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Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942

Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942

Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942, quando è arrivato il COVID19 la troupe se n’è andata ma non hanno fatto in tempo a smobilitare il set.

Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942
Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942. I residenti parigini sono confinati nelle loro case a causa del COVID19, come accade in molte aree del mondo. A Montmartre, in Rue Berthe e Rue Androuet, vicino alla basilica del Sacré-Coeur, sono state lasciate al tempo dell’occupazione nazista del 1942, dopo che, a causa del coronavirus, è stato abbandonato il set cinematografico del film che si stava girando. La produzione ha bloccato le riprese velocemente  dopo che la Francia è stata messa in lockdown dal presidente Emmanuel Macron .

Il film in questione è Adieu Monsieur Haffmann, diretto da Fred Cavayé e interpretato da Daniel Auteuil, Gilles Lellouche e Nikolai Kinski. Racconta la storia di Joseph Haffmann, un gioielliere ebreo a Parigi all’inizio della guerra, costretto a nascondersi nella cantina del suo negozio mentre i nazisti conquistano la città. Il film dovrebbe uscire nelle intenzioni della produzione il prossimo anno.

Coronavirus ferma un quartiere di Parigi nel 1942 covid19
Un angolo di Parigi tornato indietro nel passato ai tempi dell’occupazione nazista e rimasto tale a causa del coronavirus

La troupe ha lasciato le finte facciate dei negozi e i poster di propaganda nazista, anticomunisti e collaborazionisti. Non mancano le insegne in Tedesco. Così i residenti ora vivono il lockdown per la pandemia di coronavirus in vie deserte con cartelli che indicano la direzione per il quartier generale delle truppe della Wehrmacht. Ironia della sorte nel 1942 le strade erano ugualmente deserte a causa del coprifuoco imposto dagli occupanti tedeschi.

Il set doveva essere smantellato lo scorso fine settimana e sembra che alcuni poster siano già stati rubati da cacciatori di souvenir in questi giorni. Tempo qualche giorno e probabilmente sparirà tutto. Non si tratta del primo film le cui riprese sono state interrotte, a causa della pandemia di coronavirus, la lista è molto lunga.

Luca Miglietta

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet
Anche oggi vi riporto le notizie del giorno attraverso i tweet del profilo ufficiale del blog su Twitter. Non son riportate in ordine cronologico, ma di importanza. Anche oggi molte notizie sul coronavirus che sta bloccando il cinema e creando problemi di ogni tipo. Vorremmo non parlarne più ma tutte le notizie nel mondo son condizionate dal Covid-19. Buona lettura.

E’ morto a 76 anni per #coronavirus Andrew Jack. Il suo lavoro principale era il coach di dialetti, rendeva gli attori non britannici più comprensibili agli spettatori. Ha lavorato con oltre 200 attori tra cui Robert Downey Jr, Pierce Brosnan, Cate Blanchett e Viggo Mortensen. continua…

È stato supervisore dei dialetti nel Il Signore degli Anelli. Ha adattato gli accenti della Terra di Mezzo e ha insegnato Elfico e Linguaggio nero, al cast della trilogia. Ha inoltre adattato e insegnato gli accenti dei Greci e dei troiani nel film Troy di Wolfgang Petersen.

Gli eredi di #RobinWilliams hanno annunciato che arriverà a breve un canale #YouTube completamente dedicato all’attore. Saranno disponibili in #streaming molte clip degli show comici e interviste con gli amici e la famiglia dell’attore. Le clip verranno caricate ogni settimana.

Dopo un’attenta visione, una fan di Piccole Donne ha notato che in una scena con #TimotheeChalamet c’era qualcosa di strano. Si possono infatti vedere una borraccia moderna e una bottiglietta d’acqua della Poland Spring in una scena del film diretto da Greta Gerwig.

La spada nella roccia, uno dei classici più amati della casa di #Topolino arriva su #Disney+. Potrete vedere le avventure di Semola, Mago Merlino e Anacleto. Dal 10 aprile sarà possibile vedere in #streaming il live action de Il re leone e dal 1 maggio Ant-Man and the Wasp.

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, quasi tutti purtroppo legati all’emergenza coronavirus come ormai da alcune settimane

#ZachBraff e Donald Faison, star della serie Scrubs, hanno lanciato un rewatch di #Scrubs con il podcast Fake Doctors, Real Friends. Rivedere Scrubs è sicuramente un modo perfetto per trascorrere con più spensieratezza la quarantena da #coronavirus che coinvolge mezzo mondo.

#OresteCastagna, attore bergamasco, colpito dal #coronavirus su Facebook. “sto uscendo da questa esperienza di vita da ormai quasi 3 settimane sono all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo lontano da casa e dai miei bambini sto meglio profondamente cambiato dentro un bacio a tutti.. continua…

… al vostro amore alla vostra vicinanza a tutti gli amici e amiche ho voglia di vivere lavorare sognare un bacio ai miei bimbi a mia moglie (…) IL VERO MOTIVO DI QUESTO POST E’ TESTIMONIARE L’ENORME VALORE UMANO E PROFESSIONALE DEI Medici INFERMIERI E PERSONALE PARAMEDICO.. continua…

..LORO SONO DAVVERO I VERI EROI E EROINE DI QUESTA VICENDA..BISOGNA FARE QUALCOSA DI DAVVERO GRANDE PER LORO..MI HANNO CURATO E MI CURANO ANCORA ADESSO..CONSOLATO..ASCIUGATO LE LACRIME..COCCOLATO..RIPRESO..SGRIDATO..SONO LA TESTIMONIANZA DI DIO SULLA TERRA..GRAZIE GRAZIE GRAZIE”.

Sky #IoRestoACasa: arrivano due nuovi canali #cinema gratuiti per gli abbonati al satellite, fibra e digitale terrestre. Le iniziative di #Sky per l’emergenza #coronavirus continuano e dal 4 aprile arrivano due nuovi canali gratis per gli abbonati per la campagna Io Resto A Casa

L.M.

Le star di Contagion danno consigli sul coronavirus

Le star di Contagion danno consigli sul coronavirus

Le star di Contagion danno consigli sul coronavirus, hanno realizzato dei video con la collaborazione di scienziati ed esperti per parlare del COVID19 in modo più accurato possibile

 

Le star di Contagion danno consigli sul coronavirus
Le star di Contagion danno consigli sul coronavirus. I principali attori della pellicola, Matt Damon, Kate Winslet, Laurence Fishburne e Jennifer Ehle, hanno realizzato dei video per condividere delle informazioni utili sul COVID19, che sta causando tanti morti e infettando tante persone nel modo. I video sono stati realizzati con la collaborazione di scienziati ed esperti per parlare del coronavirus in modo accurato.

Contagion è una pellicola del 2011, diretta da Steven Soderbergh, con protagonisti Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet e Bryan Cranston. Il film raccontava una situazione simile a quella che stanno vivendo milioni di persone in tutto il mondo, pur avendo il virus del film una mortalità più alta del COVID19.

Il progetto è stato ideato per condividere informazioni importanti e ricordare a tutti i consigli degli scienziati della Columbia University Mailman School of Public Health. I contenuti sono spiegati in collaborazione con gli esperti che avevano contribuito alla realizzazione di Contagion. Tra di essi vi sono il dottor W. Ian Lipkin, che attualmente sta conducendo le ricerche per sviluppare potenziali cure contro il COVID19, e il dottor Larry Brilliant, un esperto epidemiologo.

Ecco i video delle star di Contagion che spiegano come ci si deve comportare per combattere il coronavirus

E ora veniamo ai video, che purtroppo potete guardare solo in inglese, vi possono aiutare i sottotitoli. Matt Damon nel suo video ricorda l’importanza dell’auto-isolamento, spiegando che nella vita reale non esistono persone immuni e il virus non risparmia nemmeno le persone più giovani. L’attore spiega che non si può sapere quanto tempo sarà necessario agli scienziati per capire come curare il virus e nell’attesa bisogna mantenere le distanze dagli altri. Mette inoltre in guardia chi pensa di essere in salute perché potrebbe essere asintomatico, rischiando di diffondere il COVID-19.

Kate Winslet, invece, nel video ricorda l’importanza di lavarsi le mani nel modo corretto, perché potrebbe salvare la propria vita e quella delle persone che si amano. Lavarsi le mani è importante anche per le persone che entrano in contatto con gli altri, chi consegna cibo o chi lavora nei supermercati. L’attrice inoltre mostra il modo corretto di lavarsi le mani e spiega che non bisogna toccarsi la faccia se non si hanno le mani pulite.

Laurence Fishburne consiglia di comportarsi, finchè non si avrà una cura, come se si fosse già contagiati, rimanendo quindi a casa ed evitando di diffondere il contagio. L’attore infine nel video ricorda che bisogna ascoltare i consigli degli esperti.

Jennifer Ehle spiega infine perché serve del tempo per trovare un modo per impedire al virus di contagiare gli esseri umani. Serve tempo per fare i necessari test per controllare che il vaccino sia efficace e non pericoloso. E’ giusto che sia lei a spiegarlo perchè nel film è proprio il suo personaggio che trova la cura contro il virus.

Luca Miglietta

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet
Anche oggi vi riporto le notizie del giorno attraverso i tweet del profilo ufficiale del blog su Twitter. Non son riportate in ordine cronologico, ma di importanza. Anche oggi qualche notizia sul coronavirus che sta bloccando il cinema e creando problemi di ogni tipo. Buona lettura.

Reunion a sorpresa di #RitornoalFuturo, a 35 anni dal primo film. Christopher Lloyd e Michael J. Fox si sono ritrovati ieri per un evento benefico. Hanno condiviso due foto sui rispettivi account Instagram. Il motivo è stato un torneo di poker benefico. continua…

Il torneo è stato organizzato dalla fondazione intitolata proprio a #MichaelJFox, che finanzia la ricerca sul morbo di Parkinson. La malattia è stata diagnosticata all’attore nel 1991, a soli 30 anni d’età, e un anno dopo aver girato Ritorno al futuro parte III.
#DuckTales 3 uscirà il 4 aprile su Disney XD con due episodi inediti. La terza stagione mostrerà la famiglia Duck viaggiare per il mondo alla ricerca di artefatti perduti, mentre un’organizzazione segreta legata al passato di Paperone cercherà di fermarli a ogni costo. continua…
Tra i personaggi che appariranno in #DuckTales ci saranno anche Paperina, Pippo, e personaggi tratti da TaleSpin, Cip e Ciop agenti speciali e Darkwing Duck. Le guest star delle puntate saranno Giancarlo Esposito, Selma Blair, Kristofer Hivju, Bebe Neuwirth, Retta.
Sono più di 30 milioni di dollari i costi aggiuntivi che la MGM dovrà affrontare dopo la decisione di spostare le date di uscita di #NoTimeToDie da aprile a novembre per via dell’emergenza #coronavirus. L’epidemia ha, infatti, portato lo studios a far slittare la pellicola.

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, alcuni legati all’emergenza coronavirus come ormai da alcuni giorni

Tori Spelling ha rivelato il soprannome che #LukePerry le aveva dato sul set di Beverly Hills 90210. “Mi chiamava Camel Lashes. Ho detto ‘Mi stai dando del cammello’. E lui ha subito risposto ‘No, sai cosa vuol dire? I cammelli hanno le ciglia più meravigliose e lunghe di tutti”.
Ian Ziering ha postato su Instagram un’immagine che lo ritrae con #LukePerry:”Difficile credere che sia passato un anno da quando abbiamo perso Luke. Anche se il tempo guarisce le ferite, il dolore della perdita dura per sempre. Mi manchi così tanto amico. #RIPLuke”
#Contagion è tra i film più venduti del momento grazie al #coronavirus. La pellicola di Steven Soderbergh è incentrata su un virus che da Hong Kong raggiunge gli Stati Uniti e si diffonde in tutto il mondo facendo milioni di morti. Tra i film più popolari anche su Amazon e iTunes
Volevo nascondermi ha sfidato il #Coronavirus nella settimana in cui l’Italia chiude per tentare di arginare la diffusione del virus. Si piazza al primo posto del box office italiano con solo 44mila euro incassati in due giorni di programmazione. #coronvirusitalia.
#TomHolland ha svelato di aver rubato degli oggetti di scena dai set dei film #Marvel di cui è stato protagonista nel ruolo di Peter Parker. Intervistato da BBC Radio1, ha dichiarato che la sua casa è piena di memorabilia dei film perché non riesce a resistere e conserva tutto.
Un uomo truccato e vestito come #Joker è stato arrestato in #Missouri dopo aver lanciato delle minacce di morte utilizzando il livestream di #Facebook. Il cinquantunenne Jeremy J. Garnier è stato così bloccato dalla polizia di University City, informata del contenuto del video.

Gianni Morandi commenta il trionfo di Parasite

Gianni Morandi commenta il trionfo di Parasite alla Notte degli Oscar

Gianni Morandi commenta il trionfo di Parasite: “L’oscar l’ha vinto la pellicola coreana….il film e’ bellissimo e dentro c’è qualcosa di italiano. Il brano lo ho inciso quando non avevo 20 anni”

Gianni Morandi commenta il trionfo di Parasite
Gianni Morandi commenta il trionfo di Parasite. Ieri notte c’è stata la storica affermazione del film sudcoreano Parasite di Bong Joon-ho agli Oscar. Non solo statuetta al miglior film, anche miglior film in lingua non originale, miglior regia, miglior sceneggiatura originale. Nella colonna sonora della pellicola troviamo “In ginocchio da te” di Gianni Morandi.

Se avete visto Parasite, sapete anche che si sente in un momento particolarmente importante della pellicola. Bong Joon-ho aveva rivelato a Cannes che, quando aveva scelto il brano, non sapeva che si trattasse di una canzone d’amore. Un argomento che ha poco a che fare infatti con la scena in cui si ascolta nella sua pellicola.

Una canzone che era già entrata nel mondo del cinema quando ha ispirato l’omonimo film di Ettore Maria Fizzarotti

Questa canzone ha ispirato l’omonimo film sentimentale del 1964 diretto da Ettore Maria Fizzarotti e interpretato dallo stesso Morandi. Accanto a lui recitano anche Laura Efrikian e Nino Taranto ed è il primo titolo di una trilogia che proseguirà con Non son degno di te e Se non avessi più te.

Poco fa il cantante italiano ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook dove commenta il trionfo ottenuto da Parasite:

l’oscar l’ha vinto la pellicola coreana, non io. sono contento, il film e’ bellissimo e dentro c’è qualcosa di italiano. Il brano lo ho inciso quando non avevo 20 anni.

Ecco il link del messaggio di Gianni Morandi in cui si mostra felice per la vittoria della pellicola sudcoreana, con protagonisti Song Kang-ho, Lee Sun-kyun, Cho Yeo-jeong e Park So-dam: Facebook

L.M.

 

Addio Kirk Douglas

Addio Kirk Douglas

Addio Kirk Douglas, muore a 103 anni la leggenda del cinema Usa, ad annunciarlo sui social il figlio Michael

Addio Kirk Douglas
Addio Kirk Douglas, l’attore, star del cinema americano si spegne all’età di 103 anni. L’attore era nato ad Amsterdam nello stato di New York il 9 dicembre 1916, da una famiglia di immigrati ebrei bielorussi originari di Čavusy. Il padre era un venditore di stracci. Kirk Douglas si mantenne agli studi facendo prima il cameriere, poi il lottatore, poi finalmente il direttore dell’Accademia d’arte drammatica lo ammise gratuitamente per merito.

Il suo esordio al cinema nel 1946 si deve a Lauren Bacall, che lo segnalò al produttore de Lo strano amore di Marta Ivers. 
Tra i suoi film ricordiamo negli anni cinquanta: 20.000 leghe sotto i mari (1954) di Richard Fleischer, Orizzonti di gloria (Paths of Glory) di un giovane Stanley Kubrick (1957), I vichinghi (1958) di Richard Fleischer. Negli anni sessanta: Noi due sconosciuti (1960) di Richard Quine, L’occhio caldo del cielo (1961) di Robert Aldrich, Due settimane in un’altra città (1962) di Vincente Minnelli, Solo sotto le stelle (1962) di David Miller, Sette giorni a maggio (1964) di John Frankenheimer, Carovana di fuoco (1967) di Burt Kennedy, La fratellanza (1968) di Martin Ritt, infine Il compromesso (1969) di Elia Kazan.
Negli anni settanta diminuiscono i suoi film: Uomini e cobra (1970) di Joseph L. Mankiewicz, Un uomo da rispettare (1972) di Michele Lupo, Fury (1978) di Brian De Palma, Jack del Cactus (1979) di Hal Needham, Saturn 3 (1980) di Stanley Donen, L’uomo del fiume nevoso (1982) di George Miller e Due tipi incorreggibili (1986) di Jeff Kanew.

Addio Kirk Douglas 2
Ha lavorato con moltissimi grandi registi tra cui Stanley Kubrick, Kirk Douglas riceve l’Oscar alla carriera nel 1996

Ha ricevuto tre candidature al Premio Oscar, senza però vincerlo. Solo nel 1996 viene premiato con l’Oscar alla carriera. Il 16 gennaio 1981 riceve una prestigiosa onorificenza civile statunitense, la Medaglia presidenziale della libertà. A consegnargliela il presidente Jimmy Carter.
Il figlio Michael Douglas ha scritto su Instagram: è con tremenda tristezza che io e i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciato oggi all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’età d’oro dei film, il cui impegno umanitario per la giustizia e le cause in cui ha creduto hanno fissato uno standard a cui tutti aspiriamo. 
Addio Kirk Douglas 3
Ma per me, i miei fratelli Joel e Peter era semplicemente papà, per Catherine, un meraviglioso suocero, per i suoi nipoti e pronipote, il loro nonno amorevole, e per sua moglie Anne, un marito meraviglioso. La vita di Kirk è stata ben vissuta e lascia un’eredità nel cinema che durerà per le generazioni a venire, e una storia come un famoso filantropo che ha lavorato per aiutare la gente e portare la pace sul pianeta. Vorrei concludere con le parole che gli ho detto durante il suo ultimo compleanno e che rimarranno sempre vere. Papà, ti amo così tanto e sono così orgoglioso di essere tuo figlio. #KirkDouglas.
L.M.

Mostra su Ritorno al futuro a Torino

Mostra su Ritorno al futuro a Torino

Mostra su Ritorno al futuro a Torino, si chiama “Back to the Future” come il titolo del film in lingua originale

Mostra su Ritorno al futuro a Torino
Sta per arrivare “Back to the Future”, la mostra su Ritorno al futuro a Torino. L’esposizione verrà ospitata al Mufant, il Museo torinese del Fantastico e della Fantascienza, e sarà inaugurata oggi, domenica 2 febbraio e durerà fino al 30 aprile

Si tratta di un vero e proprio omaggio a Ritorno al futuro, un cult movie, a 35 anni dalla sua uscita. I visitatori potranno ammirare molti esemplari del collezionista torinese Giancarlo Ghibaudo. Tra gli oggetti esposti libri, giocattoli, videogiochi, fumetti, fogli di produzione del film e le tavole a disegno (chiamate cell) della meno nota serie animata del 1991. Serie animata ovviamente basata sul film del 1985, scritto da Bob Gale con Robert Zemeckis che ne ha curato anche la regia.

Mostra su Ritorno al futuro a Torino 1
Il Mufant è il primo museo in Italia interamente dedicato a tematiche fantastiche e fantascientifiche e si trova in via Guglielmo Reiss Romoli 49/bis a Torino. Per tutti gli appassionati di fantascienza, i fan della pellicola e per i tutti cinefili, questa mostra rappresenta un’occasione imperdibile per conoscere aneddoti e curiosità su Ritorno al futuro.

Domani non solo parte la mostra sul popolare film che racconta le vicende di Marty McFly e Doc Emmett L. Brown, verrà anche inaugurata la statua che riproduce il dragone Fucanglong. amato da molte generazioni

Inoltre, in occasione del Capodanno Cinese – che purtroppo nel mondo non si è potuto festeggiare per bene a causa dello scoppio dell’epidemia di coronavirus 2019-nCoV – oltre alla mostra sul Ritorno al futuro verrà inaugurata la statua che riproduce il dragone Fucanglong. La creatura fantastica della mitologia cinese custodisce i tesori sepolti nelle viscere della terra.

Mostra su Ritorno al futuro a Torino 3
Sempre nel 1985 era uscito L’anno del dragone, pellicola di Michael Cimino con Mickey Rourke che interpretava un poliziotto reduce del Vietnam, che combatte la malavita della Chinatown di New York.

Alla mostra è anche esposto un documento importante: il foglio di produzione nel quale si scopre che il primo attore scelto per il suo ruolo era in realtà Eric Stoltz, poi rimpiazzato da Michael J. Fox perché Zemeckis preferiva un personaggio più ironico.

L.M.

I Simpson avevano previsto il Coronavirus?

I Simpson avevano previsto il Coronavirus?

I Simpson avevano previsto il Coronavirus? Questa volta la celebre serie animata inventata Matt Groening non ha previsto quello che sta accadendo in Cina e nel mondo, vi spiegherò il motivo

I Simpson avevano previsto il Coronavirus?
I Simpson avevano previsto il coronavirus? Questa volta però, a differenza di altre predizioni non è andata proprio così. Le previsioni all’interno della serie spesso son diventate realtà, come ad esempio  l’elezione di Donald Trump presidente, l’acquisto di Fox da parte di Disney o il grattacielo The Shard a Londra.

Per queste predizioni andate a buon fine ogni volta che nel mondo accade qualcosa, tutti vanno a cercare se i Simpson avevano anticipato la cosa. Sui social e sui media in questi giorni è stato raccontato che I Simpson avevano previsto il coronavirus dall’oriente già nel 1993.

I Simpson avevano previsto il Coronavirus? 4
coronavirus 2019-nCoV

L’epidemia di coronavirus 2019-nCoV scoppiata a Wuhan e che si sta diffondendo in altri paesi tra cui l’Italia è molto diversa da quanto descritto nei Simpson

La puntata in questione è l’episodio 21 della quarta stagione e si intitola “Marge in catene” (Marge in Chains). L’episodio descrive dell’arrivo di un pacco postale spedito da una fabbrica dell’estremo oriente, contenente uno spremiagrumi ordinato al telefono da Homer Simpson. Un dipendente della fabbrica di spremiagrumi però starnutisce nel pacco prima che venga chiuso. Così arriva a Springfield il virus con successiva psicosi collettiva alimentata dai media.

I Simpson avevano previsto il Coronavirus? 1
Fabbrica di spremiagrumi di Osaka

Il pacco però parte da Osaka in Giappone, e non dalla Cina, inoltre il coronavirus 2019-nCoV non può essere trasportato nei pacchi come spiegato dai virologi di mezzo mondo. Questo aveva spaventato nei giorni scorsi chi è solito ad acquistare online su Amazon o servizi concorrenti in oriente.

I Simpson avevano previsto il Coronavirus? 2
immagine fake, mai apparsa nei Simpson
I Simpson avevano previsto il Coronavirus? 3
immagine reale

Vi sono poi screenshot che circolano in rete, come quello del notiziario condotto da Kent Brockman in cui nella grafica verrebbe riportata la scritta “coronavirus”. In realtà quella che circola online è un’immagine fake, nella vera puntata dei Simpson della stagione 22, intitolata The Fool Monty (2010) nella scritta del Tg c’era scritto “Apocalypse Meow”.

Luca Miglietta

Contagion tra i più noleggiati su iTunes

Contagion tra i più noleggiati su iTunes e scaricati online

Contagion tra i più noleggiati su iTunes – Il film di Steven Soderbergh, dopo l’epidemia di Coronavirus scoppiata a Wuhan, anche tra i più scaricati con torrent

Contagion tra i più noleggiati su iTunes
Contagion tra i più noleggiati, il film di Steven Soderbergh in questo periodo attrae la curiosità delle persone, non sembra più essere solo una storia di fantasia.

Spesso quando scoppia un’epidemia aumenta la curiosità delle persone sull’argomento. Come non pensare alla riscoperta del film anni novanta Virus letale (Outbreak) di Wolfgang Petersen, con Dustin Hoffman, Rene Russo e Morgan Freeman, quando è scoppiata Epidemia di febbre emorragica di Ebola in Africa occidentale nel 2014.

Più recentemente l’interesse per la miniserie The Hot Zone che racconta la storia della scoperta del Virus, proprio in concomitanza dello scoppio di una nuova epidemia di Ebola in Congo nel 2018, che tutt’ora non è finita.

Chiunque abbia visto Contagion – diretto da Steven Soderbergh e interpretato da Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Marion Cotillard, Kate Winslet e Jude Law – non si stupirà minimamente del fatto che la pellicola sia tornata, fra i titoli più noleggiati di iTunes.

La trama di Contagion racconta proprio di come il virus MEV-1 si sia diffuso in tutto il mondo partendo proprio dalla Cina. Nella scena finale della pellicola inoltre c’è un interessante descrizione per immagini di come un virus animale in grado di fare il cosiddetto “salto di specie” e possa andare a colpire gli uomini.

In Contagion Gwyneth Paltrow, interpreta un’americana che sviluppa sintomi simil-influenzali dopo un viaggio d’affari a Hong Kong. Presto si scopre che si tratta di una sorta di super virus, che si diffonde a macchia d’olio in tutto il paese. Alla fine della pellicola muoiono, prima che si scopra il vaccino, circa 2,5 milioni di nordamericani. Ecco perchè tanto interesse negli USA.

Steven Soderbergh con lo sceneggiatore Scott Z. Burns (The Report) ha sviluppato la trama della pellicola ispirandosi a due epidemie realmente accadute: la SARS nel 2002 e l’influenza aviaria (H5N1).

Contagion tra i più noleggiati su iTunes e scaricati
L’epidemia di Coronavirus in Cina sta preoccupando le autorità di mezzo mondo. I numeri attuali dicono 7.783 i casi confermati di virus e 170 i morti

Il virus come in Contagion è stato identificato per la prima volta in Cina alla fine dello scorso anno. I medici fin’ora hanno registrato 7.783 casi confermati di virus, che ha causato 170 morti. Vi sono già casi nel resto del mondo, ma per fortuna al momento ridotti.

Questo nuovo coronavirus è stato chiamato dalla Organizzazione mondiale della sanità coronavirus 2019-nCoV. Il coronavirus è anche conosciuto come coronavirus di Wuhan, città in cui è stato scoperto per la prima volta. Attualmente le autorità cinesi hanno messo sotto quarantena la megalopoli di Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei, e altre città della provincia citata.

Secondo The Hollywood Reporter, il film Contagion di Steven Soderbergh è entrato nella top 10 dei film a noleggio su iTunes martedì 8 gennaio alla numero 10, insieme ai recenti successi Joker, C’era una volta a Hollywood e Parasite.

Contagion inoltre in tutto il mondo viene cercato su Google per essere visto in streaming sia in maniera legale che su siti pirata. Come spesso accade molti download anche tramite peer to peer come μTorrent o eMule.

Per quanto realistico possa sembrare Contagion, è comunque meglio ricordare che si tratta di una pellicola cinematografica che non corrisponde alla situazione attuale del coronavirus 2019-nCoV. Resta comunque un film molto interessante e da vedere.

L.M.

Paul Newman legge il New York Times

Paul Newman legge il New York Times

Paul Newman legge il New York Times sul set cinematografico

Paul Newman legge il New York Times
Paul Newman legge il New York Times

Paul Newman legge il New York Times sul set di una pellicola in cui stava recitando, mentre un parrucchiere gli aggiusta i capelli. Il parrucchiere è Jay Sabring, amico di Sharon Tate. Ucciso anche lui nella strage di Cielo Drive del 1969.

L’attore, regista ed icona cinematografica nato il 26 gennaio 1925 nella cittadina dell’Ohio Shaker Heights, si trova seduto con le gambe distese su una motocicletta. La marca della moto dovrebbe essere Triumph Motorcycles

Paul Newman era  un grande appassionato di motori e nel corso della sua vita prese parte a diverse gare, anche se sempre a bordo di auto da corsa, mai moto. Paul Newman partecipò a competizioni importanti, come la 24 ore di Daytona a cui spesso si iscriveva utilizzando il nome “Butch”. Scelta del nome in onore del bandito Butch Cassidy che Newman interpretò nell’omonima pellicola del 1969 diretta da George Roy Hill.

Paul Newman era un grande appassionato di motori in particolare auto, ma amava moltissimo anche le due ruote. A lui il mondo delle corse deve molto perchè fondò una famosissima scuderia

Nei primi anni ottanta fondò addirittura un team capace di vincere 8 titoli in formula CART. Si trattava di una sorta di Formula 1 americana ed il nome della scuderia automobilistica era Newman-Haas. La scuderia è diventata una delle più blasonate squadre automobilistiche americane. La squadra ha vinto inoltre diversi campionati di Formula Indy, ha preso parte alla 500 miglia di Indianapolis. Nella scuderia hanno guidato famosi piloti come Mario Andretti e Nigel Mansell, due ex campioni del Mondo di Formula Uno.

Paul Newman è stato anche un grande appassionato di moto che utilizzava spesso per i suoi spostamenti e per allenarsi in gare di velocità. Prediligeva in particolare le moto da fuoristrada in particolare nelle zone poco abitate della California degli anni sessanta e settanta. Zone meno popolose ed urbanizzate di oggi. L’attore venne però anche fotografato più volte in sella a moto stradali. Tra le sue foto più famose lo ricordiamo immortalato nel nostro paese sulle nostrane Vespa e Lambretta.

L.M.