Game Of Thrones 8×02

Game Of Thrones 8×02

Game Of Thrones 8×02, ecco cosa è successo, contiene spoiler

Game Of Thrones 8×02 La puntata di Game Of Thrones 8×02 è ormai uscita, era molto attesa dopo la prima dell’ottava stagione andata in onda la settimana scorsa. Come al solito c’è chi l’ha vista su Sky, Hbo e chi in streaming. Come sempre si trova in streaming anche su NOW TV e disponibile su Sky On Demand. Questo articolo può contenere spoiler e se non l’avete ancora vista non andate oltre a leggere.

Nel secondo episodio de Il Trono di Spade 8×02 vediamo i protagonisti prepararsi alla battaglia con l’esercito dei morti. Jaime Lannister è arrivato a Grande Inverno così Daenerys e Sansa decidono del suo destino. Entrambe sono restie a dargli il benvenuto ma Brienne interviene a favore di Jaime, così Sansa, nutrendo una grande fiducia in lei decide di perdonarlo ed accettarlo nel suo castello. Jaime informa Daenerys che Cersei l’ha tradita e intende utilizzare le flotte dei Greyjoy contro di lei e i suoi alleati.

Game Of Thrones 8×02 1Su consiglio del fidato Jorah Mormont, la Regina dei draghi incontra Sansa per trovare un punto d’incontro, ma proprio quando sembrano averlo trovato non son d’accordo sul destino del Nord in futuro. Viene elaborata una strategia per affrontare l’esercito dei morti cercando di colpire il Re della Notte portandolo fuori allo scoperto usando Bran come esca. Nel finale della puntata di Game of Thrones 8×02 si affronta la notte prima della battaglia: Jon, Samwell e Edd ricordano quando si sono incontrati per la prima volta, Tyrion, Jaime, Davos, Brienne, Podrick e Tormund bevono del insieme e Jaime durante la festicciola conferisce il titolo di cavaliere a Brienne.

Arya parla con il Mastino e poi decide di fare l’amore con Gendry, per lei è la sua prima volta e pensa sia il momento giusto perchè non sa se sopravviverà dopo la battaglia. Nelle ultime battute della puntata Jon rivela il suo vero nome (Aegon Targaryen) a Daenerys e la regina capisce che Jon è il legittimo erede al Trono di spade, ma mentre sta per aggiungere altro i due vengono interrotti dall’arrivo del terribile esercito degli Estranei.

Game Of Thrones 8×02 2GAME OF THRONES Stagione 8 numero 2, che cosa ci ha detto la puntata?

Questa puntata ci dice molte cose e forse ci anticipa le prossime puntate perchè sono stati chiaramente chiusi molti archi narrativi dei singoli personaggi e ora probabilmente moriranno molti di quelli che hanno avuto più spazio in questa seconda puntata, Brienne su tutti probabilmente. Ovviamente siamo curiosi oltre che dell’esito della imminente battaglia anche della reazionedi Daenerys Targaryen alla rivelazione di Jon Snow.

Vi lascio a questa buffa teoria apparsa su Reddit sulla punta di Game Of Thrones 8×02: c’è chi pensa che poichè tutti vanno a ripararsi nella cripta potrebbe essere un disastro, infatti qualora il Night King riuscisse a risvegliare e a portare dalla sua parte tutti gli Stark lì sepolti sarebbe una mattanza.

Luca Miglietta

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successivi

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successivi

Tutti i film in cui è apparso Spider-Man dal 2002, la prima volta del super eroe sul grande schermo, ad oggi

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successiviNel primo Spider-Man del 2002 il giovane Peter Parker è un teenager come tanti altri che vive nei sobborghi di New York con gli zii Ben e May e studia al liceo scientifico Midtown. Il ragazzo ha un amore impossibile per la bella vicina di casa Mary Jane Watson (Kirsten Dunst). Durante una gita scolastica Peter verrà morso da un ragno geneticamente modificato e scoprirà di aver acquisito dei veri e propri superpoteri come sensi più sviluppati, forza e resistenza incredibilmente potenziati, la capacità di potersi attaccare ed arrampicarsi sui muri e l’abilità di produrre e lanciare una ragnatela dai polsi. Ottiene inoltre il senso di ragno premonitore che lo avverte di qualsiasi pericolo. E’ così che diventerà il super eroe che conosciamo tutti e si schiererà dalla parte del bene contro il malvagio Norman Osborn, in arte Green Goblin.

Spider-Man ha un cast di attori molto giovani ed ancora poco conosciuti ai tempi come Kirsten Dunst e James Franco, che sono poi diventati attori affermati con moltissime pellicole girate, un successo minore ma comunque eccellente per l’altro attore giovane Tobey Maguire che interpretava Peter Parker. A Willem Dafoe la parte del cattivo Norman Osborn che diventa lo spietato Green Goblin. Spider-Man è film del 2002 diretto da Sam Raimi, basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics. Un film che ebbe un notevole successo tanto da far sì che Sam Raimi realizzasse i due seguiti Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007).

In Spider-Man 2 Peter deve affrontare il Dottor Octopus, uno scienziato a cui si attaccano quattro braccia meccaniche e che comincia ad essere pericoloso per l’incolumità delle persone. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti nuovamente Kirsten Dunst e James Franco nei ruoli di Mary Jane Watson ed Harry Osborn, il villain Otto Octavius (Dottor Octopus) viene interpretato da Alfred Molina. In Spider-Man 3 Peter deve vedersela con un simbionte alieno unitosi al suo costume di Spider-Man, il misterioso Uomo Sabbia, vero responsabile della morte di suo zio Ben, ed infine il suo amico Harry, divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte di suo padre per mano di Peter. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church e Topher Grace, nei ruoli di Mary Jane Watson, Harry Osborn, Flint Marko e Eddie Brock.

Dopo la trilogia di Sam Raimi è uscito un reboot diretto da Marc Webbin in cui Andrew Garfield interpretava Peter Parker e composto da due pellicole: The Amazing Spider-Man (2012), The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro (2014). Nei due film Peter è innamorato di Gwen Stacy (Emma Stone), figlia di un capo della polizia e questa volta i cattivi sono la Lizard, Electro, Green Goblin e Rhino. Peter Parker a differenza che nella trilogia precedente cerca di scoprire come sono deceduti i suoi genitori Richard e Mary Parker. Le due nuove pellicole sono basate sulla versione Ultimate di Brian Michael Bendis e Mark Bagley.

Fin’ora abbiamo parlato dei veri e propri film incentrati solo sulla figura del super eroe, ma a partire dal 2016 Spider-Man compare anche all’interno delle nuove saghe cinematografica ambientata nell’Universo cinematografico Marvel (Marvel Cinematic Universe). L’eroe viene interpretato da Tom Holland ed è amico del miliardario e Avenger, Tony Stark (Robert Downey Jr.), l’uomo che indossa l’armatura e diventa il super eroe Iron Man. L’inventore miliardario utilizzerà il suo genio e costruirà a Peter un costume iper tecnologico dotato di un’intelligenza artificiale. In questa serie di pellicole è innamorato di ancora altre ragazze diverse da Mary Jane Watson come Liz Toomes e Michelle Jones, sue compagne di scuola. Questa volta Spider-Man dovrà affrontare l’Avvoltoio, Shocker, il Riparatore, Thanos, l’Ordine Nero, Magnum, Hydro-Man, Molten Man, l’Uomo Sabbia e lo Scorpione.

Prima di parlarvi di questi film bisogna solo fare un salto indietro nel tempo e parlarvi del fatto che sei anni prima, nel 2010, Peter Parker era comparso in un cameo in Iron Man 2. E’ un bambino mascherato da Iron Man che cerca di aiutare il suo super eroe preferito a sconfiggere uno dei robot di Whiplash. Iron Man, quando il bambino mascherato è in pericolo perchè il robot vuole eliminarlo, interviene e lo salva.

Le pellicole ambientate nell’universo Marvel di cui vi avevamo accennato prima sono: Captain America: Civil War (2016), dove Peter Parker viene reclutato dalla squadra di Tony Stark per combattere contro Capitan America e i suoi alleati. Peter fa la guardia nel Queens usando il nome Spider-Man; il giovane non ha il super potere della ragnatela, ma deve fabbricarsi dei lancia ragnatele e un costume con in materiali di fortuna che trova nei bidoni della spazzatura. Tony Stark gli crea, come vi avevamo anticipato, un costume tecnologico che permette a Spider-Man di combattere e sconfiggere il Soldato d’Inverno, Falcon e Ant-Man. Stark però pensa che il ragazzo non sia ancora pronto e lo rimanda a casa per evitare che si faccia male.

In Spider-Man: Homecoming (2017) Peter è diventato un eroe di quartiere piuttosto popolare e continua ad aiutare Tony Stark. Durante una festa Peter scopre un commercio di armi chitauriane illegali e pezzi delle sentinelle Ultron. Il suo nemico sarà Adrian Toomes, in arte l’Avvoltoio, che riuscirà a sconfiggere ed a far fallire il furto di un aereo di Stark. Dopo aver sconfitto Toomes scopre che si tratta del padre Liz, una ragazza che gli piace molto, così lo consegna alle autorità per farlo incarcerare. Tony Stark per la bravura di Peter nel risolvere la questione gli propone di unirsi agli Avengers mostrandogli anche l’abito Iron Spider. Peter però declina l’invito e decide di rimanere solo un eroe di quartiere.

In Avengers: Infinity War (2018) invece Peter Parker si trova su un autobus di New York quando i due membri dell’Ordine Nero, Fauce d’Ebano e l’Astro Nero, sorvolano la grande mela con la loro astronave. Raggiunge il Greenwich Village per aiutare Iron Man, il Dottor Strange e Wong. Thanos (Josh Brolin) vuole le sei gemme elementari che permettono a chi le possiede di raggiungere l’onnipotenza. Le sei gemme rappresentano diversi poteri dell’Universo come la realtà, il tempo, lo spazio e la spiritualità. Il super cattivo vuole dimezzare la popolazione dell’Universo per risolvere il problema della sovrappopolazione e preservarlo. Dovranno fermarlo i Guardiani della Galassia e gli Avengers, di cui fanno parte Tony Stark e Peter Parker. Un film dal cast eccezionale: Chris Pratt, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Elizabeth Olsen, Karen Gillian, Zoe Saldana, Bradley Cooper, Chris Evans, Robert Downey jr., Tom Holland, Brie Larson, Dave Bautista, Chris Hemsworth, Vin Diesel, Samuel L. Jackson Cobie Smulders, Vin Diesel, Dave Bautista, Karen Gillan, Zoe Saldana, Brie Larson, Elizabeth Olsen, Robert Downey Jr., Sebastian Stan, Tom Holland, Bradley Cooper, Samuel L. Jacksson, Jeremy Renner, Paul Rudd, Peter Dinklage, Mark Ruffalo, Josh Brolin, Paul Bettany, Benedict Wong, Pom Klementieff e Chadwick Boseman.

E non pensate che sia finita qui, perchè Tom Holland riprenderà il suo ruolo in Avengers: Endgame e in Spider-Man: Far from Home, entrambi previsti per il 2019.

Luca Miglietta

Petizione contro la chiusura di Rai Movie

Petizione contro la chiusura di Rai Movie

Su Charge.org una petizione degli spettatori italiani contro la chiusura di Rai Movie

Petizione contro la chiusura di Rai Movie Una petizione contro la chiusura del canale Rai Movie. La chiusura del canale ha scatenato le proteste degli spettatori, che hanno deciso di creare e sottoscrivere una petizione sulla nota piattaforma Charge.org. In questa petizione si chiede alla Rai di non cancellare il canale. La petizione sul sito è rivolta direttamente all’Ad Rai Fabrizio Salini ed è molto esplicita già nel suo titolo: Non chiudete Rai Movie!.

Nel testo della petizione su Change.org che ha raggiunto in poche ore già 3.067 firme, leggiamo: “l’amministratore delegato della Rai, in un piano di riorganizzazione dell’azienda ha pensato male di chiudere Rai Movie. Increduli e incapaci di capire le illogiche politiche dei vertici Rai, chiediamo a gran voce un dietrofront degli stessi”,

Petizione contro la chiusura di Rai Movie, la Rai cambierà idea? Basterà?

L’annuncio della chiusura di Rai Movie che vi abbiamo riportato ieri mattina infatti ha scatenato le proteste dei telespettatori che chiedono alla Rai un passo indietro. Rai Movie, è un patrimonio importante per il panorama televisivo italiano, si tratta infatti dell’unico canale del servizio pubblico dedicato al cinema 24 ore su 24. Insieme a Rai Movie chiuderà anche Rai Premium e verranno sostituiti da un canale interamente dedicato ad un pubblico femminile che potrebbe chiamarsi Rai 6. La settimana prossima, il 16 aprile, ci sarà in ogni caso un’audizione in commissione vigilanza dell’amministratore delegato Rai dove si potrebbe far luce su questa strana scelta del servizio pubblico.

Sui social ovviamente non sono mancati i commenti indignati e delusi per questa scelta da parte del servizio pubblico. Sicuramente si tratta di un regalo della Rai alle tv a pagamento Netflix, Amazon e Sky ed alle concorrenti free come Mediaset, Paramount Channel e Cine Sony Italia. Seguiranno aggiornamenti sulla vicenda, speriamo positivi. Condividete l’articolo perchè servono più firme possibili.

Ecco il link dove potrete accedere alla petizione contro la chiusura di Rai Movie: link.

L.M.

Rai Movie chiude

Rai Movie chiude

Rai Movie chiude assieme a Rai Premium, dai dati degli ascolti giornalieri un autentico suicidio per la Rai

Rai Movie chiudeRai Movie chiude assieme a Rai Premium, stando a quanto è trapelato dal nuovo piano industriale dell’AD Fabrizio Salini. I due canali del servizio pubblico, quello dedicato al mondo del cinema e quello dal palinsesto basato su fiction, serie, tv movie e sceneggiati televisivi sono finiti nel mirino del nuovo progetto di cambiamento voluto dal CdA di Viale Mazzini. Rai Movie e Rai Premium verrebbero fusi secondo il piano in un nuovo canale tutto al femminile, una sorta di La5 o La7d.

Stiamo parlando di due canali molto apprezzati dal pubblico perchè Rai Movie nel 2018 ha ottenuto una media dell’1,24% di share in prima serata, e Rai Premium poco meno con il 1,18% di share. Secondo le stime riportate sui social dal giornalista Claudio Plazzotta, la creazione di una nuova rete Rai al femminile al posto di Rai Movie e Rai Premium porterebbe lo share ad una media dell’1%, in pratica una perdita di ascolti, un suicidio per la Rai che favorirebbe solo la concorrenza di Mediaset, Paramount Channel e Cine Sony Italia. RaiMovie e RaiPremium inoltre costano in tutto circa un milione all’anno sommati, a fronte di una trentina di milioni di incassi pubblicitari.

Rai Movie chiude streaming RaiplayLa discutibile rivoluzione di Salini che porterà al taglio al taglio dei due amati canali è stata consigliata da una grossa società di consulenza e prevede anche altre novità: un  ridimensionamento del ruolo dei direttori di rete, l’introduzione di nove direzioni di contenuto dedicate a intrattenimento di prime time, day time e culturale, serie tv, fiction, documentari, ragazzi, format sperimentali, contenuti giornalistici di approfondimento. Verranno inoltre unificate Rai News 24, Televideo, TgR e Rainews.it in una sola redazione creando un nuovo polo delle news. RaiCom, che distribuisce i diritti Rai nel mondo, si occuperà invece di un nuovo canale in inglese e Rai Scuola sarà trasferita sul web.

Speriamo che la Rai cambi idea e non elimini Rai Movie e Rai Premium dal palinsesto televisivo italiano e si dedichi solamente alle altre riforme in programma. Nasce inoltre un problema dovuto al fatto che il servizio pubblico non può chiudere il suo unico canale dedicato al cinema con un’ampia offerta a disposizione di tutti costringendo gli italiani a pagare tv tematiche o piattaforme streaming come Netflix . Questo favorirà anche lo streaming ed il download (file torrent, Emule) gratuito illegale di chi non potrà permettersi di pagare un servizio a pagamento.

Come scrivono molti utenti sui social inoltre il Decreto Franceschini impone al servizio pubblico di sostenere il cinema italiano attraverso una quota di film trasmessi in tv. Senza  RaiMovie sarà molto difficile che il servizio pubblico rispetti l’obbligo di legge. Speriamo insomma che questa prospettiva non si verifichi ed i vertici Rai cambino idea.

L.M.

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier ha una citazione di Ezechiele 25:17

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter SoldierLa tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier del 2014 ha la famosa citazione biblica di Pulp Fiction del regista Quentin Tarantino. Nick Fury nel film è interpretato da Samuel L. Jackson che in Pulp Fiction interpreta Jules Winnfield e pronucia la famosa frase tratta da un passo biblico di fantasia. Sulla lapide della tomba compare la scritta: «The path of the righteous man… Ezekiel 25:17» che tradotta in italiano è «Il cammino dell’uomo timorato… Ezechiele 25:17».

Il passo biblio completo è: “Ezechiele 25:17. Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier 2La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier ha fatto nascere una teoria

Da qui sono nate le più disparate supposizioni, secondo una di queste bisogna considerare che la storia di Nick Fury è un segreto, e Jules in Pulp Fiction decide di diventare un brav’uomo per via del miracolo. Dopo essersi ritirato dalla vita del sicario per conto di Marsellus Wallace, secondo questa teoria, viene reclutato nello SHIELD per mettere le sue abilità al lavoro per proteggere le persone e si fa rapidamente strada fino al grazie alla sua abilità, intelligenza e dedizione. Aveva già fatto parte dei corpi speciali al tempo della guerra del Vietnam, per poi doversi arrangiare con altri mestieri adatti alle sue capacità, quando questa era terminata.

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier 3Nick Fury fa parte dei “Howling Commandos” in Vietnam, dopo la fine della guerra, le truppe americane erano profondamente impopolari in America. Molti reduci del Vietman in quel periodo storico sono diventati senzatetto come ad esempio John Rambo nelle pellicole di Sylvester Stallone. Se Nick Fury era un veterano è possibile che abbia utilizzato le sue capacità nel crimine per sopravvivere. Non avrebbe usato il suo nome legale per ovvi motivi. Così si pensa che, dopo essersi ritirato dalla vita del criminale dopo Pulp Fiction, sia ritornato nello SHIELD.

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier ovviamente se avete visto la pellicola è finta, perchè ha inscenato la sua morte, in modo che tutti lo ritengano deceduto, e possa svolgere la sua missione in segreto. Non è uno spoiler perchè non è un colpo di scena finale e neppure un elemento così determinante, ma accade nello svoglimento della trama e se avete deciso di leggere questo articolo probabilmente avete già visto il film.

La tomba di Nick Fury in Captain America: The Winter Soldier 4 DATA USCITA: 26 marzo 2014
GENERE: Azione, Avventura, Fantasy
ANNO: 2014
PAESE: USA
DURATA: 128 Min
REGIA: Joe Russo, Anthony Russo
ATTORI: Chris Evans, Samuel L. Jackson, Anthony Mackie, Scarlett Johansson, Robert Redford, Sebastian Stan, Cobie Smulders, Frank Grillo, Toby Jones, Emily VanCamp

L.M.

Morto Luke Perry

Morto Luke Perry

È morto Luke Perry, addio alla star di Beverly Hills 90210

Morto Luke PerryÈ morto Luke Perry, il Dylan McKay di Beverly Hills 90210, serie cult degli anni Novanta, a soli 52 anni. L’attore non ce l’ha fatta, è deceduto questo pomeriggio al St. Joseph Hospital di Los Angeles, dopo che qualche giorno fa era stato colpito da un ictus gravissimo.

L’attore americano era stato colto dal malore mentre si trovava nella sua casa nel distretto di Sherman Oaks a Los Angeles e le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi, tanto da indurre i medici a metterlo in coma indotto. I medici lo avevano sedato nella speranza di permettere al suo cervello di lottare e riprendersi dal violento colpo, ma il danno era evidentemente già troppo esteso.

Luke Perry nel corso della sua carriera è apparso in varie pellicole, ma viene ricordato soprattutto per la sua partecipazione nel telefilm cult anni novanta Beverly Hills 90210 in cui girò tutte le stagioni dal 1990 al 1995 e poi dal 1998 al 2000, interpretando Dylan McKay.

Luke Perry aveva anche preso parte a “Buffy – L’Ammazza Vampiri“, che ebbe così grande successo commerciale da aprire le porte alla famosa omonima serie televisiva horror-action scritta da Joss Whedon con protagonista Sarah Michelle Gellar. Tra gli altri film anche “Il quinto elemento“, diretto da Luc Besson, “Crocevia per l’inferno” e l’italiano “Vacanze di Natale ’95” con Massimo Boldi e Christian De Sica.

Morto Luke Perry, simpsonSotto forma di disegno animato era apparso più volte nel serie I Simpson come telespalla e  fratello di Krusty il Clown. Aveva anche dato la voce a se stesso nel cartone I Griffin nell’episodio 19 della seconda stagione, dal titolo “Prima pagina”. Era presente anche nel cartone animato della Hanna-Barbera “Johnny Bravo”. Prende infatti parte all’episodio 4×22 dei Simpson intitolato Lo show di Krusty viene cancellato (Krusty Gets Kancelled), dove viene sparato da un cannone attraverso diversi edifici, tra cui una fabbrica di carta vetrata ed infine una fabbrica di cuscini, che viene successivamente fatta saltare in aria da una squadra di demolizioni. Nonostante ciò sopravvive e partecipa alla festa al bar di Boe. Luke Perry si rivede anche seduto accanto agli altri al funerale di Krusty nell’episodio della terza stagione Bart la spia (Bart the Fink).

Luke Perry ha ricoperto ruoli importanti anche in altre serie famose, come “Oz“, “Body of proof“, “Will & Grace” e “Riverdale“. La star aveva ultimato le riprese del prossimo film di Quentin Tarantino, in uscita il 9 agosto, dedicato a Charles Manson e intitolato “C’era una volta a Hollywood“.

Morto Luke Perry 2Nato a Mansfield in Ohio nel 1966, dopo il liceo si era trasferito a Los Angeles per inseguire il sogno della recitazione, iniziando la sua carriera televisiva a 16 anni in alcune soap opera, prima di arrivare alla svolta della carriera con Beverly Hills 90210 nel 1990. Il ruolo dell’affascinante e solitario Dylan McKay nella serie per teenager gli diede grande popolarità e divenne l’eroe di milioni di ragazzine in tutto il mondo che seguivano le sue storie d’amore con Brenda (interpretata da Shannen Doherty) e Kelly (interpretata da Jennie Garth).

Il Dylan McKay di Luke Perry era una sorta di James Dean rivisitato: girava su una motocicletta, indossava un giubbotto di pelle nera, aveva il vizio dell’alcol e si portava dietro quel misto di dolore e voglia di trasgredire a ogni costo. Beverly Hills 90210 è stata la prima teen drama a cui son succedute il famoso “Dawson’s Creek“, “The O.C.“. e “One Tree Hill“.

Morto Luke Perry 3 È morto Luke Perry, addio alla star di Beverly Hills 90210 proprio quando era stato annunciato il ritorno della serie

Per uno scherzo del destino era stato ricoverato lo stesso giorno in cui la Fox aveva annunciato una reunion del cast di Beverly Hills 90210 con sei nuovi episodi ed i vecchi interpreti della serie pronti a tornare nei loro ruoli storici. Tra di loro Jason Priestley, Jennie Garth, Ian Ziering, Gabrielle Carteris, Brian Austin Green e Tori Spelling.

Un progetto a cui Luke Perry non aveva aderito, anche se aveva garantito la sua partecipazione eccezionale a qualche episodio, perchè era impegnato sul set della serie televisiva Riverdale, dove aveva da poco concluso di girare alcune scene negli studi di Los Angeles.

Luke Perry se n’è andato circondato dall’affetto dei suoi figli, Jack e Sophie, della fidanzata Wendy Madison Bauer e l’ex moglie Minnie Sharp, della madre, del fratello Tom, della sorella Amy e degli amici più cari. Molti i messaggi di sostegno da amici e colleghi erano già arrivati subito dopo l’ictus, fra di loro, anche Ian Ziering, Sharon Stone e Shannen Doherty.

Morto Luke Perry 4 Ian Ziering, lo Steve Sanders di Beverly Hills, molto legato all’attore, via social ha pubblicato uno scatto di loro due insieme accompagnato da un messaggio toccante: «Carissimo Luke, mi crogiolerò per sempre nei ricordi bellissimi che abbiamo condiviso in questi ultimi trent’anni. Possa il tuo viaggio essere arricchito dalle anime straordinarie di chi ci ha lasciati prima di te, così come hai fatto con coloro che hai lasciato. Che Dio gli riservi un posto a lui vicino, se lo merita».

Shannen Doherty, molto amica dell’attore ha detto a People, poco dopo aver appreso la notizia che era morto Luke Perry «sono scioccata, il mio cuore è spezzato. Devastata per la perdita del mio amico. Ho così tanti ricordi con Luke che mi fanno sorridere, e che sono impressi nel mio cuore e nella mia mente. Luke era un uomo intelligente, silenzioso, umile e complesso, con un cuore d’oro e un pezzo infinito di integrità e amore». Leonardo DiCaprio, che ha diviso con lui le scene nel film di Quentin Tarantino “Once Upon a Time in Hollywood”, ha detto «Luke Perry era un artista di buon cuore e di incredibile talento. È stato un onore poter lavorare con lui. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a lui e ai suoi cari. (trad. Luke Perry was a kindhearted and incredibly talented artist. It was an honor to be able to work with him. My thoughts and prayers go out to him and his loved ones)».

È morto Luke Perry, addio alla star di Beverly Hills 90210Molly Ringwald, sua collega in Riverdale, dopo che è morto Luke Perry ha scritto «Il mio cuore è spezzato. Mi mancherai tanto», anche Madchen Amick, attrice nella serie lo ha ricordato con affetto. Sarah Michelle Gellar, ha dichiarato: «La mia vita da studentessa delle superiori è stata plasmata da Brenda e Dylan. Non doveva andare a finire così. Spero che la sua famiglia sia consapevole di tutte le vite che Luke ha influenzato. “Ho scelto. Ho scelto te. Voglio te. Ti ho sempre voluto”. Questa è la sua battuta che io amo di più in assoluto».

Morto Luke Perry lo stesso giorno di Keith Flint, il cantante dei The Prodigy a 49 anni e c’è chi dice che con loro due siano morti gli anni novanta, una frase che in queste ore è stata utilizzata spesso dai media non solo nostrani ma di tutto il mondo. Vi lasciamo con una frase tratta da pronunciata proprio dal personaggio interpretato da Luke Perry in Beverly Hills 90210 “Qualcuno dice che la nostra vita è già scritta. Ma, forse, il destino è fatto da un numero infinito di strade che si intersecano tra di loro e sta a noi scegliere quale percorrere”.

L.M.

Il fantasma di Totò avvistato a Napoli

Il fantasma di Totò avvistato a Napoli

Il fantasma di Totò avvistato a Napoli: in arrivo gli “acchiappafantasmi” per indagare

Il fantasma di Totò avvistato a NapoliIl fantasma di Totò avvistato a Napoli: quattordici sono già i testimoni, tre addirittura si sono intrattenuti a conversare con lui e ieri Il Corriere del Mezzogiorno ha riportato la notizia che, verso la fine del mese, arriverà un vero e proprio cacciatore di fantasmi. Tutto è iniziato il 12 settembre scorso, quando, come ha scritto il Corriere del Mezzogiorno, un uomo alto, giovane e distinto ha incrociato dei turisti per strada, gli ha indicato l’edificio comunale e si è presentato facendo una domanda: “sono il principe de Curtis, questo è il palazzo San Giacomo?”.

I turisti sbalorditi hanno chiesto all’uomo se fosse una controfigura di Totò, la somiglianza con Antonio de Curtis era straordinaria. L’uomo non rispose ma fece una profezia ai meravigliati presenti: “La città sarà sempre più grande, la prima in Italia. Diventerà la capitale di un regno”.

Da quel giorno a Napoli si è continuato a parlare dell’apparizione e così si è deciso di fare delle ricerche per confermare se il fantasma di Totò si aggiri ancora nel luogo dove è stato avvistato. Per indagare è stato chiamato, Massimo Merendi, uno dei più grandi esperti del settore, in pratica un ghostbuster italiano. Il cinquantanovenne forlivese Massimo Merendi è il fondatore del National Ghost Uncover, associazione che studia e cataloga i fenomeni paranormali.

Il fantasma di Totò avvistato a Napoli 2Il fantasma di Totò avvistato a Napoli, indagherà un esperto che ha già indagato su fantasmi illustri

Non è il primo personaggio famoso avvistato su cui indaga l’esperto di fantasmi, perchè aveva già fatto ricerche sull’ectoplasma del Re di maggio apparso ad Asti e sulla principessa Anastaija,  figlia dell’imperatore Nicola II di Russia, che si aggirava a Massa Carrara.

Merendi, come tutti i suoi colleghi italiani e stranieri, per svolgere le sue indagini si avvale di: rilievi fotografici, valutazione negli ambienti di possibili radiazioni e campi magnetici, utilizza rilevatori di onde elettromagnetiche e raggi gamma, che servono in alcuni orari per vedere qual è la situazione dell’ambiente. Non mancano le telecamere fisse all’infrarosso, i sensori acustici che rilevano qualunque suono e strumenti che rilevano le variazioni del tasso di umidità e temperatura.

A fine marzo Massimo Merendi si recherà quindi a Napoli per indagare con la sua equipe e la strumentazione adatta. Non ci resta che attendere per capire se Il fantasma di Totò avvistato a Napoli sia reale o no. Una cosa è certa; il grande artista napoletano, ha lasciato un patrimonio artistico, teatrale e cinematografico così grande che si può già definire immortale, non servono i fantasmi a ricordarcelo.

L.M.

Se qualcuno di voi piangerà al mio funerale

Se qualcuno di voi piangerà al mio funerale non vi parlerò mai più

Se qualcuno di voi piangerà al mio funerale non vi parlerò mai più, una frase molto famosa di Stan Laurel

Se qualcuno di voi
piangerà al mio funerale
non vi parlerò mai più

(Stan Laurel)

Se qualcuno di voi piangerà al mio funerale non vi parlerò mai più Stan LaurelSi tratta di una frase che Stan Laurel pronunciò negli ultimi anni della sua vita, quando nonostante avesse numerosi problemi di salute, non perse mai il proprio umorismo con gli amici. Si dice addirittura che in punto di morte abbia detto ironicamente all’infermiera: “Vorrei essere in montagna a sciare” e lei gli avesse chiesto “Le piace sciare, Signor Laurel?”, una domanda a cui lui rispose “No, lo detesto ma sempre meglio che stare qui”.

Son passati 54 anni dal 23 Febbraio del 1965, il giorno in cui ci ha lasciato Stan Laurel uno dei più grandi attori comici di sempre. Stan Laurel, pseudonimo di Arthur Stanley Jefferson, è nato a Ulverston in Inghilterra il 16 giugno 1890. L’attore, considerato uno dei più grandi attori comici di tutti i tempi e grande innovatore è meglio conosciuto al grande pubblico per il ruolo di Stanlio del duo comico Stanlio e Ollio, assieme a Oliver Hardy.

Buster Keaton, uno dei maestri del periodo del cinema muto classico, durante la cerimonia funebre di Stan Laurel aveva detto:

«Chaplin wasn’t the funniest, I wasn’t the funniest, Stan Laurel was the funniest.»

«Chaplin non era il più divertente, io non ero il più divertente, Stan Laurel era il più divertente.»

Stan Laurel passava gran parte della sua giornata sul set e in sede di montaggio, essendo lui un attore, regista e montatore non accreditato dei suoi film. Era uno sceneggiatore di gag impareggiabile, forse il più grande della storia del cinema, quasi tutti gli sketch della coppia Stanlio e Ollio li concepiva e li montava lui. Era il supervisore artistico e motore trainante della coppia. Stan Laurel non  si riprese mai dalla morte dell’amico e compagno di avventure Oliver Hardy morto 1957 e lasciò il cinema e il mondo dello spettacoloper sempre.

L.M.

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? La premiazione degli Oscar 2019 è imminente

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista?Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Tutti stanno dicendo la loro su chi vincerà l’Oscar il prossimo fine settimana, io non ho potuto vedere tutte le pellicole in gara, sia per poter giudicare il miglior film, che la miglior attrice ed il miglior regista. Per la miglior pellicola ad esempio non son riuscito a visionare Black panther, La favorita e Roma, ho visto solamente BlacKkKlansman, Bohemian rhapsody, Green book, A star is born e Vice.
Una categoria in cui posso giudicare chi merita la statuetta è quella di miglior attore, dove son candidati Christian Bale (Vice), Braedly Cooper (A star is born), Willem Dafoe (At eternity’s gate), Rami Malek (Bohemian rhapsody) e Viggo Mortensen (Green book).
Una cosa è sicura quest’anno rispetto ad altri anni la scelta Academy sarà molto più difficile, non accadeva da un po’. Una statuetta già quasi assegnata è solamente quella come Oscar 2019 alla miglior canzone a Shallow di A Star Is Born, cantata da Lady Gaga, Bradley Cooper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 2Comincio dal migliore a mio giudizio: Bradley Cooper che interpreta Jackson Maine, una star della musica rock con problemi di alcol, nel film A star is born. Bradley Cooper nella pellicola non è stato solo attore, ma anche regista, produttore e sceneggiatore. L’attore offre una meravigliosa interpretazione non solamente dal punto di vista attoriale, ma anche sotto l’aspetto canoro e della presenza scenica che si addice ad una rockstar con tanti problemi, ma pur sempre con un forte magnetismo. L’attore infatti è riuscito a mostrare perfettamente la tensione autodistruttiva del cantante.

Bradley Cooper interpretando Jackson Maine ha cantato live in scena per tutta la pellicola. Pare sia stata Lady Gaga a convincere Bradley Cooper a cantare, originariamente si pensava dovesse cantare solo in playback. Un coefficiente di difficoltà molto superiore a quello ad esempio del favorito per i bookmakers Rami Malek, che interpreta anch’esso un cantante. Rami Malek è aiutato dall’interpretare Fraddie Mercury, una rockstar davvero esistita e si limita a metterla in scena in maniera celebrativa e piena di energia. Bradley Cooper è giunto alla sua quarta nomination, dopo Il lato positivo, American Hustle e American Sniper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 3La seconda piazza se la merita Christian Bale che per interpretare Dick Cheney (vicepresidente degli Stati Uniti durante l’amministrazione di George W. Bush) in Vice – L’uomo nell’ombra ha dovuto mettere su molti chili. Christian Bale si è dimostrato ancora una volta il più grande trasformista del cinema di oggi, perfettamente a suo agio con aumenti e diminuzioni di peso repentini, aiutati da make-up che lo rendono quasi  irriconoscibile. Nel 2011 aveva già vinto l’Oscar per The Fighter nel 2011 nella categoria di miglior attore non protagonista.

Terzo posto per Viggo Mortensen per l’interpretazione di Frank Tony Lip Villalonga in Green Book. Una interpretazione davvero riuscita, ma la sua vittoria sarà sicuramente ostacolata dal fatto che la pellicola di Peter Farrelly sembra un candidato molto forte nelle categorie per miglior film e per miglior attore non protagonista, dove è nettamente favorito Mahershala Ali. Per Mortensen questa è la terza nomination, dopo quelle ricevute per La promessa dell’assassino e Captain Fantastic. Se dovesse vincere sarebbe un trionfo per Green Book insomma.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 4Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Passiamo al favorito dagli scommettitori: Rami Malek

Quarta piazza per Rami Malek al suo primo vero grande ruolo da protagonista nel film Bohemian Rhapsody di Bryan Singer a cui è subentrato Dexter Fletcher. In questa pellicola la domanda sorge spontanea l’Oscar lo merita Freddie Mercury o Rami Malek? Probabile vinca Rami Malek, ma ci chiederemo sempre se la statuetta l’ha vinta il defunto leader dei Queen o l’attore americano. L’attore si è mimetizzato così tanto in Freddie Mercury che, oramai, quando ci si trova davanti ad un filmato con il vero cantante, guardando distrattamente, non riusciamo a capire se si tratti di lui o Rami Malek. Un esempio è il concerto di Wembley con la recitazione dell’attore che è un’esatta copia, inquadratura per inquadratura, del movimento del corpo di Mercury.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 5Quinta piazza per l’ottimo Van Gogh di Willem Dafoe nel film Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel. L’attore è fresco vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile all’ultimo Festival di Venezia. Quarta candidatura per Willem Dafoe dopo Platoon, L’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida.

L.M.

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso in Giovani Ribelli

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sessoDaniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso, l’attore e la collega Erin Darke si sono conosciuti e innamorati in una scena dove facevano l’amore nel film Giovani Ribelli.
Daniel Radcliffe, diventato famoso interpretando il giovane mago Harry Potter, intervistato dal programma Couch Surfing, trasmesso dall’emittente People TV, ha dichiarato di aver conosciuto così la sua attuale ragazza:

a causa delle azioni dei nostri personaggi nel film, sarà dura dover raccontare in futuro il nostro primo incontro ai nostri figli! I nostri personaggi si incontrano e iniziano a flirtare e allo stesso modo noi ci siamo incontrati per la prima volta e abbiamo iniziato a flirtare, è carino avere le registrazioni di quei momenti.

Daniel Radcliffe ha anche parlato di Erin definendola l’amore della sua vita e ha raccontato di essere felice di poter conservare il ricordo dei primi attimi insieme registrati su nastro. Daniel Radcliffe aveva già raccontato che si era innamorato di Erin Darke grazie ad alcune scene ad alto contenuto erotico su Playboy “quando io ed Erin flirtiamo in quel film non stiamo in realtà recitando, è tutto vero, almeno lo è da parte mia. C’è un momento in cui lei mi fa ridere, e sono proprio io a ridere, non il mio personaggio. Lei era davvero divertente e interessante su quel set, mi colpì immediatamente. Sapevo di essere nei guai”.

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso 2Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso, nella pellicola, i due erano protagonisti di una scena hot

Giovani ribelli – Kill Your Darlings è un film del 2013 diretto da John Krokidas. La pellicola narra la storia dell’omicidio di David Eames Kammerer, avvenuto per mano di Lucien Carr IV la notte precedente il 14 agosto 1944, nel Riverside Park dell’Upper West Side di New York. Giovani ribelli si ispira in maniera romanzata al libro “E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche” scritto Jack Kerouac e William S. Burroughs nel 1945.

Nel cast oltre a Daniel Radcliffe (Allen Ginsberg) e Erin Darke troviamo anche Dane DeHaan nei panni di Lucien Carr, Elizabeth Olsen nelle vesti di Edie Parker, Michael C. Hall nei panni David Kammerer, Jack Huston nel ruolo di Jack Kerouac, Ben Foster nei panni di William S. Burroughs.

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso 3Ora Daniel Radcliffe è impegnato con un nuovo progetto insieme a Steve Buscemi, Andrew Singer, Geraldine Viswanathan e Lorne Michael. Si tratta della serie televisiva Miracle Workers del canale via cavo TBS, il cui primo episodio negli Stati Uniti è andato in onda il 12 febbraio, il secondo lo scorso 19 febbraio. A oggi non si hanno notizie sull’arrivo in Italia di Miracle Workers, speriamo presto su Netflix, su Sky o sulla Rai, per ora l’unico modo di vederlo non è legale ed è in streaming sui soliti siti pirata.

La serie racconta di Craig (Daniel Radcliffe) un angelo di basso rango che ha l’incarico di gestire le preghiere degli uomini. Dio (Steve Buscemi), nonostante sappia che la Terra è in pericolo, ha deciso di non occuparsene più e di farla esplodere risolvendo così il problema. Per evitare la distruzione dell’intera razza umana, Craig e Eliza (Geraldine Viswanathan) dovranno rispondere a tutte le preghiere, anche una impossibile: fare innamorare due umani.

Daniel Radcliffe si è innamorato durante una scena di sesso, se siete curiosi di vedere le parti di Giovani ribelli – Kill Your Darlings di cui parla l’attore non vi resta che vedere la pellicola, non possiamo mettervi un video di queste scene perchè non abbiamo i diritti di copyright. Fino a qualche settimana fa la pellicola era presente su Amazon Prime Video.

L.M.