Maledetta la loro unta pellaccia!!!
  • Assicuratore: Bene, ora qualche domanda…
    Homer [agitatissimo]: Domanda?! Il mio piano va a farsi benedire…  volevo dire, faccia pure…
    Assicuratore: Ottimo. Alla voce “infarti”, lei ha cancellato tre e ha messo zero…
    Homer: Oh-oh! Credevo che dicesse “emorragia cerebrale”!
    Assicuratore: Lei è un alcolista?
    Homer: Mi concedo un bicchiere di Porto a Natale!
  • Hibbert: Homer, temo che lei dovrà sottoporsi ad un intervento di bypass coronarico.
    Homer: Dottore, parli come mangia!
    Dr. Hibbert: Dovrà subire un intervento a cuore aperto.
    Homer: Mi risparmi il suo bla bla medico! Non ho capito.
    Dr. Hibbert: Dovremo tagliare, aprire il torace e riparare il ticchettio.
    Homer: Una sfumatura un po’ più ignorantona?
  • Marge: Homer è all’ospedale! Temono si tratti del suo cuore…
    Selma: Oh, mio Dio!
    Patty: Cosa?
    Selma: 5 centesimi di sconto sulla carta forno!
  • Homer: Continuo a sentire questo irritante battito irregolare… 
    Meccanico
    : È il suo cuore, credo sia giunto al suo ultimo battito!
    Homer: Uuuuh, meno male credevo che fosse il cambio!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 12, Marge contro la monorotaia

Non mangerò cose per soldi. (Frase alla lavagna)

Yabba-Dabba Do! Simpson, Homer Simpson, il più grande uomo che la storia avrà! | dalla città di Springfield un castagno in pieno prenderà!(Homer)

La legge è uguale quasi per tutti. (Sullo stemma del tribunale)

Sapete, una cittadina con del denaro è un po’ come un mulo con un forno a microonde: nessuno sa dove l’abbia preso e gli venisse un colpo se saprà mai come usarlo! (Lyle Lanley)

Siete importanti in un lavoro senza sbocco? State dissipando il prezioso dono della vita davanti a una stupida scatola? Vi state scolando la terza birra della serata? Be’, forse è il momento di entrare a far parte dell’eccitante mondo dei conducenti di monorotaie iscrivendovi all’Istituto Lanley! (Spot di Lyle Lanley)

Il sogno di tutta la tua vita era di correre in mezzo al campo durante una partita di baseball e l’hai realizzato l’anno scorso! Ricordi?  (Marge)

Ciambelle… esiste qualcosa che non riescono a fare? (Homer)

Quella [la monorotaia] fu l’unica follia nella quale si siano mai imbarcati i cittadini di Springfield. Eccetto il grattacielo di bastoncini da gelato… e la lente d’ingrandimento alta 15 metri… e quella scala mobile senza meta. (Marge)

In verità le porte sull’Enterprise non erano meccaniche, avevamo addetti ad entrambi i lati che ci aprivano la porta quando ci vedevano arrivare! (Leonard Nimoy)

Uhlala! Quella la chiami un’ancora? (Capitano Horatio McAllister)

Dialoghi:

  • Smithers: Allora, dove lo scarichiamo questo, signore? Nel campo giochi?
    Burns: No, tutti quei ragazzini diventati calvi stanno suscitando sospetti. Al parco!
  • Sindaco Quimby: Ora vorrei passare la parola al nostro cerimoniere: il signor Leonard Nimoy!
    Leonard Nimoy: Questa bellezza supererebbe l’Enterprise di mille anni luce!
    Sindaco Quimby: E lasciatemi dire: Che la forza sia con te!
    Leonard Nimoy: Ma lei almeno lo sa chi sono io?!
    Sindaco Quimby: Credo di sì…non era una delle Simpatiche canaglie?
  • Marge: Homer, c’è qui un uomo che può aiutarti.
    Homer: È Batman?
    Marge: No, è uno scienziato.
    Homer: Batman è uno scienziato.
    Marge: Non è Batman!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 13, La scelta di Selma

Non griderò “È morta” durante l’appello. (Frase alla lavagna)

Dialoghi:

  • Patty: La sua leggenda vivrà in eterno.
    Cervello di HomerGià, la leggenda della donna Faccia Da Cane!
    Homer [a voce alta]: La leggenda della donna Faccia Da Cane! Questa è proprio bella! De-ih-ih-oh!
    Marge: Homer! Sei un vero maleducato!
    Homer: Che c’è? …D’oh!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 14, Fratello dello stesso pianeta

Il toupee del direttore non è un frisbee. (Frase alla lavagna)

Barton Fink! Barton Fink! (Milhouse Van Houten)

Dialoghi:

  • Cervello: Non dire vendetta, non dire vendetta!
    Homer: Ehmm… vendetta.
    Cervello: È fatta: io me la squaglio! [rumore di passi che corrono e porta che sbatte]
  • Pepi: Oh, papà Homer, sei molto dotto!
    Homer: Dotato, Pepsi. Si dice dotato.
    Pepi: Mi chiamo Pepi.
  • Lou: All’acquario ci sono due tizi che si stando mazziando, capo.
    Commissario Winchester: Là le vendono ancora le banane col gelato?
    Lou: Affermativo.
    Commissario Winchester: Allora andiamole a comprà!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 15, Io amo Lisa

Non chiamerò il direttore “Testa di rapa”. (Frase alla lavagna)

Il dottore dice che non avrei tante emorragie dal naso se non ci infilassi sempre il dito (Ralph)

Ah, dolce pietà! Come sarebbe stata la mia vita sentimentale senza… (Homer)

Caro figliolo, il segreto per conquistare una ragazza, come per aprire una noce, è la perseveranza… Puozz iettà ‘u sangue! E poi fidati, nessuna donna resiste al fascino della divisa. Ahhh, o uiccà! (Commissario Winchester)

Ehi, ragazzi e ragazze! mancano solo quattro giorni al mio show d’anniversario…29 anni! E quando iniziai dissero che non sarei durato neanche una settimana! e sapete che fine hanno fatto quei critici? tutti morti! COME VI TROVATE LAGGIÙ AMICI?!  Eh? eh? (Krusty il clown)

E se questo non funziona sei semplici parole: non-sono-gay, ma-posso-imparare. (Homer)

Non ho pianto quando il mio babbo fu impiccato per aver rubato un maiale… ma piangerò adesso… (Willie)

Dialoghi:

  • Marge:  Questo è per il mio adorabile papino in onore di questa festa speciale!
    CervelloFesta speciale? E adesso che cavolo mi sono dimenticato? Calma, niente panico… È la festa del bacon? No, parlo a vanvera… Uuuh, comincia a spazientirsi, tira ad indovinare!
    Homer: Buon… San Valentino!
    Marge: Oh, te lo sei ricordato!
    Homer: Yuhuuh!
  • Ralph: Signorina Hoover, io non ce l’ho il pastello rosso.
    Signorina Hoover: E perché no?
    Ralph: L’ho mangiato.
  • Ragazzo Cuore: Dove scarico i cuori di manzo?
    Cuoca Doris: Per terra, no?!
    Ragazzo Cuore: Non mi sembra molto pulito…
    Cuoca Doris: Fatti i cavolacci del lavoro tuo, ragazzo cuore!
  • Lisa: Oh no un pacco da parte di Ralph… Oh la cabriolet di Malibu Stacey… [leggendo il bigliettino]“Guarda nel bagallaio”… Intenderà bagagliaio.. Ah, i biglietti per lo show dell’anniversario di Krusty. Ohhh, vorrà che io ci vada con lui..
    Bart: Oh, non è giusto, io sono un fan di Krusty dieci volte più di te, ho persino il test di gravidanza di Krusty.
    Lisa: Non so se dovrei andarci, lui neanche mi piace.
    Bart: Hai ragione Lisa non dovresti andarci, non sarebbe onesto, ci andrò io travestito da te.
    Lisa: E se lui volesse tenermi per mano?
    Bart: Sono pronto a fare quel sacrificio.
    *Lisa: E se lui volesse baciarmi?
    Bart: Sono pronto a fare quel sacrificio.
    Lisa: E se volesse…
    Bart: Non vorresti sapere fino a che punto arriverei!
  • Homer: La tua coscienza?! Lisa, non permettere a quella piccola tiranna imbrogliona di dirti cosa fare.
    Coscienza di Homer: Homer quella è una cosa terribile da dire!
    Homer: Tappati quel cesso!
    Coscienza di Homer: Sissignore…
  • Lisa: Commissario, come si è procurato i biglietti?
    Winchester: Ognuno tiene i suoi santi in paradiso…
    [flashback di Winchester che entra in un cinema a luci rosse dove trova Krusty]
    Comm. Winchester: Ahhh non c’è niente di più meglio di un bel film porno!
    Krusty: Commissario Winchester… è una retata?!?!
    Comm. Winchester: Aaah… è chiaro… e si capisce che è una retata eh… […]
    Lisa: Questa non è una storia adatta ai bambini.
    Comm. Winchester: Hai ragione… e non ti ho detto che non tenevo i pantaloni!
  • Seymour Skinner: E ora la nostra serata giunge al termine…
    Homer: Mitico!
    Seymour Skinner: …con una rappresentazione dettagliata della vita di George Washington.
    Homer: D’oh!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 16, Niente birra per Homer

I pesci rossi non rimbalzano. (Frase alla lavagna)

Se dalla centrale vuoi scappare | al settore 7B devi andare. (Homer, recitando la filastrocca sulla mappa della centrale nucleare)

Se la maledizione del ragno vuoi annientare | un verso della Bibbia devi recitare. Ehm… “Non desiderare la…” Ouh… (Homer)

Il proibizionismo ti mette giù di corda? Bevi il tonico ricostituente del Dottor Duff! Prohibition get you down? Drink Doctor Duff’s health tonic  (Slogan della Duff nel periodo del proibizionismo)

Sapevo fosse un rosso perché non beveva la birra Duff!
I knew he was a commie ‘cause he didn’t drink Duff beer (Slogan della Duff nel periodo del maccartismo)

Non puoi averne mai abbastanza della meravigliosa Duff.
Can’t get enough of that wonderful Duff  (Slogan della Duff)

Mmmm… birra gommosa… (Homer)

Non lasciare che i tuoi amici guidino ubriachi. / È sempre l’ora per una Duff.
Don’t let friends drive drunk. / It’s always time for Duff. (Pubblicità contrastante della birra Duff)

Criceto due, Bart zero. (Lisa)

Salve, sono l’attore Troy McLure! Forse vi ricorderete di me per i filmati istruttivi della motorizzazione come Le avventure di Alice attraverso il parabrezza e La decapitazione di Larry piedi di piombo! (Troy McClure, in un filmato sulle vittime di incidenti automobilistici)

Diciassett’anni avevo, | dell’ottima birra bevevo, | dell’ottima birra bevevo, | un documento falso con me portavo, | Brian McGee mi chiamavo | e la notte i Queen ascoltavo. | Diciassett’anni avevo. (Homer)

Mirate la gravità in tutta la sua gloria! (Milhouse)

[…] ogni buon scienziato è per metà Pavlov e per metà Walt Disney. (Skinner)

Non mi ero mai reso conto di quanto fosse palloso questo gioco! (Homer, sobrio a una partita di baseball)

Ucciderei tutti in questa stanza per una goccia di dolcissima birra, signori… (Homer)

Sai di volerla!
You know you want it!  (Slogan su un manifesto con una donna in bikini con una bottiglia di birra Duff)

Arrenditi alla Duff!
Surrender to Duff  (Slogan pubblicitario su un dirigibile Duff che sgancia bottiglie con paracadute)

Se tu non chiudessi non me ne andrei mai! (Barney a Boe)

Dialoghi:

  • Lisa: Ho coltivato un pomodoro futuristico fertilizzandolo con steroidi anabolici.
    Bart: Quelli che aiutano gli olimpionici a raggiungere nuove vette di bravura?
    Lisa: Gli stessi identici. Questo pomodoro spazzerà via la fame nel mondo
    (…)
    Homer: E il tuo progetto di scienze?
    Bart: Ho pensato di indagare sull’effetto del fumo di sigaretta sui cani.]
    Marge: Bart, non dare le sigarette al cane!
  • Homer: Uh! Muoviamoci: è ora di andare al lavoro, signori.
    Cervello: Loro non sanno che oggi me la squaglio prima per visitare la fabbrica Duff!
    Homer: Si timbra alle 9 si ritimbra alle 5: questo è il piano.
    Cervello: De-ih-oh! Loro non sospettano niente! Bene, alla centrale!
    Homer: E poi alla fabbrica Duff!
    Cervello: Oh no! L’ho detto oppure l’ho solo pensato?
    Homer: Mi devo inventare una bugia alla svelta.
    Marge: Homer, stai andando alla fabbrica Duff? [Homer urla e scappa]
  • Homer: Ehi, Barney, credo che ne abbiamo bevuta abbastanza.
    Barney: Ma sei impazzito? Non abbiamo ancora provato la Duff lampone, la Lady Duff, la Duff anti-tartaro…
  • Winchester [al telefono]: Ah, sì, pronto, signora Simpson, ho delle brutte notizie per lei: suo marito è stato trovato un po’ esanime.
    Marge: Caspiterina, è morto?!
    Winchester: No, no, un momento, volevo dire “ebbro”! Io le scambio sempre quelle due parole! [attacca il telefono e arriva una signora]
    Signora Phillips: Sono la signora Phillips. Ha detto che mio marito è stato trovato ebbro.
    Winchester [imbarazzato]: Ah…
  • Lisa: Vorrei il criceto più intelligente che ha.
    Raphael: Ok… Questo piccoletto scrive libri gialli sotto lo pseudonimo di J. D. McGregor.
    Lisa: Come può un criceto scrivere gialli?!
    Raphael: Eh, beh… prima trova il finale e poi va a ritroso.
  • Ned: Il mio nome è Ned.
    Tutti: Ciao Ned.
    Ned: Sono passati quattromila giorni dal mio ultimo drink. Fu il primo e ultimo grappino al mirtillo… Fui più bestia che uomo!
    Otto: Mi chiamo Otto mi piace fare il botto e sentirmi cotto!
    Hans Uomo Talpa: Mi chiamo Hans e il bere ha rovinato la mia vita. Ho 31 anni compiuti.
    Homer: Mi chiamo Homer e mi trovo qui perché la corte mi ha obbligato a venire.
    Reverendo Lovejoy: Tranquilizzati Homer, con il nostro aiuto non toccherai mai più una birra. [Homer urla e si butta dalla finestra]
  • Marge: Papino, bevi mai per conto tuo?
    Homer: Il Padre Eterno conta come persona?
    Marge: No.
    Homer: Allora sì.
    Marge: Mmmm… Ti occorre una birra per addormentarti?
    Homer: Grazie, ben volentieri!
    Marge: Nascondi mai la birra in qualche punto della casa?
    Homer: Altroché!
    Marge: Hai mai bevuto per evadere dalla realtà? Papino, vorrei che tu facessi una cosa per me.
    Homer: Qualunque cosa!
    Marge: Voglio che tu rinunci alla birra per un mese.
    Homer: Sarà fatto: niente mirra per un mese!
    Marge: Hai detto “birra” o “mirra”?
    Homer: Mirra…
    Marge: Ti prego, papi, so che ci riusciresti…
    Homer: E va bene: incominciando da domani niente birra per un mese.
    Marge: Cos’era quel rumore?
    Homer: Stavo dicendo… “Ttzz, ti amo”.
  • Bart: Cerchi qualcosa?
    Lisa: Cosa ne hai fatto del mio quaderno?
    Bart: L’ho nascosto. Per trovarlo dovrai decifrare una serie di indizi uno più diabolico dell’altro…
    Lisa: Trovato!
  • Reverendo Lovejoy: Coraggio Homer, sentiti libero di dirci quello che vuoi. Non ci sono preguidizi qui, niente.
    Homer: L’altro giorno ero talmente voglioso di una birra che sono entrato di straforo nello stadio di football e mi sono mangiato la terra sotto le gradinate.
    Reverendo Lovejoy: Fuori di qui immediatamente!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 17, Occhio per occhio, dente per dente

Il fango non rientra in nessuno dei 4 gruppi di alimenti. (Frase alla lavagna)

I giapponesi: quegli allevatori di pesci rossi con sandali ai piedi! (Nonno di Montgomery Burns, Wainwright Montgomery Burns)

Queste sono mille scimmie che lavorano a mille macchine da scrivere. Ben presto avranno scritto la più grande opera che l’uomo abbia conosciuto! Vediamo… [Prende uno dei fogli] “Essere o non essere, questo è il bolema, se sia più giusto…” Bolema?! Stupida scimmia! (Burns)

Venite fanciulli a sentir la storia | di un eroe chiamato Homer e di un Burns tutta boria. | Marciamo fino allo stremo, uniti tutti quanti, | lottiamo fino alla morte, o vivremo di rimpianti. | Marciamo giorno e notte, rischiamo le botte, | la centrale a voi, ma l’energia siamo noi. (Lisa)

Non possiamo spaccare le teste come un tempo, ma abbiamo i nostri metodi. Un trucco è quello di raccontar loro delle storie inconcludenti. Per esempio: una volta presi il traghetto per Shelbyville, mi occorreva un nuovo tacco per la scarpa; così decisi di andare a Morganville, che era il nome con cui veniva chiamata Shelbyville a quel tempo. Perciò mi legai una cipolla alla cintura come era di moda in quegli anni. Ora, prendere il traghetto costava un nichelino, e a quei tempi su tutti i nichelini erano incise delle api: si diceva “dammi cinque api per un quarto di dollaro”. Allora, dove eravamo… Ah, sì. La cosa importante era che avevo una cipolla alla cintura come andava di moda quel tempo. Le cipolle bianche non c’erano, a causa della guerra, le uniche in circolazione erano quelle grosse e gialle… (Nonno Abe)

Guarda quelli là attraverso le tenebre che ho creato, non sono affatto tristi, stanno addirittura cantando! Cantano senza spremiagrumi! Cantano senza frullatori! Cantano senza frigorapidi, lavatripidi e microondopidi! (Signor Burns)

Dialoghi:

  • Burns: Chi è quell’agitatore?
    Smithers: Oh, quello è Homer Simpson, signore.
    Burns: Simpson? È uno nuovo?
    Smithers: A dire il vero lui ostacolò la sua campagna elettorale, lei investì suo figlio, lui salvò la centrale dal rischio di una fusione e sua moglie la dipinse nudo!
    Burns: Nudo? Non mi dice proprio niente.
  • Lisa: Riconquisterai la convenzione odontoiatrica?
    Homer: Beh, questo dipende da chi è il miglior negoziatore: il signor Burns oppure io.
    Bart: Papà, ti do questo delizioso fermaporte in cambio del tuo stomachevole danese!
    Homer: Affare strafatto! [Riflettendoci] D’oh!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 18, Siamo arrivati a questo: un clip show dei Simpson

A nessuno interessano le mie mutande. (Frase alla lavagna)

Signora Simpson, suo marito purtroppo è morto… [Marge, Bart e Lisa si terrorizzano] Ahahahah! Pesce d’Aprile! Invece è più vivo che mai! Temo però che non potrà più camminare… (Dottor Hibbert)

In coma? Io entro ed esco dai comi ogni giorno! (Abraham Simpson)

Dialoghi:

  • Signore del negozio: [vede Bart che usa un macchinario per agitare una lattina di birra] Ehi, ragazzino! Quello è solo per i clienti.
    Bart [cerca di distrarre il negoziante] Ehm… Lo sai che qui fuori c’è uno che sta regalando salviettine imbevute?
    Signore del negozio: [cade nel tranello] Wow! Sono nel paradiso dei porcellini!
    Bart: [vede il negoziante correre felice] Deficiente!
  • [Homer apre una lattina di birra che è stata ultra agitata da Bart per fargli un pesce d’aprile]
    Lou: Quell’esplosione sembra provenire dalla casa di Homer Simpson.
    Commissario Winchester: Non ti agitare, è a due isolati da qui.
    Lou: Rilevo fuoriscita di birra dalla canna fumaiola!
    Commissario Winchester: Io procedo a piedi, tu comunica un “codice otto”.
    Lou: [Alla radio] Ci servono dei salatini, ripeto, salatini.

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 19, La facciata

Non venderò cure miracolose. (Frase alla lavagna)

Questo cartone sembra disegnato con le mie chiap… Ehi ragazzi! Non è stato fantastico? (Krusty, dopo aver mandato in onda un pessimo episodio di Grattachecca e Fichetto)

Bene! Eccoci qui, la star di Laguna blu ed io, una lacuna con i capelli blu… ma questo… questo è terribile! Prima di tutto i miei capelli sono verdi e non blu! (Krusty)

Quando leggo la vostra rivista non vedo mai né una faccia rugosa né un sorriso sdentato, vergognatevi! (Nonno Abe)

Non rimandare a domani quello che puoi mangiare oggi! (Homer)

Dialoghi:

  • Homer: Ok, cervello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola questa cosa così potrò tornare a sbomballarti con la birra!
    Cervello: Affare fatto!
  • Cervello di Homer: Ci siamo Homer, è arrivato il momento di rivelare il terribile segreto del tuo passato!
    Homer: Marge, ho mangiato quelle saponette scicchettose che avevi messo in bagno!
    Marge: Caspiterina!
    Cervello di Homer: No, l’altro segreto!
    Homer: Marge, non mi sono mai diplomato al liceo!
    Marge: Questo non spiega perché hai mangiato le mie saponette. Aspetta… Forse sì!
  • Nonno: Sapete, quando sono confuso do un’occhiata alle mie mutande, contengono una risposta a tutte le domande importanti! Chiamatemi… Abraham Simpson!
    Lisa: Ma nonno come hai fatto a sfilarti le mutande senza toglierti i pantaloni?
    Abraham: Proprio non lo so!
  • Barney: Niente diploma? Come si può cadere così in basso?
    Preside: Barney, dov’è la tua fascia?
    Barney: È caduta nel cesso…
  • Bart: Non ti sei mai chiesto perché ricevi degli assegni senza fare niente?
    Nonno Abe: Perché i democratici sono di nuovo al potere, no?!
  • Coretto: Il pollo ama la polla, | il passero la passera, | ma tutti quanti amano Ned Flanders!
    Homer: Tranne che da me…
    Coretto: Tutti quanti amano Ned Flanders!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 20, La festa delle mazzate

Restituirò il cane guida. (Frase alla lavagna)

Questa sera a Occhio su Springfield: i maramei de Il mago di Oz dove mai saranno oggi? [Inquadratura su un cimitero] E visiteremo un campo nudista per animali. [Inquadratura di animali a cui è applicato l’effetto censura] Ma prima diamo un’occhiata alla festa locale che è stata definita “disgustosa e puerile” da un convegno di montanari: la festa delle mazzate. Secondo una tradizione che risale al fondatore Jebediah Springfield ogni 10 maggio i residenti del luogo si riuniscono per spingere i serpenti nel centro della città e spedirli in paradiso a mazzate. Dopo aver subito accuse ora è il gran cerimoniere Richard Nixon a sfidare lo sputaveleno. (Kent Brockman)

Non c’è altro da fare, non posso essere istruito… [Sospiro] Potrei trovarmi un posto come cavia per testare additivi nei cibi! (Bart)

Dovresti comprimere la tua rabbia in una palletta e scagliarla nel momento opportuno come quel giorno in cui colpito l’arbitro con una bottiglia di whiskey. (Homer)

E allora il buon Dio ci disse, date voi mazzate a tutti i serpenti che strisciano sul ventre, e il vostro colpo sarà di esempio per gli altri. (Reverendo Lovejoy)

[Nell’interfono della scuola] I seguenti studenti hanno vinto una mountain bike: Bart Simpson, Jimbo Jones, Il Secco, Nelson Muntz. Potete ritirare le bici nel magazzino B sottostante. Stupidi! [Risata malefica] Oh…È ancora acceso… (Skinner)

Cittadini di Springfield, la festa delle mazzate è un bidone: ebbe inizio nel 1924 come scusa per pestare gli irlandesi! (Bart)

Io sono un vecchietto, odio tutto tranne Colombo.
I’m an old man. I hate everything but Matlock. (Nonno Abe)

Dialoghi:

  • Nelson: Ve lo immaginate? Una scuola lì fuori senza bulli!
    Jimbo: Secchioni che non vengono neanche pestati, ragazzi che usano i soldi del pranzo per comprarsi ad mangiare…
  • Chalmers: Questi studenti sono tanto intelligenti quanto sembrano?
    Skinner: Scegliamone uno a caso. Ehm, che ne dice di quello? [Indica Lisa]
    Chalmers: Intende questo? [Indica Ralph]
    Skinner: No! No! Lisa Simpson.
    Chalmers: Quando fu la battaglia di New Orleans?
    Lisa: L’8 gennaio 1815, due settimane dopo la fine della guerra.
    Chalmers: Di prim’ordine.
    Ralph: Cos’è una battaglia?
    Skinner: [Ride e scompiglia i capelli a Ralph] Andiamo.
    Chalmers: Quel ragazzo ha detto “Cos’è una battaglia?”.
    Skinner: No, ha detto “Chi è che baccaglia”? Sente delle voci.
    Chalmers: A me è sembrato “battaglia”.
    Skinner: Io ho il raffreddore e perciò…
    Chalmers: Oh, allora sente le “c” al posto delle “t”.
    Skinner: Sì!
    Chalmers: Capisco.
  • Skinner: Sa come si dice: niente fumo tutto arrosto.
    Chalmers: Che strano proverbio.
  • Chalmers: Perché un’operaia della mensa funge da infermiera?
    Doris: Perché così mi becco due buste paga!
  • Bart: Senti papà, a me non serve andare a scuola. Farò strada come lustrascarpe! Lucidatina agli stivali?
    Homer: Nessun figlio mio finirà col diventare un lustrascarpe londinese del diciannovesimo secolo!
  • Marge: Ora ricorda Bart, questa è una scuola religiosa perciò stai attento a quello che dici e a quello che fai.
    Bart: Nessun problema.
    Maestro: Allora Bart, visto che sei nuovo, perché non ci allieti con un bel salmo?
    Bart: Mmh, che ne dice di “Fagioli, fagioli, legumi pazzi”?
    Maestro: Be’, i fagioli erano un alimento base degli israeliti… sì, sentiamo.
    Bart: Fagioli, fagioli, legumi pazzi! Più ne mangi e più strombazzi!
    [Bart viene espulso e inseguito con una mazza]
    Maestro: Distogliete lo sguardo ragazzi, potrebbe assumere altre forme!
  • Lisa: Uccidere i serpenti è male.
    Homer: Può anche darsi, Lisa. Ma fa parte della nostra tanto vera natura umana. In ogni uomo c’è una lotta tra il bene e il male che non può essere placata, capisci mia cara?
  • Nonno Abe: Dopo esserci paracadutati su Düsseldorf mi ritrovai distaccato dal mio plotone. Uscii indenne dalla guerra spacciandomi per cantante tedesca di cabaret.
    [Flashback di Nonno Abe vestito da donna che canta per Hitler]
    Nonno Abe cantante di cabaret: Torna da me Frau Trauser | Torna da me [Hitler, seduto ai tavoli, gli fa delle smancerie. Abe si abbassa una spallina del vestito ma fa cadere le arance dal reggiseno] Oh, cavolo!
    Adolf Hitler: Ach du lieber! Das non è eine tetta!
  • Sindaco Quimby: Per dare inizio alle festività di quest’anno, ecco a voi il nostro onorato cerimoniere: il profeta dell’amore Larry White.
    Barry White: Barry White.
    Sindaco Quimby: No, qui c’è scritto Larry White.
    Barry White: Conoscerò il mio nome.
    Sindaco Quimby: Ah, sì? Be’ vedremo!
  • Lisa: Signor White, potrebbe venire un secondo?
    Barry White: Qualsiasi cosa per una signora.

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 21, Marge in catene

Non godo dell’immunità diplomatica. Accidenti! (Frase alla lavagna)

Prodotti che fino ad oggi avreste solo potuto immaginare! Il traghetto a microonde! […] Il portiere canino! […] Il mobiliario: il lampadario per la vostra auto! Tutto questo su…”Non riesco a credere che l’abbiano inventato”! (Annunciatore televisivo)

Salve a tutti, io sono Troy McLure, protagonista di film come P sta per Psycho  o anche Tutte le donne del presidente ! (Troy McLure)

[…] tintarella scappatella: il primo abbronzante che è anche un efficace lassativo! (Dottor Nick Riviera)

Buon Dio! Bacilli influenzali che entrano in ogni orifizio della mia testa! (Skinner)

La statale 401 gira e gira e gira e gira e gira […] (Arnie Pie)

Sindaco di Springfield. Estremamente corrotto.
Mayor of Springfield. Corruptus in extremis. (Stemma del sindaco)

Papà, Rod ha ricevuto il dono delle lingue! (Todd)

Quello slogan del network è vero: “Guardate la Fox e sarete dannati per l’eternità!” (Ned Flanders)

Va bene, esci subito con le mani in alto… due caffè, un deodorante per auto con la scritta “Capricorno” e qualcosa al gusto di cocco che a me mi piace assai. (Winchester)

Marge, lei è venuta nel posto giusto! Assumendo me come avvocato ha diritto a questa scimmia che fuma! (Lionel Hutz)

Che la notizia venga diffusa in lungo e in largo: Marge Simpson è una taccheggiatrice! Ecco un’altra notizia: la pupa in La moglie del soldato è in realtà un ragazzo! Volevo dire… “Ragazzi, che bomba quel film!” (Sindaco Quimby)

Se c’è una cosa di cui l’America ha bisogno è altri avvocati! Riuscite a immaginare un mondo senza avvocati? [appare una nuvoletta in cui i popoli del mondo sono mano nella mano in un prato mentre in cielo c’è un arcobaleno e un sole sorridente] (Lionel Hutz)

Questo verdetto è scritto su un tovagliolo da cocktail! …E dice comunque colpevole! …E colpevole non si scrive così! (Giudice Roy Snyder, ricevendo un verdetto falso da Lionel Hutz)

Marge, mi mancherai da morire e non mi riferisco solo al sesso, parlo anche della tua cucina, la tua bravura nel togliere ogni genere macchia, ma soprattutto mi mancherà quanto tu ogni mattina mi faccia sentire un uomo fortunato. (Homer)

Prigione femminile di Springfield. Una prigione per donne.
Springfield women’s prison. “A Prison for women”. (Insegna)

Io sono Phillips. Mi chiamano così perché ho ucciso mio marito con un trapano Phillips. (Phillips)

Malessere per sempre.
Malaise Forever (Targa sul monumento di Jimmy Carter)

Gli uomini sono feccia! Ma ora mi vedo con uno nuovo. Credo lui sia diverso. [saluta Barney in lontananza] Dice di chiamarsi Homer. Lavora alla centrale nucleare. (Phillips)

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Dialoghi:

  • Marge: 36 e 6. Stai benissimo. Ora sbrigati o perderai il pulmino.
    Bart: Forse è meglio che me la misuri di nuovo la febbre.
    [La scena si sposta all’interno dell’organismo di Bart]
    Soldato del sistema immunitario: Sergente, continuiamo a ricevere ordini di lasciar vincere il virus.
    Sergente del sistema immunitario: Dev’essere un giorno di scuola. Deponete le armi!
    Virus: Caramba! Facciamo un po’ di pus!
  • Burns: Smithers, questa epidemia non mi spaventa. Mi sono costruito un bunker anti-germico. Non un solo microbo può entrare né uscire.
    [Schiaccia un pulsante e dopo l’apertura di diverse porte blindate si vede Homer nel bunker anti-germico mentre mangia un panino]
    Burns: Tu chi diavolo sei?!
    Cervello di Homer: Niente panico! Inventati una storia credibile!
    Homer: Salve, sono il Signor Burns.
    Cervello di Homer: D’oh!
  • Cittadini: Ci serve una cura! Ci serve una cura!
    Dottor Hibbert: L’unica cura è il riposo a letto. Qualunque cosa vi dia sarebbe soltanto un placebo.
    Cittadina: Dove possiamo trovarli questi placebi?
  • Apu: Aspirina costa 24 dollari e 95.
    Marge: 24 e 95?!
    Apu: Ho ridotto prezzo da quando paziente scappato da manicomio ha adulterato il contenuto.
  • Hutz: Oh, no! Ci è toccato proprio il giudice Snyder!
    Marge: E questo è un male?
    Hutz: Be’, ce l’ha con me da quando ho pressappoco messo sotto il suo adorato cane.
    Marge: L’ha messo sotto!?
    Hutz: Be’, rimpiazzi pure la parola “pressappoco” con “ripetutamente” e la parola “cane” con quella di “figlio”.
  • Ned Flanders: Coraggio, Marge, non preoccuparti. Tutti noi abbiamo avuto le nostre schermaglie con la legge.
    [Flashback. Un poliziotto bussa alla porta di casa Flanders]
    Poliziotto: Lei è Ed Flanders?
    Ned Flanders: No. Ned Flanders.
    Poliziotto: Errore mio.
  • Avvocato dai capelli blu: Signore e signori della giuria, secondo voi chi è più affascinante: Tom Cruise oppure Mel Gibson?
    Giudice Snyder: Cosa vorrebbe dimostrare con questo?
    Avvocato dai capelli blu: Vostro onore, sono talmente sicuro della colpevolezza di Marge Simpson che posso sprecare il tempo concessomi classificando i superfusti!
  • Helen Lovejoy: Be’, come moglie di un pastore sono al corrente di molte informazioni riservate… ed eccole qui: il marito di Marge non guadagna molto e la famiglia è un disastro e ad essere sincera lei… [fa il gesto di bere dalla bottiglia]
    Avvocato dai capelli blu: Che venga messo a verbale che la teste ha voluto intendere “glu glu glu”!
  • E se fermiamo un’immagine di quel fatidico giorno a Dallas vediamo un ciuffo di capelli blu che spunta oltre il recinto! (Professor Frink, mostrando un video dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy al processo per taccheggio di Marge)
  • Lionel Hutz: Pronto, David? Sono tentato da morire!
    David Crosby: È un déjà vu. Ce la farai e sappi che ti voglio bene.
    Lionel Hutz: Anch’io ti voglio bene, amico.
  • Lionel Hutz: Allora, signor Nahasapeemapetilon, se questo è il suo vero nome. Lei non si è mai dimenticato niente.
    Apu: No. Infatti conosco a memoria le formule di tutte forme geometriche! …da quadrato fino a cono.
    Homer: Mmm… cono….
    Lionel Hutz: Be’, se lei non si dimentica mai niente risponda a questo: di che colore è la mia cravatta?
    Apu: Indossa tipica cravatta regimental con righe rosse e bianche con un mezzo nodo Windsor.
    Lionel Hutz [intanto che temporeggia si gira per togliersi la cravatta]: Ah-ah. Davvero? E secondo lei è così? E se secondo lei è così ho una cosa da dirle. Una cosa che potrebbe scioccarla e screditarla. E la cosa è questa: io non indosso affatto una cravatta!
    [Stupore generale, intanto gli penzola dalla manica un’estremità della cravatta]
  • Lionel Hutz: E così, signore e signori della giuria, io ho terminato.
    Giudice Rod Snyder: Signor Hutz, lo sa che non indossa i pantaloni?!
  • Homer: Sentite, ora che vostra madre non c’è non voglio lavare stoviglie. Perciò d’ora in poi bevete direttamente dal rubinetto o dal cartone del latte e/o mangeremo in piedi chinati sul lavandino o sul water.
    Bart: Chi cambierà Maggie?
    Homer: La lasceremo vagare liberamente in giardino e la natura seguirà il suo corso.
    Lisa: Scusate, secondo me se ognuno fa la propria parte riusciremo a tenere pulita questa casa.
    [Prolessi a dieci minuti dopo: la casa è un disastro]
    Bart: Pà, siamo a corto di vestiti puliti!
    Lisa: Mi sembra di indossare lo stesso vestito rosso da una vita.
  • Nelson: Ah-ah! Tua madre è una galeotta!
    Bart: Anche la tua!
    Nelson: Ah, già…! Giochiamo?
  • Ranger [contando i soldi del fondo per il nuovo monumento del parco]: Quindici dollari in meno: la cifra esatta che avremmo guadagnato con il miele caramellato di Marge Simpson. Possiamo ancora permetterci quella statua di Lincoln?
    Signore: Temo che dovremmo ripiegare su qualcosa di più economico.
    Ranger: Ah…
    [All’inaugurazione del monumento]
    Sindaco Quimby: Ed ecco a voi il nostro trentanovesimo presidente Jimmy Carter!
    Cittadino #1: Ma facci il piacere!
    Cittadino #2: È il più grande mostro della storia!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

Episodio 22, Lo show di Krusty viene cancellato

Non venderò biglietti d’ingresso alla toilette. (Frase alla lavagna)

Oggigiorno è tutto un frega frega… sapete, il fax non è altro che una bistecchiera con sopra attaccata una cornetta! (Nonno Abe)

Vogliamo Chilly Willy! Vogliamo Chilly Willy! (Barney Gumble, Invocando i Red Hot Chili Peppers prima di una loro performance al bar di Boe)

Fate entrare i clown, | quei giocondi rubicondi clown, | quei malincolnici cronici sempre più tonici clown! (Krusty, cantando)

Dialoghi:

  • Krusty: E va bene, facciamo un patto: ogni volta che guarderete il mio show io vi invierò quaranta dollari!
    Voce dalla regia: Gli assegni non saranno onorati.
  • Krusty: Be’, oggi dovevano esserci i cartoni di Grattachecca & Fichetto… solo che ora fanno sullo show di Gabbo! Perciò ecco a voi il gatto e il topo più amati dell’Est Europa: Lavoratore e Parassita!
    [Appare Рабочий И Паразит. Alla fine appare la scritta senza senso “Endut! Hoch Hech!”]
    [Allibito] Ma che diavolo era quello?!
  • Lisa: Due ingiustizie non fanno giustizia, Babi.
    Bart: Invece sì!
    Lisa: Invece no!
    Bart: Invece sì!
    Lisa: Invece no!
    Bart: Invece sì!
    Lisa: Papà!
    Homer: Due ingiustizie fanno giustizia, Lisa!
  • Gabbo: Tutti i ragazzini di Springfield sono dei figli di buona donna!
    [Successivamente all’edizione serale del telegiornale di Canale 6]
    Kent Brockman: Il linguaggio di Gabbo non può essere tollerato né in TV né fuori! Ecco la mia opinione! [pensando di non essere registrato] Questo terrà a bada quei figli di buona donna! Ahah! [appare in sovrimpressione la scritta “Brockman in trouble”] …Che Diavolo?!
  • Lisa: “Mi abbasso i pantaloni per cibo”?!
    Bart: Almeno stai guadagnando qualche soldo?
    Krusty: No, finché quello lì si esibisce gratis!
    Vecchio ebreo: [Cantando in mutande con i pantaloni abbassati alle caviglie] Quella cavalla lì | non è la stessa più, | non è la stessa più, | non è la stessa più!

Bart: Are you making any money?
Krusty: Nah, that guy is giving it away for free.
[Krusty points to the Old Jewish Man]
Old Jewish Man:
[singing and shuffling with his pants down] This old gray mare, she ain’t what she used, ain’t what she used ain’t what she used!

  • Krusty: Trentacinque anni nello spettacolo e già nessuno si ricorda di me! Proprio come quel…come si chiama e…chi era quello? Sai quel tizio…che portava sempre la camicia?
    Bart: Bing Crosby?
    Krusty: Lui.
  • Ballare su e giù in mutande…è così avvilente! (Krusty)
  • Anthony Kiedis: Ciao Boe!
    Flea: Ciao Boe!
    John Frusciante: Ciao Boe!
    Chad Smith: Hey, Boe!
    Boe: Ehi non potete entrare qua dentro vestiti così!
    Dr. Hibbert: [Seduto su uno sgabello del bar in mutande] Devi tenere il passo coi tempi, Boe!

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi
I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi
I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi
I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi
I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi

I Simpson citazioni e dialoghi (prima e seconda stagione) — Link articolo
I Simpson citazioni e dialoghi (terza stagione) — Link articolo
I Simpson citazioni e dialoghi (quinta stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (sesta stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (settima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (ottava stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (nona stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (decima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (undicesima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (dodicesima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (tredicesima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (quattordicesima stagione)
I Simpson citazioni e dialoghi (quindicesima stagione)

I Simpson quarta stagione citazioni e dialoghi