Crea sito

Credo che la coscienza umana…

Credo che la coscienza umana…

Credo che la coscienza umana sia un tragico passo falso dell’evoluzione… uno dei dialoghi più interessanti di True Detective

Credo che la coscienza umana true detective rust

Credo che la coscienza umana sia un tragico passo falso dell’evoluzione. Siamo troppo consapevoli di noi stessi. La natura ha creato un aspetto della natura separato da se stessa. Siamo creature che non dovrebbero esistere… per le leggi della natura….

Siamo delle cose che si affannano nell’illusione di avere una coscienza. Questo incremento della reattività e delle esperienze sensoriali è programmato per darci l’assicurazione che ognuno di noi è importante, quando invece siamo tutti insignificanti…

E io credo che la cosa più onorevole per la nostra specie sia rifiutare la programmazione, smetterla di riprodurci, procedere mano nella mano verso l’estinzione… un’ultima mezzanotte in cui fratelli e sorelle rinunciano ad un trattamento iniquo…

Io dico a me stesso che sono un testimone ma la risposta giusta è che sono stato programmato così e mi manca la disposizione al suicidio.

Ecco la traduzione delle parole di Rust Cohle nel celebre dialogo della iconica serie americana della HBO

I think human consciousness is a tragic misstep in evolution. We became too self-aware. Nature created an aspect of nature separate from itself. We are creatures that should not exist by natural law.

We are things that labor under the illusion of having a self, this accretion of sensory experience and feelings, programmed with total assurance that we are each somebody, when in fact everybody’s nobody.

I think the honorable thing for our species to do is to deny our programming. Stop reproducing. Walk hand in hand into extinction. One last midnight, brothers and sisters opting out of a raw deal.

I tell myself I bear witness, but the real answer is that it’s obviously my programming. And I lack the constitution for suicide.

Si tratta di frasi pronunciate dal detective Rust Cohle, interpretato da Matthew McConaughey in un celebre dialogo col collega Martin “Marty” Hart (Woody Harrelson). Ho volutamente omesso le brevi frasi con cui Marty risponde per rendere più semplice seguire il pensiero di Rust. Questo famoso dialogo lo potete trovare nel primo episodio della prima stagione di True Detective intitolato Capitolo uno: La lunga luminosa oscurità.

Luca Miglietta

Morgan Freeman cerca di salvare le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api dall’estinzione trasformando il suo ranch del Mississippi in un santuario per le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api
Morgan Freeman cerca di salvare le api. Negli ultimi decenni veleni, pesticidi, campi magnetici, mutazioni climatiche e diminuzione di suolo non urbanizzato, hanno causato una drastica diminuzione della popolazione mondiale di api. Un recente rapporto delle Nazioni Unite ha evidenziato che la loro scomparsa potrebbe avere effetti disastrosi per l’intera umanità. Negli Stati Uniti, gli scienziati e gli agricoltori hanno lanciato l’allarme: il numero di colonie di api attive per ettaro è diminuito del 90% dal 1962.

Morgan Freeman, famoso per aver interpretato Dio in Una settimana da Dio e per aver vinto l’Oscar al miglior attore non protagonista per Million dollar baby sta cercando di fermare la diminuzione della popolazione di api trasformando il suo ranch del Mississippi in un santuario per le api. L’attore si interessò per la prima volta all’apicoltura nel 2014 quando divenne il suo hobby. Da allora Morgan Freeman ha importato più di 26 alveari dall’Arkansas nel suo ranch di 124 acri nel Mississippi, che è diventato un paradiso per le api. Il suo ranch ha moltissimo trifoglio, magnolia e lavanda in fiore.

Morgan Freeman è entrato così a far parte del movimento globale a sostegno della conservazione delle api, e continua a sensibilizzare sul tema, spiegando alla gente quanto sia importante preservare le api. L’attore ha più volte osservato:

c’è bisogno di uno sforzo comune per riportare le api sulla Terra. Non capiamo che sono alla base, io credo, della crescita del pianeta.

Morgan Freeman cerca di salvare le api seven
Secondo Greenpeace infatti 70 colture alimentari su 100 sono impollinate dalle api, che quindi permettono il 90 per cento della nutrizione mondiale e per questo il fatto che il loro numero sia in calo è preoccupante.
Le api impollinano la maggior parte dei frutti e delle verdure che noi mangiamo e senza di loro gli esseri umani e moltissimi altri animali rischierebbero l’estinzione.

Insomma si deve invertire al più presto questa pericolosissima tendenza e fare di tutto per evitare l’estinzione delle api

Per evitare che le api si estinguano basterebbe mettere al bando i pesticidi nell’apicoltura e combattere i cambiamenti climatici. Negli USA si sta diffondendo l’installazione di un Bee Brick, ovvero una sorta di mattone bucato che funga da casa per le api da mettere in cortile o in giardino.

Si può, anche senza disporre di una tenuta di 50 ettari come Morgan Freeman, contribuire alla salvaguardia delle api coltivando piante e fiori che le attirino e le nutrano, ad esempio tulipani oppure rosmarino ed erba cipollina, molto utili anche per preparare piatti gustosi.

Luca Miglietta

Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Genealogia dei personaggi di Dark

Genealogia dei personaggi di Dark

Ecco un albero genealogico che può semplificarvi la vita e capire la genealogia dei personaggi di Dark, i molti intrecci della serie possono avervi confuso un po’ le idee

Genealogia dei personaggi di Dark

Genealogia dei personaggi di Dark. Dark è senza dubbio una delle serie più interessanti ed intriganti degli ultimi anni, ma allo stesso tempo è molto complicata da seguire, se non si sta bene attenti alla complessità della trama. La serie, di cui è appena uscita la seconda stagione in streaming su Netflix, racconta le intricate vicende fra passato, presente e futuro degli abitanti della città di Winden in Germania.

Dark presenta un complesso intreccio di personaggi nelle diverse epoche storiche in cui si svolge e questo rende necessario avvalersi dell’aiuto di un albero genealogico. Non andiamo avanti a spiegarvi il perchè dell’albero genealogico perchè altrimenti rischiamo di farvi degli spoiler. Un consiglio: cominciate ad usare l’albero genealogico dopo essere arrivati alla fine della prima serie come ripasso, altrimenti potreste rovinarvi parte della trama.

Genealogia dei personaggi di Dark albero genealogico

Famiglia Kahnwald

Michael Kahnwald (Sebastian Rudolph): che si suicida nel 2019.

Hannah Kahnwald (Maja Schöne): è la moglie di Michael e la madre di Jonas. Lavora come massaggiatrice. Il suo personaggio nel 1986 è interpretato da Ella Lee.

Jonas Kahnwald (Louis Hoffman):  figlio di Michael e Hannah, migliore amico di Bartosz Tiedemann. Il suo personaggio nel futuro (2052) è interpretato da Andreas Pietschmann.

Ines Kahnwald: è la nonna di Jonas ed è una infermiera in pensione. Il suo personaggio è interpretato da Angela Winkler nel 2019, da Anne Ratte-Polle nel 1986 e da Lena Urzendowsky nel 1953.

Famiglia Nielsen

Ulrich Nielsen: è un ufficiale di polizia di Winden con tre figli (Magnus, Martha e Mikkel). Il personaggio è interpretato da Oliver Masucci nel 2019 e da Ludger Bökelmann nel 1986.

Katharina Nielsen: moglie di Ulrich e madre dei suoi figli, che fa la preside della scuola di Winden. Nel 1986 il suo personaggio è interpretato da Nele Trebs, nel 2019 invece è interpretato da Jördis Triebel.

Magnus (Moritz Jahn): è il figlio teenager di Ulrich e Katharina

Martha (Lisa Vicari): figlia di Ulrich e Katharina e fidanzata di Bartosz. La ragazza però stava con Jonas prima che il ragazzo andasse in un ospedale psichiatrico dopo la morte del padre.

Mikkel (Daan Lennard): il figlio più piccolo di Ulrich e Katharina che scompare nel 2018. Si scoprirà poi essere il padre di Jonas.

Agnes Nielsen (Antje Traue): madre di Tronte e quindi nonna di Ulrich, la vediamo nel 1953.

Tronte Nielsen (Walter Kreye nel 2019): è il padre di Ulrich e di Mads, scomparso e ucciso nel 1986. Il suo personaggio è interpretato da Felix Kramer nel 1986.

Jana Nielsen (Tatja Seibt nel 2019): moglie di Tronte e madre di Ulrich e Mads. Nel 1986 il suo personaggio è interpretato da Anne Lebisnky.

Famiglia Doppler

Dr. Peter Doppler (Stephan Kampwirt): marito di Charlotte e psicologo di Jonas.

Charlotte Doppler (Karoline Eichhorn): capo della polizia di Winden, moglie di Peter, che viene tradita dal marito in più occasioni con un travestito. E’ interpretata da Stephanie Amarell nel 1986.

Franziska Doppler (Gina Stiebitz): è la figlia maggiore di Peter e Charlotte

Elisabeth Doppler (Carlotta von Falkenhayn): è la figlia minore di Peter e Charlotte. La bambina è sordomuta.

Helge Doppler (Hermann Beyer): è il padre di Peter e l’ex addetto alla centrale nucleare, nel 2019 soffre di demenza senile. Il suo personaggio è interpretato da Peter Schneider nel 1986 e da Tom Philip nel 1953.

Bernd Doppler (Michael Mendl nel 1986): nonno di Peter, fondatore della centrale nucleare di Winden. Il personaggio nel 1953 è interpretato da Anatole Tabuman.

Famiglia Tiedemann

Regina Tiedemann (Deborah Kaufmann): madre di Bartosz e responsabile dell’hotel di Winden. Il suo persongaggio nel 1986 è interpretato da Lydia Maria Makrides. Nel 1986 la giovane è vittima di un brutto scherzo da parte di Ulrich e Katharina, che la legano ad un albero nel bosco di notte. Verrà accusata di aver denunciato Ulrich alle autorità per le presunte molestie su Katharina, in realtà mai avvenute.  Chi aveva fatto la falsa denuncia era però Hannah, innamorata da sempre di Ulrich.

Aleksander Tiedemann (Peter Benedict): il suo vero nome è Boris Niewald ed ha un passato misterioso che cerca di nascondere in tutti i modi. Aleksander è il marito di Regina e il direttore della centrale nucleare nel 2019. Il suo ruolo nel 1986 è interpretato da Béla Gabor Lenz.

Bartosz Tiedemann (Paul Lux): figlio di Regina e Aleksander, migliore amico di Jonas Kahnwald, fidanzato di Martha Nielsen.

Claudia Tiedemann (Lisa Kreuzer nel 2019 e 2052): madre di Regina e nonna di Bartosz, interpretata da Julika Jenkins nel 1986, prima direttrice donna della centrale nucleare.

Egon Tiedemann (Christian Pätzold nel 1986): padre di Claudia e poliziotto di Winden.

Doris Tiedemann (Luise Heyer): madre di Claudia e moglie di Egon nel 1953.

Uomo della Pubblicità dei Marshmallow di Ghostbusters – Acchiappafantasmi

L’uomo della Pubblicità dei Marshmallow di Ghostbusters I

Ecco perchè Ray aveva in testa la mascotte della ditta immaginaria Stay Puft e pensa a Stay Puft Marshmallow Man, ovvero all’uomo della Pubblicità dei Marshmallow

Uomo della Pubblicità di Marshmallow di Ghostbusters - AcchiappafantasmiStay Puft Marshmallow Man, famoso in Italia come l’Uomo della Pubblicità dei Marshmallow è un personaggio immaginario apparso nel film Ghostbusters – Acchiappafantasmi diretto da Ivan Reitman nel 1984. Si tratta di un gigantesco pupazzo bianco di 40 metri vestito da marinaio, che fa da mascotte alla immaginaria Stay Puft, che produce appunto marshmallow. Nella pellicola il dio Gozer pronuncia la frase “Scegliete la forma del distruggitore”. Peter, Egon e Winston riescono a non pensare a nessuno, ma Ray invece pensa a un qualcosa che ha “amato nell’infanzia, qualcosa che non avrebbe mai portato distruzione” e si materializza Stay Puft.

“Non è colpa mia. Ci è entrato così, da se. Io… io ho cercato di pensare… Non può essere! Non può essere! Oh, me*da! All’Uomo della Pubblicità dei Marshmallow. Cercavo di pensare a cose innocue. A qualcosa che ho amato nell’infanzia, a qualcosa che non avrebbe mai portato distruzione… al pupazzo dei boli di lichene! Non c’è niente di più soffice e dolce di quei candidi gnocchi di lichene!

Uomo della Pubblicità di Marshmallow di Ghostbusters - AcchiappafantasmiCosì si giustifica Dan Aykroyd, che in Ghostbusters – Acchiappafantasmi interpreta Ray Stantz. Come è possibile che Ray immagini una figura simile? Come riportato qualche giorno fa su Facebook in un post di Nanni Cobretti, nel film sono stati “nascosti” due brevissimi fotogrammi, sfuggiti alla stragrande maggioranza degli spettatori, che fanno comprendere come Ray possa aver immaginato un personaggio così improbabile.

Ecco le due sequenze dove si può vedere l’immagine della simpatica mascotte Stay Puft Marshmallow Man

Stay Puft Marshmallow Man viene inquadrato per la prima volta all’inizio di Ghostbusters, quando Dana Barrett (Sigourney Weaver) entra in contatto con Zuul. La ragazza abbandona la spesa in cucina scappando il più in fretta possibile dal suo appartamento: accanto alla confezione di uova che iniziano a sfrigolare c’è infatti una sacchetto di “gnocchi di lichene” con la distinguibilissima sagoma della mascotte della Stay Puft. A fare il sopralluogo nella casa della ragazza è però Peter Venkman, interpretato da Bill Murray, non Ray, rende comunque bene l’idea di come fossero diffusi i marshmallow di quella marca.

Uomo della Pubblicità di Marshmallow di Ghostbusters 1Appare la seconda volta dopo il sovraccarico all’impianto di stoccaggio dei fantasmi, nel quartier generale dei Ghostbusters. Viene fatta una panoramica del palazzo dove si trova la base dei Ghostbusters: si vedono anche tutti gli edifici accanto e su uno di questi c’è un manifesto dell’Uomo della Pubblicità dei Marshmallow Stay Puft. Potete vedere la sequenza nella foto sotto.

Uomo della Pubblicità di Marshmallow GhostbustersLuca Miglietta

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra nel caso lo show fosse finito anticipatamente per scarsi ascolti, era il piano B degli sceneggiatori

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra robin tedLa mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra nel finale della popolare serie tv americana, trasmessa dalla CBS. Sicuramente il finale della serie tv, che nella versione italiana è stato tradotto con “E alla fine arriva mamma”, è uno dei finali più discussi della storia delle serie TV, c’è chi lo ha amato, e chi lo ha odiato e spera ancora che in un universo parallelo la storia raccontata da Ted Mosby (Josh Radnor) abbia avuto un epilogo diverso.

L’ultimo episodio di How I Met Your Mother (HIMYM) si intitola Amici per sempre, ed è diviso in due parti da una ventina di minuti ciascuna per esigenze televisive. Dopo 9 lunghe stagioni, e decine di flashback e flashforward in cui Ted Mosby racconta ai figli come ha conosciuto la loro madre, scopriamo che la mamma è Tracy McConnell (Cristin Milioti). Si tratta della bassista della band ingaggiata per il matrimonio di Barney Stinson (Neil Patrick Harris) e Robin Scherbatsky (Cobie Smulders). Si tratta della ragazza con l’ombrello giallo più volte citata nel corso di tutta la storia. Ma ciò che non è piaciuto ad alcuni fan è che la mamma alla fine della serie sia morta ed il fatto di raccontare come ha conosciuto la loro madre non sia altro che il pretesto di Ted per chiedere ai figli di poter uscire con l’amata Robin.

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altraTracy però non è stata l’unica candidata a interpretare il ruolo della mamma, perchè prima di scrivere la sceneggiatura della penultima stagione di How I Met Your Mother, gli autori Craig Thomas e Carter Bays avevano ipotizzato un finale alternativo. Si trattava di un piano d’emergenza nel caso in cui la serie TV fosse stata interrotta in anticipo, gli ascolti infatti non erano più quelli delle prime stagioni.

Chi doveva essere la madre di How I Met Your Mother se la serie fosse stata interrotta anticipatamente per ascolti bassi dal network televisivo?

Craig Thomas e Carter Bays avevano deciso che la madre dei figli di Ted sarebbe stata Victoria (Ashley Williams): la pasticcera di cui Ted Mosby si era innamorato nella prima stagione, e sei anni più dopo, nella settima stagione, incontra nuovamente al ballo degli architetti.

La mamma di How I Met Your Mother poteva essere un’altra Ted Mosby Robin Scherbatsky Ovviamente è un finale che può far solo fantasticare i fan non essendo mai stato scritto, perchè la serie è continuata e non è stato necessario utilizzare il piano B ipotizzato dagli autori. Non può non incuriosire però che cosa sarebbe successo all’amicizia tra Ted Mosby e Robin Scherbatsky, con Victoria ancora in scena e come sarebbe stato il finale. Probabilmente una conclusione simile nonostante il personaggio fosse diverso.
Una cosa è certa, si trattava di una bella serie che però è peggiorata nelle ultime stagioni, l’ultima è pure poco divertente e sarebbe stato meglio concluderla prima, magari anche con lo stesso finale, e non girare troppe stagioni che ad un certo punto sapevano di ripetitivo.

Luca Miglietta

Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie!

Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie

“Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie….Questo è il mio Bastone di Tuono!”, frase tratta da L’armata delle tenebre (Army of Darkness), un film del 1992 diretto da Sam Raimi e interpretato da Bruce Campbell, che veste i panni di Ash Williams.

Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie! Ash Williams Bruce Campbell Frasi e citazioni tratte dai film, questa volta vi proponiamo una frase di Ash Williams ne l’armata delle tenebre

Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie! Vedete questo? Questo è il mio Bastone di Tuono! È un Remington a doppia canna, calibro 12, il migliore del mio supermercato. Lo si trova nel reparto caccia e attrezzi sportivi. Questo adorabile ma terribile aggeggio lo fanno nel Michigan, costa 100 dollari e 95, scontato. Ha il calcio in noce, le canne di acciaio blu cobalto e un grilletto sensibilissimo, proprio così. Magazzini S-mart, i migliori d’America. Avete capito?!

Frase pronunciata da Ash Williams interpretato da Bruce Campbell, che mentre scandisce queste parole tiene nella mano sinistra un fucile Remington. Quando Ash Williams pronuncia questa iconica frase è da poco uscito dal pozzo coi Deadite (i posseduti da un Demone Kandarian). Nel pozzo ha sconfitto un mostro dopo che il mago di corte gli ha lanciato la motosega, con cui Ash fa a pezzi il non morto. Insomma la provvidenziale motosega che l’eroe della trilogia de La casa ama moltissimo utilizzare, addirittura nel medioevo in cui è stato catapultato. Anche ne La casa 1 e La casa 2 la motosega è infatti fondamentale per Ash Williams, quando la situazione sta precipitando.

Ecco la frase in lingua originale pronunciata da Ash, è leggermente diversa nei contenuti:

All right, you primitive screw-heads, listen up! See this? This… is my boomstick!. It’s a twelve-gauge, double-barreled Remington. S-Mart’s top of the line. You can find this in the sporting goods department. That’s right, this sweet baby was made in Grand Rapids, Michigan. Retails for about $109.95. It’s got a walnut stock, cobalt-blue steel, and a hair trigger. That’s right… shop smart: shop S-Mart… Ya got that?!

L.M.

Pillole su Commando

Pillole su Commando (1985)

Pillole su Commando inedite, direttamente da Arnold Schwarzenegger, protagonista della famosa pellicola anni ottanta diretta da Mark L. Lester, in cui l’attore austriaco veste i panni del colonnello John Matrix

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator Pillole su Commando, film del 1985 di Mark L. Lester con protagonisti con Arnold Schwarzenegger, Rae Dawn Chong, Dan Hedaya, Vernon Wells, David Patrick Kelly e Alyssa Milano, Bill Duke, Bill Paxton e Branscombe Richmond.

Arnold Schwarzenegger tornerà nelle sale italiane dal prossimo 31 ottobre con Terminator: Dark Fate (Terminator: Destino Oscuro in italiano). Il film sarà diretto da Tim Miller e la Paramount ha rilasciato un primo teaser trailer del film.

Il nuovo capitolo in arrivo della saga di Terninator ignorerà i titoli successivi a Terminator 2 – Il giorno del giudizio, perchè in questi film non ha collaborato James Cameron, ideatore del franchise e autore del soggetto di questa nuova avventura.

Arnold Schwarzenegger gentilmente si è messo a rispondere su Reddit ad alcune domande sul trailer di Terminator: Destino Oscuro. Dopo ha rivelato alcune curiosità su altri suoi film tra cui Commando.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2As soon as I carried a thousand pound log with one arm I knew it was funny. But let me share the scenes you didn’t see that I tried to get in.

I wanted to cut off a guy’s arm and kill him with it. This wasn’t in the script. He would throw a knife at me and after he missed, while his arm was still extended, I chop it off at the shoulder with a machete and beat him to death with it. Needless to say, I was asked by the head of the studio, Larry Gordon to come to his office. And he said “what the fuck is the matter with you? Do you want to make money with this movie or an x-rated movie?”

I said “you’re right” and he said “get the fuck out of my office.

Riassumendo Arnold Schwarzenegger aveva proposto di tagliare il braccio di un ragazzo e uccidendolo così. Questa scena non era prevista nella sceneggiatura. Voleva tagliargli il braccio teso dalla spalla con un machete per poi picchiarlo a morte. Larry Gordon il capo dello studio gli aveva chiesto di venire nel suo ufficio, per poi redarguirlo con queste parole. “quale cazzo è il problema con te? Vuoi fare soldi con questo film o un film x-rated?” Così Arnold Schwarzenegger aveva rinunciato alla scena.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2 SwartzyArnold Schwarzeneggerdi recente è stato vittima di un’aggressione in Sud Africa durante una cerimonia al Sandton Convention Centre di Johannesburg

Arnold Schwarzenegger è stato di recente colpito alla schiena mentre stava partecipando all’evento sportivo Arnold Classic Africa. L’ex governatore della California si trovava presso il Sandton Convention Centre di Johannesburg, quando un uomo, saltando, lo ha colpito violentemente con un calcio alla schiena, senza farlo barcollare vista la struttura fisica di Swartzy, nonostante i suoi 71 anni. L’aggressore è stato subito bloccato dalla sicurezza e Schwarzenegger ha abbandonato il centro congressi qualche minuto dopo.

Poco dopo l’attore ha postato un messaggio su Twitter informando i suoi follower sulle sue condizioni: “Grazie per le vostre preoccupazioni, ma non c’è niente di cui preoccuparsi. Pensavo di essere stato urtato dalla folla, il che accade spesso. Ho realizzato di essere stato colpito solo quando ho visto il video, come tutti voi. Sono contento che l’idiota non abbia interrotto il mio Snapchat”.

L.M.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA e Donald Trump in carcere, durante la cerimonia de l’American Icon Award. L’attore non perde di nuovo occasione per attaccare il presidente USA, di nuovo sulla bocca di tutti in questi giorni per il bando Huawei

De Niro propone Al Pacino presidente degli USARobert De Niro propone Al Pacino presidente degli USA durante l’American Icon Award, una manifestazione che premia le personalità più importanti degli Stati Uniti. Quest’anno tra i vincitori c’è il suo grande amico ed attore Al Pacino. L’attore italo-americano è stato premiato da Robert De Niro, che nonostante il clima di festa non ha perso l’occasione di attaccare ancora una volta Donald Trump.

Non bisogna essere meravigliati perchè Robert De Niro è ormai molto tempo che attacca il presidente USA, questa volta ha esordito il suo discorso con: “non pensavate davvero di cavarvela senza un sano e sincero ‘vaffanculo a Trump’” a cui son seguiti applausi e sonori fischi. Robert De Niro ha poi proseguito indicando una personalità che potrebbe sostituire Donald Trump come presidente americano:

il mio compatriota e amico di una vita Al Pacino non guida l’America, ma forse dovrebbe farlo lui al posto di Trump. Si è guadagnato il nostro rispetto e la nostra ammirazione e merita questo tributo. D’altra parte, l’individuo che attualmente pretende di guidare questo paese non è degno di alcun tributo, a meno che non si pensi al suo impeachment e alla sua reclusione come una sorta di omaggio. Ed è solo così che potrebbe rendere di nuovo grande l’America.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA 2Robert De Niro conclude il suo discorso facendo un gioco di parole con il celebre motto repubblicano che recita ‘make America great again‘. L’attore aveva attaccato duramente il presidente USA già nel 2016:

è così stupido. E’ un cane, un maiale. Un artista della stronzata, un disastro nazionale. Mi fa arrabbiare il fatto che questo Paese sia arrivato al punto di consentire a quest’idiota di arrivare sin qui. Dice che prenderebbe la gente a pugni in faccia. A me piacerebbe prenderlo a pugni. E questo genere di persona che vogliamo presidente? Penso di no.

Non si tratta degli unici attacchi di Robert De Niro a Donald Trump, perchè negli ultimi anni vi sono state moltissime critiche dell’attore al presidente usa. L’attore italo-americano si è spesso lanciato in dichiarazioni anche abbastanza forti

Lo scorso ottobre aveva vietato l’ingresso al presidente americano in tutti i locali nipponici Nobu, di cui la star di Hollywood è co-fondatore dichiarando: “Non ti voglio nei miei ristoranti, saresti cacciato”.

De Niro propone Al Pacino presidente degli USA 3Robert De Niro si è scontrato contro Donald Trump anche ad aprile 2019, questa volta descrivendolo come “aspirante ganster”, intervistato da Stephen Colbert al The Late Show, dove era stato invitato per parlare del suo nuovo film intitolato “The Irishman” diretto Martin Scorsese. Nel film che uscirà in autunno interpreterà il sicario Frank Sheeran, detto l’irlandese, che lavorava come killer per la mafia e così ha approfittato per attaccare Donald Trump:

alla gente piace il genere fuorilegge, peccato che ora abbiamo un aspirante gangster alla Casa Bianca. Anche i gangster hanno una morale e hanno un’etica. Hanno un codice e sai che quando dai a qualcuno la tua parola è la tua parola, perché tutto ciò che hai è la tua parola. Questo ragazzo non sa nemmeno cosa significhi.

In questi giorni si parla di nuovo moltissimo degli Stati uniti di Donald Trump a causa del bando verso Huawei, che ha inserito il colosso cinese nella “entity list”, la lista nera che vieta alle aziende statunitense di rifornirlo. La decisione ha spinto Google a decapitare gli smartphone Huawei, privandola delle licenze Android, il sistema operativo di cui si serve la multinazionale cinese per far funzionare i propri telefoni. Huawei che lancerà secondo i rumors il suo nuovo sistema operativo in autunno.

L.M.

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? Si tratta più che altro di una proposta provocatoria, in realtà i fan dell’uomo pipistrello sono poco convinti dell’attore Robert Pattinson nei panni di Batman

Kristen Stewart come CatwomanKristen Stewart come Catwoman? Lo scorso 17 maggio è uscita la notizia che Robert Pattinson sarebbe prossimo ad interpretare Bruce Wayne nel prossimo The Batman, diretto da Matt Reeves e dedicato al personaggio dei fumetti DC Comics.
Molti fan non sono stati contenti della scelta, anche se ancora non è ufficiale, di Robert Pattinson come nuovo Batman, così hanno chiesto di poter vedere almeno la reunion di Twilight sul grande schermo: Robert Pattinson e Kristen Stewart. Sembra più una proposta provocatoria che una vera volontà del pubblico.

Twilight è un film diretto da Catherine Hardwicke e nato come adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2005 di Stephenie Meyer, ed era diventato una serie di successo soprattutto per le adolescenti. Twilight aveva infatti avuto ben quattro sequel: New Moon, Eclipse e Breaking Dawn Parte I e II, ed i due attori vestivano rispettivamente i panni del vampiro Edward Cullen e della giovane Isabella “Bella” Swan.

Ma chi potrebbe interpretare? Semplice: Selina Kyle, anche conosciuta come Catwoman. Il personaggio di Selina Kyle è già apparso sul grande schermo in due occasioni, nel 1992 interpretata da Michelle Pfeiffer in Batman: Il Ritorno e, nel 2012, ne Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno da Anne Hathaway.

Kristen Stewart come Catwoman 2I due non recitano insieme dai tempi di Twilight, ed hanno avuto pure una vera relazione sentimentale fin al 2012, quando uscì sui tabloid il caso del tradimento della Stewart con Rupert Sanders.

Robert Pattinson come Batman piace a pochi, tanto che molti fan dell’uomo pipistrello hanno lanciato una petizione per chiedere di sostituirlo. Dopo la famosa petizione per chiedere di rifare l’ottava stagione di Game of Thrones, che ha ormai raggiunto 1.500.000 firme, sono nate anche alcune petizioni sul portale il portale Change.org, che hanno tutte in comune il fatto di chiedere alla Warner Bros. di non far interpretare il ruolo all’attore. In una di queste petizioni c’è una semplice richiesta “sostituite Robert Pattinson come nuovo Batman” e viene spiegato laconicamente che basta leggere quella frase per capire che non serve aggiungere altro.

Kristen Stewart aveva già espresso in passato interesse per questo tipo di pellicole con protagonisti super eroi

Kristen Stewart ai tempi in cui aveva girato Biancaneve e il cacciatore aveva detto di voler fare un film di super eroi: “adoro guardare quei film. Mi piacerebbe mostrare alle persone che posso fare di più che essere semplicemente la Kristen Stewart che conoscono già. Sono sicura che potrei interpretare qualcuno come Captain America. Sarebbe una cosa giusta”. Insomma venissero accontentati i fan sarebbe felice pure lei: ecco il suo super eroe, chi meglio di Batman?

Kristen Stewart come Catwoman sexySecondo quanto scritto da SlashFilm, Matt Reeves starebbe ancora modificando la sceneggiatura, che dovrebbe prevedere al suo interno almeno due cattivi principali: uno dovrebbe essere quasi certamente Il Pinguino, mentre il secondo sarebbe un “villain perfetto” per il tipo di storia che il regista andrà a raccontare.

Anche un altro attore ha espresso il desiderio di partecipare al nuovo Batman nel film di Matt Reeves, si tratta di Sebastian Stan, che ha già girato altri film di super eroi, tutti appartenenti all’universo Marvel: Captain America – Il primo Vendicatore (2011), Captain America: Civil War (2016), Avengers: Infinity War (2018), Avengers: Endgame (2019). In queste pellicole ha interpretato Bucky Barnes / Soldato d’Inverno.

Sebastian Stan ha dichiarato a Roma di voler interpretare il nuovo Batman della concorrente DC Comics, dove vorrebbe vestire i panni dell’Enigmista, già apparso al cinema grazie all’interpretazione di Jim Carrey in Batman Forever (1995). L’attore ha espresso così il suo desiderio alla stampa:

mi piacerebbe provare a interpretare L’Enigmista, è un personaggio interessante. Non so come lo interpreterei in realtà. Sarebbe molto difficile a essere onesti, perché non si tratta solo di essere pazzi e basta. Ci deve essere anche un lato oscuro, ma è proprio per questo che è un personaggio interessanti.

L.M.

Il cinema come non ne avete mai sentito parlare: recensioni, trailer, video e tante altre curiosità sul cinema del passato e recente….Con un occhio di riguardo ai film in uscita nelle sale

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.